Coppa Italia, Quarti di finale:
Lazio - Juventus 1-1 (29' Ronaldo, 42' Guedes)
La prima gara di coppa si rivela molto bloccata a causa dell'impostazione attendista di ambo le squadre, con la Juve che si porta in vantaggio abbastanza casualmente grazie a Cristiano Ronaldo che anticipa tutti e ribatte in rete una corta respinta della difesa Laziale.
Guedes si incarica di un calcio piazzato, causa assenza Luis Alberto, poco prima della fine del primo tempo e pareggia complice la schiena di Perin che fa carambolare la palla in fondo al sacco.
La riprese vede un netto, per quanto sterile, predominio di campo della Juventus, che però mancherà ripetutamente il colpo decisivo anche grazie ad una grandissima prova di Strakosha, si deciderà tutto nella gara di ritorno.
Juventus - Lazio 1-2 (38' Immobile, 42' Cuadrado, 56' Milinkovic-Savic)
Lazio a Torino in formazione tipo, dopo che recupera tutti i suoi giocatori , con la sola eccezione di Dubois fuori condizione.
Si decide di lasciare il pallino del gioco ai padroni di casa con l'intento di colpirli in contropiede ed il piano sembra funzionare alla perfezione, la Lazio erige una diga inespugnabile sulla sua trequarti e costruisce numerose occasioni in contropiede e proprio in una di queste, Immobile riceve il passaggio decisivo da Marco Asensio ed incrocia di potenza sul palo lungo, battendo Szczesny.
La gioia del vantaggio alla stadium dura poco però, perchè su una mischia in area è Juan Cuadrado a ristabilire la parità con un tap-in vincente dopo la risposta di Forster su tiro di Dybala, oggi schierato centravanti in assenza di CR7.
Nella ripresa la Lazio decide di osare qualcosa in più anche per l'intento di evitare i supplementari e fatiche ulteriori in vista dell'impegno europeo, e grazie ad un magnifico spunto di Asensio, che supera De Sciglio sulla sinistra, centra un perfetto cross all'altezza del dischetto del rigore che Milinkovic-Savic gira a rete con forza e precisione per il definitivo 2-1.
Passata con successo e un po' di fortuna la doppia sfida ai bianconeri il
prossimo avversario di Coppa sarà il Napoli in semifinale.
Spartak Mosca - Lazio 0-2 (9' Milinkovic-Savic, 80' Correa)
Lazio a Mosca reduce dalla doppia sfida con la Juventus e con il fresco ricordo della finale della stagione precedente persa a tempo scaduto contro il Chelsea.
Su queste basi non sorprende una gara ai limiti della perfezione per gli uomini di Koeman, che mettono in atto un pressing furioso sin dai primi minuti e proprio così riconquistano il pallone che permette a Milinkovic di portare in vantaggio i suoi.
Lo Spartak stenta a reagire, il gap tecnico è evidente e sono i biancocelesti a mancare più volte il colpo del ko, anche per merito di Selikhov, fino all'80', quando finalmente Correa trova l'angolo giusto dal limite dell'area e chiude l'incontro su un più agevole 0-2 in vista della gara di ritorno.
Parma - Lazio 3-1 (20' Gervinho, 45' Correa, 79' Gervinho, 92' Gervinho)
Lazio tramortita a Parma da un Gervinho strepitoso capace di sfruttare al meglio l'assenza di Rugani e la lentezza della coppia centrale biancoceleste qualora si trova a dover difendere a campo aperto.
Parma subito in vantaggio grazie all'ivoriano che si trova a sfruttare una immensa prateria a campo aperto, vano il tentativo di recupero da parte di Dubois, solo davanti al portiere Gervinho porta i suoi in vantaggio.
Lazio costretta a scoprirsi ed iniziare un bombardamento in direzione della porta di Sepe, che a turno si diletta a rovinare la giornata prima a Luis Alberto, poi a Immobile, infine a Guedes, prima che Correa riesca a trovare una ribattuta vincente dal limite dell'area piccola con cui ristabilire la temporanea parità.
