PASSERELLA AL GROUPAMA: ANCHE LE SECONDE LINEE DOMINANO IL MILAN E IL LIONE ACCEDE AI QUARTI!

LIONE 3 - 2 MILAN
(Risultato aggregato: 8 - 2)

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9’ D. Moreira, 36’ Molebe, 67’ T. Silvero; 71’ Nkunku, 75’ Leão
Forte del clamoroso 5-0 conquistato a San Siro, mister Toulalan sceglie la via dell'ampio turnover per la sfida di ritorno al Groupama Stadium, dando fiducia a chi ha avuto meno spazio. Chi si aspettava un Lione attendista e sazio, però, è rimasto deluso: i Gones hanno azzannato la partita fin dal primo istante, dimostrando una mentalità europea ormai consolidata in tutti gli effettivi della rosa.
Al 9' minuto è
Diego Moreira a sbloccare l'incontro, finalizzando con freddezza un'ottima trama offensiva e spegnendo sul nascere le debolissime speranze di rimonta dei rossoneri. Il Milan accusa il colpo, sembra rivivere i fantasmi dell'andata, e al 36' crolla nuovamente: questa volta è il giovane
Molebe a inserirsi con i tempi perfetti e a timbrare il cartellino per il 2-0 che manda le squadre negli spogliatoi in totale controllo.
Nella ripresa, il Groupama Stadium è una bolgia in festa. Il Lione gioca sul velluto, fa girare la palla con disinvoltura e al 67' cala il tris:
Thiago Silvero si iscrive al tabellino dei marcatori, coronando una prestazione corale superba delle "riserve" di lusso a disposizione di Toulalan. Dribbling su Tomori e sinistro che buca Maignan.
Solo a questo punto, sotto di tre reti (e di otto nel doppio confronto), arriva la reazione d'orgoglio del Milan. I rossoneri si scuotono e, approfittando di un fisiologico calo di tensione dei padroni di casa, trovano due reti in rapida successione con
Nkunku al 71' e
Leão al 75’.
Due squilli che servono solo per le statistiche e per rendere il passivo finale meno amaro per gli ospiti. Il triplice fischio sancisce il 3-2 finale e l'approdo strameritato del Lione tra le magnifiche otto d'Europa.
IL TESORETTO UEFA
Non solo gloria sportiva: il passaggio del turno porta ossigeno purissimo anche alle casse societarie. La qualificazione ai quarti di finale garantisce infatti un premio UEFA di
ben 10 milioni di euro. Un incasso fondamentale che, unito all'appeal di essere tra le migliori d'Europa, darà ancora più forza al progetto di crescita del club e alle future mosse di mercato.
IL RESOCONTO DEGLI OTTAVI DI RITORNO
La caduta degli Dei a Monaco e l'impresa Juve
La notizia che scuote l'Europa arriva da Monaco di Baviera:
i campioni in carica del PSG abdicano. In una sfida infinita e tesissima contro il
Bayern Monaco, i parigini si arrendono alla spietata lotteria dei calci di rigore. I bavaresi volano ai quarti.
A fare rumore è anche il capolavoro tattico della
Juventus, i bianconeri compiono la vera impresa del turno, eliminando il favoritissimo Liverpool e confermando il ritorno ad alti livelli della Vecchia Signora in Europa. 1-0 ad Anfield, la decide Conceicao nel finale.
Brividi per il City, Inter di rigore
A Londra, il Chelsea tira fuori l'orgoglio e vince 2-1 contro il
Manchester City con i gol di Estevao e Delap, ma il risultato non basta per ribaltare il 3-1 dell'andata a favore degli uomini di Maresca, che passano il turno pur sudando freddo. Per i Citizens rete di Kovacic.
Battaglia epica tra Inter e Atletico Madrid, l'equilibrio regna sovrano per centoventi minuti, ma
ai calci di rigore sono i nerazzurri a mantenere i nervi saldi, sbancando Madrid ed eliminando la squadra di Simeone.
Real, Arsenal e Sporting passano senza drammi
Tutto facile per il
Real Madrid che espugna l'Olimpico superando la Lazio per 1-2, segnano Rodrygo e Camavinga, gestendo in totale controllo il vantaggio dell'andata. L' Arsenal si conferma una macchina da gol e va a vincere con un perentorio 3-1 in casa del Borussia Dortmund spegnendo le speranze del Muro Giallo. Gol di Tchouameni, Gyokeres e Martinelli. Passa anche lo
Sporting Lisbona a cui basta un solido pareggio per 1-1 contro il Galatasaray per far valere la vittoria ottenuta nella gara d'andata.
IL G8 EUROPEO:
LIONE
Bayern Monaco
Manchester City
Arsenal
Real Madrid
Inter
Juventus
Sporting Lisbona