Un mese di fuoco.
Lazio - Marsiglia 1-0 (57' Moura)
La Lazio ospita il Marsiglia con una formazione rimaneggiata a causa della stanchezza e degli impegni con le nazionali, che aumentano il numero di defezioni nei biancocelesti.
Di fronte un Marsiglia compatto, organizzato e ormai totalmente fuori dalla lotta campionato dove il PSG ha ormai messo il trionfo in cassaforte.
Non sorprende quindi una Lazio attendista che decide di controllare il flusso del gioco e limitare al minimo le opportunità agli avanti avversari.
Le assenze in mediana spingono all'approccio alternativo, ma dopo un primo tempo scialbo e povero di occasioni, è l'ingresso di Luis Alberto a svegliare la partita, sua infatti l'imbucata decisiva che Moura sfrutta scappando alle spalle della difesa francese prima di trafiggere Mandanda con un tiro preciso sul palo lungo.
Il Marsiglia, dopo il gol subito, si spingerà in avanti in cerca del pari ma senza successo, complice anche la miglior partita di Luiz Felipe sotto la gestione Koeman, con la Lazio che mancherà in almeno un paio di occasioni il colpo del 2-0.
Napoli - Lazio 2-2 (11' Alcacer, 18' Mertens, 25' Mertens, 78' Correa)
Lazio a Napoli con la squadra falcidiata dalle assenze, che non accennano a diminuire.
Agli stanchissimi Strakosha, Rugani, Guedes e Milinkovic si aggiungono infatti Luis Alberto e Lucas Moura.
Eppure gli ospiti sembrano partire meglio, mettendo il Napoli alle corde e trovando un insperato vantaggio con Paco Alcacer, che brucia Chiriches in velocità prima di trafiggere Ospina con un preciso diagonale.
Ma il primo tempo della Lazio finisce di fatto quì, e sale in cattedra Mertens che in meno di mezz'ora ribalta completamente il risultato, prima sfruttando una corta respinta della difesa biancoceleste, poi finalizzando al meglio una combinazione con il suo gemello del gol Milik.
Nella ripresa il Napoli amministra anche con una certa fortuna, fino a quando l'ingresso di Correa, al posto di uno spento Asensio, produce la più bella azione della partita, scambio in velocità tra Barak e Alcacer, con quest'ultimo che lascia sfilare il pallone alla sua destra favorendo Correa che dal limite dell'area trova il 2-2.
Marsiglia - Lazio 2-1 (9' Tthauvin, 19' Germain, 41' Asensio)
A Marsiglia il momento della verità per le velleità europee della Lazio.
Eppure dopo appena 20 minuti di gioco la Lazio si trova a vedere in faccia il rischio di una eliminazione.
Il Marsiglia interpreta meglio l'inizio della gara, spinge subito forte e pressa a tutto campo, trovando prima il vantaggio con un gran tiro di Thauvin che sorprende Strakosha, poi lo stesso Thauvin serve Germain a centro area per il più facile dei tap-in.
La Lazio sembra alle corde, e rischia di crollare quando al 30esimo una punizione di Payet centra l'incrocio dei pali prima di perdersi sul fondo.
Prima dello scadere la Lazio trova però il 2-1, azione combinata tra Moura e Asensio, con lo spagnolo che finalizza con una conclusione di potenza su cui Mandanda non può nulla.
Nella ripresa è il Marsiglia a perdere colpi e solo la scarsa vena realizzativa degli attaccanti biancocelesti impedirà loro di evitare una sconfitta comunque indolore.


Sugli altri campi non mancano le sorprese, oltre alla cenerentola Midjylland, prossima avversaria della Lazio in semifinale, esce a sorpresa anche il City che non solo non riesce a ribaltare lo 0-1 subito a domicilio, ma subisce una pesantissima disfatta per 3-1 al Dragao.
Sviluppi:
- Correa, ruolo squadra Stella, liv. 2.