La ripresa ricomincia com'era finita il primo tempo, Lazio all'attacco, Parma che si prepara a pungere in contropiede con Gervinho terminale offensivo di un 4-5-1.
Luis Alberto centra una traversa su punizione, Milinkovic si ripete spedendo sul palo un colpo di testa a botta sicura, la porta di Sepe sembra stregata e così ancora una volta Gervinho si ritrova lanciato a campo aperto tra Sule e Laporte che cercano di abbatterlo senza successo , prima di battere Strakosha per il 2-1 e ripetersi, poi, in pieno recupero, a fronte di un ultimo disperato forcing Laziale.
Lazio - Spartak Mosca 5-2 (16' Proshlyakov, 29' Guedes, 38' Kagawa, 51' Sule, 54' Alcacer, 62' Alcacer, 75' Milinkovic-Savic)
La Lazio rischia, a causa di un approccio discutibile nella prima frazione che quasi rischia di compiere una frittata, per poi rientrare perfettamene in corsa e dare spettacolo, recuperando il risultato due volte e segnando cinque gol.
Il giovane Proshlyakov riceve in area e batte Forster di prima intenzione, raggelando l'Olimpico.
Serve uno spunto di Guedes per trovare il pareggio , che dal limite dell'area incrocia col destro superando il portiere russo.
Altra doccia fredda per i tifosi Laziali quando su calcio d'angolo per lo Spartak Forster smanaccia in direzione di Kagawa che non si fa pregare e dal limite dell'area porta i suoi in vantaggio.
Nella ripresa Lazio avanti tutta in cerca del pareggio, è evidente che gli ospiti non abbiano nessuna intenzione di arrendersi senza combattere e prima del pareggio hanno anche la palla del terzo gol, fortunatamente Forster riesce a deviarla contro la traversa prima che Sule possa spazzarla via.
E' proprio il difensore tedesco a lanciarsi in proiezione offensiva e terminare con successo un'azione offensiva costruita da Luis Alberto e Rigoni con una botta sotto la traversa.
Pochi minuti ancora e la Lazio ribalta il risultato, Alcacer riceve da Luis Alberto, protegge palla e girandosi trafigge Selikhov.
C'è ancora tempo per la doppietta personale di Paco Alcacer, che sfrutta un errato disimpegno della difesa avversaria intercettandone un tentativo di palleggio prima di andare a segnare il quarto gol, e per il pokerissimo di Milinkovic-Savic, che svetta di testa su angolo di Luis Alberto e fissa il risultato sul 5-2.
La paura per il rischio dell'eliminazione lascia finalmente il cielo dell'Olimpico.
Europa League, ottavi di finale:
Bater Leverkusen -
LAZIO
Sporting CP - Olympique Marseille
Atletico Bilbao - Liverpool
Midtjylland - Valencia CF
Nice - Villareal
Everton - Gent
Celtic - Porto
Benfica - Manchester City
Lazio - Udinese 1-0 (63' Correa)
Gara bloccata e combattuta, poichè sembra che l'Udinese abbia definitivamente abbandonato il 3-5-2 quando si tratta di affrontare la Lazio, preferendo un più solito e organizzato 4-4-2 contro cui la squadra di Koeman fatica a trovare spazi.
Le fatiche della partita di coppa influiscono solo su alcuni titolari, ma nonostante questo la Lazio è costretta ad interminabili momenti di palleggio orizzontale a causa di come i giocatori dell'Udinese intasano tutti gli spazi davanti la porta di Scuffet.
Nel primo tempo l'occasione più clamorosa è degli ospiti, prima Teodorczyk centra il legno e sugli sviluppi della stessa azione Strakosha è chiamato a superarsi su Lasagna per portare lo 0-0 negli spogliatoi.
Nella ripresa serve uno spunto di Correa, assistito dalla coscia di Nuytinck la cui deviazione spiazza il portiere friulano e porta la Lazio in vantaggio.
Classifica Serie A in vista della 30esima giornata.
Sviluppi:
- Meunier, ruolo squadra Leader , liv. 2
- Lukaku, ruolo squadra Stella, liv. 2
Riepilogo febbraio: Correa miglior marcatore con 5 gol, Luis Alberto miglior assistman con 4.