FC26 | “Restituire il Lione ai Gones” - 3ª stagione

Bel mercato! Bella squadretta abbiamo messo su!
Curioso di vedere questo nuovo 10 che non conosco...
Ora maciniamo vittorie ;)
 
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Bel mercato! Bella squadretta abbiamo messo su!
Curioso di vedere questo nuovo 10 che non conosco...
Ora maciniamo vittorie ;)
Lepaul ha preso la 10 ed è un bel giocatore, ma non parte come titolare… può giocare sia CC che COC che ATT quindi l’ho preso per la sua duttilità e sarà una sorta di 12º uomo, ma di qualità.

Tra poco prima giornata con il Brest ma la rosa è ancora un po’ da puntellare, siamo attualmente 21… con qualcuno che ancora deve uscire.. a Toulalan ne servono almeno 22/23 probabilmente
 
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Nuamah vicino al Napoli per quasi 80 milioni

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Il mercato del Lione si prepara a un’altra grande cessione. Dopo gli addii di Sulc e Satriano, ora è Nuamah l’altro pezzo pregiato che potrebbe essere sacrificato. Aurelio De Laurentiis vuole portare a Napoli l’ala destra che sotto la guida Toulalan, specie dopo la partenza di Fofana, ha ben figurato. Un’offerta importantissima per il ghanese, che sfiora gli 80 milioni.
Una cifra a cui il Lione, per politica interna e non solo, non sa dire no. Gli agenti del calciatore stanno incontrando Juninho per definire l’affare. Il giocatore ha accettato la destinazione azzurra. Ai dettagli l’affare.



UFFICIALE - Promise David ceduto allo Sporting Lisbona

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Altra importante operazione in uscita per il Lione. Promise David lascia la Francia dopo appena un anno e approda in Portogallo in quel di Lisbona. Per l’attaccante i portoghesi staccano un assegno da 22,5 milioni. Capolavoro di Juninho, che l’aveva acquistato a 18 dall’Union Saint-Gilloise. Il calciatore ha vissuto una stagione difficile a Lione, con 15 gol a referto ma anche tanti momenti no ed errori. L’arrivo di Jackson ne ha chiuso completamente le prospettive di valorizzazione, e allora la società ha optato per una ricca cessione.



ALTRE OPERAZIONI - Anche De Carvalho e Gomes Rodriguez ceduti. Colombo torna al Milan

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A salutare Lione sono anche De Carvalho, che va al Cluj per 1 milione e mezzo e Gomes Rodriguez, che firma un triennale con la Cremonese: 4 milioni ai Gones.
I calciatori hanno accompagnato Toulalan durante la prima stagione con ruoli da comprimari, ma nella seconda si sono persi parecchio: il primo ha trovato sempre meno spazio, il secondo invece a Gennaio ha salutato in prestito al Real Oviedo, senza incidere neanche lì. Due operazioni prevedibili, finalizzate da Juninho.
Anche Colombo infine lascia Lione. Dopo 6 mesi in prestito, in cui ha segnato due gol, il club ha deciso di non trattenerlo in rosa e per questo farà ritorno al club di appartenenza.
 
Con la cessione di Nuamah il Lione si rifà il look e chiude il mercato con 5 colpi

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È fatta, ufficiale Nuamah al Napoli per 75,5 milioni di euro. Cifra monstre, l’ennesima, che incassa il Lione. Tifosi dispiaciuti dalla cessione di uno dei suoi beniamini indiscussi ma fiduciosi nei confronti della società che già ha dimostrato di saper investire al meglio il proprio profitto.
🎙️Juninho: «Operazione inevitabilmente da portare a compimento, il Napoli ha dato una valutazione del calciatore congrua al suo valore e noi abbiamo deciso di accettare»

Con altri 75 milioni in saccoccia, che si sommano a quelli incassati dalle cessioni di Sulc, Satriano e Promise David, il Lione opera il restyling con cui completa la rosa per la stagione 27/28.