Lazio - Marsiglia 1-0 (57' Moura)
La Lazio ospita il Marsiglia con una formazione rimaneggiata a causa della stanchezza e degli impegni con le nazionali, che aumentano il numero di defezioni nei biancocelesti.
Di fronte un Marsiglia compatto, organizzato e ormai totalmente fuori dalla lotta campionato dove il PSG ha ormai messo il trionfo in cassaforte.
Non sorprende quindi una Lazio attendista che decide di controllare il flusso del gioco e limitare al minimo le opportunità agli avanti avversari.
Le assenze in mediana spingono all'approccio alternativo, ma dopo un primo tempo scialbo e povero di occasioni, è l'ingresso di Luis Alberto a svegliare la partita, sua infatti l'imbucata decisiva che Moura sfrutta scappando alle spalle della difesa francese prima di trafiggere Mandanda con un tiro preciso sul palo lungo.
Il Marsiglia, dopo il gol subito, si spingerà in avanti in cerca del pari ma senza successo, complice anche la miglior partita di Luiz Felipe sotto la gestione Koeman, con la Lazio che mancherà in almeno un paio di occasioni il colpo del 2-0.
Napoli - Lazio 2-2 (11' Alcacer, 18' Mertens, 25' Mertens, 78' Correa)
Lazio a Napoli con la squadra falcidiata dalle assenze, che non accennano a diminuire.
Agli stanchissimi Strakosha, Rugani, Guedes e Milinkovic si aggiungono infatti Luis Alberto e Lucas Moura.
Eppure gli ospiti sembrano partire meglio, mettendo il Napoli alle corde e trovando un insperato vantaggio con Paco Alcacer, che brucia Chiriches in velocità prima di trafiggere Ospina con un preciso diagonale.
Ma il primo tempo della Lazio finisce di fatto quì, e sale in cattedra Mertens che in meno di mezz'ora ribalta completamente il risultato, prima sfruttando una corta respinta della difesa biancoceleste, poi finalizzando al meglio una combinazione con il suo gemello del gol Milik.
Nella ripresa il Napoli amministra anche con una certa fortuna, fino a quando l'ingresso di Correa, al posto di uno spento Asensio, produce la più bella azione della partita, scambio in velocità tra Barak e Alcacer, con quest'ultimo che lascia sfilare il pallone alla sua destra favorendo Correa che dal limite dell'area trova il 2-2.
Marsiglia - Lazio 2-1 (9' Tthauvin, 19' Germain, 41' Asensio)
A Marsiglia il momento della verità per le velleità europee della Lazio.
Eppure dopo appena 20 minuti di gioco la Lazio si trova a vedere in faccia il rischio di una eliminazione.
Il Marsiglia interpreta meglio l'inizio della gara, spinge subito forte e pressa a tutto campo, trovando prima il vantaggio con un gran tiro di Thauvin che sorprende Strakosha, poi lo stesso Thauvin serve Germain a centro area per il più facile dei tap-in.
La Lazio sembra alle corde, e rischia di crollare quando al 30esimo una punizione di Payet centra l'incrocio dei pali prima di perdersi sul fondo.
Prima dello scadere la Lazio trova però il 2-1, azione combinata tra Moura e Asensio, con lo spagnolo che finalizza con una conclusione di potenza su cui Mandanda non può nulla.
Nella ripresa è il Marsiglia a perdere colpi e solo la scarsa vena realizzativa degli attaccanti biancocelesti impedirà loro di evitare una sconfitta comunque indolore.


Sugli altri campi non mancano le sorprese, oltre alla cenerentola Midjylland, prossima avversaria della Lazio in semifinale, esce a sorpresa anche il City che non solo non riesce a ribaltare lo 0-1 subito a domicilio, ma subisce una pesantissima disfatta per 3-1 al Dragao.
Sviluppi:
- Correa, ruolo squadra Stella, liv. 2.