•Mahdi Camara dal Rennes

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Da tempo il francese era nel radar del Lione. Affare da 20 milioni. Il 29enne firma un biennale, operazione importante che regala a Toulalan un altro giocatore di livello del suo centrocampo. Calciatore fisico, duttile, sará un ricambio fondamentale per il mister. Veste la maglia numero 6. È il secondo calciatore ad arrivare in questa sessione dal Rennes, dopo Lepaul.

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•Dario Osorio dal Midtylland

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Con la partenza di Nuamah, i candidati alla titolarità sulla destra sono ora Diego Moreira (sará finalmente il suo momento?) e Oscar Bobb.
Per completare l’organico però il Lione aveva bisogno di un altro calciatore e così investe sul 23enne cileno Dario Osorio, prelevato dal Midtylland per 12 milioni, sarà una scommessa per Toulalan. L’attaccante esterno ha scelto di vestire l’ambizioso n.9

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• Nathan De Cat, dall’Anderlecht

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Il centrocampo si sistema numericamente con il giovane 19enne De Cat che arriva dall’Anderlecht per 3,5 milioni. Quinquennale da 10k a settimana per il “biondo dalle lunghe leve” che sarà il vice di Orel Mangala, di cui è anche connazionale belga, in mediana.



•Niels Nkounkou dal Francoforte

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Arriva il terzino sinistro, dal Eintracht Frankfurt per 8 milioni. Sarà l’alternativa sulla sinistra ad Abner a lungo ricercata per il dopo-Tagliafico. Triennale per lui. Il francese ha un passato nel Torino e sa giocare anche come ala. Un jolly che a Toulalan farà sicuramente comodo, specie con 3 competizioni da giocare.

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•Gregoire Coudert, terzo portiere dal Brest

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La rosa si completa con Coudert, in prestito con diritto di riscatto dal Brest.

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Toulalan & Juninho: “È stata una sessione di mercato in cui abbiamo cambiato tanto. A differenza della prima stagione, in cui l’obiettivo era confermare il gruppo, stavolta abbiamo voluto alzare l’’asticella con calciatori diversi, svecchiando anche contemporaneamente l’organico. Abbiamo due calciatori per ruolo, che con tre competizioni sono essenziali. Sono arrivati giocatori importanti e di caratura internazionale, come Jackson e Zalazar, ma altrettanti ci hanno salutati. Abbiamo confermato un leader come Tolisso, un astro nascente come Subiabre, e non solo. Ora cercheremo di amalgamare al meglio il gruppo e capire dove può arrivare questa squadra, dalle elevate potenzialità».
 
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1ª GIORNATA - DEBUTTO FOLLE: IL LIONE TRAVOLGE IL BREST 6-3 NEL SEGNO DI JACKSON

Esordio pirotecnico in Ligue 1 per la "Last Dance" di Toulalan: tripletta devastante di Nicolas Jackson, doppietta della perla Subiabre e sigillo di Zalazar. Ma i tre gol incassati accendono un campanello d'allarme in difesa.

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1ª giornata Ligue1 | Lione - Brest 6-3
⚽18’ Subiabre, 23’ N.Jackson, 30’ Zalazar; 37’ Camello; 47’ N.Jackson, 56’ Subiabre, 72’ N.Jackson; 81’ Adebayo e 87’ Camello

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione dell'Olympique Lione si preannuncia una montagna russa di emozioni purissima. Alla prima giornata di Ligue 1, di fronte ai propri tifosi, i Gones regalano uno spettacolo pirotecnico sconfiggendo il Brest per 6-3. Un match folle, divertente, a tratti esaltante per la potenza di fuoco mostrata davanti, ma che lascia anche parecchio materiale su cui lavorare per mister Jeremy Toulalan.
L'avvio di gara del Lione è un uragano di pura qualità. I nuovi meccanismi offensivi scattano a memoria fin dai primi minuti:
A sbloccare il match ci pensa ancora lui, la giovane perla Subiabre. L'esterno argentino conferma lo stato di grazia con cui aveva chiuso la scorsa stagione, incuneandosi nella difesa avversaria e trafiggendo il portiere con un sinistro chirurgico.
Bastano cinque minuti per assistere al primo urlo del Groupama Stadium per il colpo da 55 milioni. Nicolas Jackson bagna l'esordio con un gol di pregevole fattura, dribbling secco e sinistro che s’insacca sotto il sette.
Un altro nuovo acquisto timbra il cartellino. Rodrigo Zalazar segue da vicino un'azione insistita della squadra, si fionda su una ribattuta corta del portiere e deposita in rete il gol del tris. Festa totale a Lione.
Un calo di concentrazione improvviso permette a Camello di inserirsi tra i centrali del Lione e accorciare le distanze, firmando il primo gol degli ospiti.

Nella ripresa, il Lione rientra in campo con l'obiettivo di chiudere definitivamente i conti, trascinato da un Nicolas Jackson Simply unplayable.
Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per il Brest che proprio l’ex Chelsea firma la sua personalissima doppietta, capitalizzando al massimo un assist al bacio (dopo essersi mosso benissimo sulla linea del fuorigioco).
L’intesa tra Jackson e Subiabre è già stellare. Il bomber senegalese si veste da uomo assist e serve al gioiello argentino la palla della doppietta personale: Subiabre non sbaglia e cala il quinto gol.
Il capolavoro della serata di Nicolas Jackson si completa a diciotto minuti dalla fine. L'attaccante si libera del marcatore , lancio di Tolisso e batte il portiere per la terza volta. Tripletta all'esordio, assist e pallone portato a casa. Un impatto devastante che spazza via ogni dubbio sulle sue qualità.
Sul 6-1 il Lione stacca completamente la spina. Una leggerezza grave in ottica futura: Adebayo all'81' e ancora Camello all'87' puniscono una retroguardia completamente disattenta, fissando il punteggio sul definitivo 6-3.

I NUOVI - Non hanno fatto il loro esordio molti dei nuovi. Gli unici a trovare spazio sono stati - oltre ai titolari Ordonez, Zalazar e Jackson - solo Bobb (entrato al 75’ mostrando buoni spunti) e il giovane De Cat, entrato nel finale al posto di Mangala. Scampolo di partita anche per Lepaul, subentrato a Jackson per dedicargli una standing ovation.

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🧐 L'ANALISI TATTICA: LUCI ED OMBRE PER TOULALAN
🟢 Le Luci: Potenza di fuoco spaventosa

Il reparto avanzato ha dimostrato un potenziale offensivo devastante. Jackson ha spazzato via la pressione della maglia numero 11 e dell'ingaggio con una prestazione dominante: fisicità, profondità, spietatezza sotto porta e capacità di legare il gioco (l'assist per Subiabre vale quanto un gol). Subiabre stesso si conferma un fattore imprescindibile, mentre Zalazar ha portato esattamente quel dinamismo e quell'aggressività negli inserimenti che Toulalan chiedeva a gran voce per il dopo-Šulc.

🔴 Le Ombre: Una difesa ancora troppo "ballerina"
Prendere 3 gol in casa contro il Brest – per quanto a risultato ampiamente acquisito – fa storcere il naso. La fase difensiva è apparsa tutt'altro che registrata: disattenzioni sui tagli centrali, ripartenze concesse con troppa facilità e cali di concentrazione nei finali di tempo. Se in campionato l'attacco può permettersi di segnare un gol in più dell'avversario, in Champions League o negli scontri diretti contro il PSG o il Marsiglia questi blackout rischiano di costare carissimo.
Mister Toulalan avrà parecchio da lavorare sul blocco difensivo in vista dei prossimi impegni, ma intanto i primi 3 punti sono in cassaforte.
 
🔥 2ª/3º GIORNATA: DEVASTATO LO STRASBURGO, 3-0 AL TOLOSA E VETTA A PUNTEGGIO PIENO

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Sei punti in due gare, otto gol fatti e una dimostrazione di forza spaventosa. Zalazar spazza via i fantasmi di Šulc con una tripletta d'autore, Nicolas Jackson sale a quota 6 gol in 3 partite.
L'inizio di stagione dell'Olympique Lione di Jeremy Toulalan non è soltanto positivo: è una dichiarazione di guerra a tutta la Ligue 1. Nelle prime tre uscite, i Gones hanno messo a segno la bellezza di 14 reti, travolgendo chiunque si sia trovato sulla loro strada e prendendosi la vetta della classifica a punteggio pieno.

⚡ 2ª GIORNATA: STRASBURGO - LIONE 1-5
Zalazar cancella Šulc: tripletta show al Meinau!

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Chiunque avesse avanzato dubbi sulla capacità di Rodrigo Zalazar di ereditare le chiavi della trequarti lasciate libere da Šulc ha dovuto ricredersi dopo novanta minuti di puro dominio al Stade de la Meinau. Il centrocampista uruguaiano ha sfoderato una prestazione monumentale, condita da una tripletta da inserimentista puro.
43' GOL LIONE (0-1): A sbloccare una gara inizialmente bloccata ci pensa il solito Nicolas Jackson, bravissimo ad allungarsi sulla sfera e a battere il portiere con la solita spietatezza.
53' & 74' ZALAZAR SHOW (0-3): Nella ripresa salgono in cattedra la visione di gioco e l'astuzia di Rodrigo Zalazar. Prima firma il 2-0 con un inserimento perfetto senza palla, poi si ripete al 74' piazzando la sfera dove il portiere non può arrivare, bellissimo gol a giro sul palo lontano.
79' GOL STRASBURGO (1-3): Panichelli prova a riaprire una gara oramai compromessa sfruttando un calo di tensione della retroguardia ospite.
82' TOLISSO CHIUDE I CONTI (1-4): Il capitano Corentin Tolisso ristabilisce subito le distanze con un inserimento prepotente sugli sviluppi di una palla inattiva.
87' TRIPLETTA ZALAZAR (1-5): L'uruguaiano incorona la sua serata perfetta siglando la tripletta personale. Tiro potente, corsa e un segnale chiarissimo: il dopo-Šulc è già iniziato e ha un nuovo padrone.



🏰 3ª GIORNATA: LIONE - TOLOSA 3-0
Jackson incanta di testa, Tolisso cala il tris: Groupama Stadium fortino inespugnabile
, il Lione ha liquidato la pratica Tolosa con la freddezza delle grandissime squadre, dominando sul piano del gioco, del possesso e dell'impatto fisico.

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36' GOL LIONE (1-0): Nicolas Jackson fa valere tutti i suoi centimetri e lo strapotere fisico in area di rigore. Cross pennellato dalla fascia di Moreira, e incornata perentoria che stacca la partita.
54' GOL LIONE (2-0): Fotocopia del primo tempo ma dalla sinistra. Crossa Subiabre, ancora Jackson implacabile nei duelli aerei: incornata perfetta per la doppietta personale. È già a quota 6 gol in 3 partite di campionato.
77' GOL LIONE (3-0): Ci pensa ancora Tolisso a mettere il sigillo definitivo. Altro assist di Subiabre, palla dentro ad altezza del dischetto per il capitano. Inserimento centrale, pallone che bacia la rete per il 3-0 finale.

📊 LA CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE
9 Lione, 9 Monaco, 9 Marsiglia, 7 Psg, 7 Lille (…)

💡 L'ANALISI TATTICA
La coppia Jackson-Zalazar sta garantendo a Toulalan una varietà di soluzioni offensive mostruosa: palla a terra, strappi in velocità e forza aerea sulle palle alte. La tenuta difensiva vista contro il Tolosa (primo clean sheet stagionale per Greif) dimostra che la squadra sta assimilando le direttive del mister anche per quanto riguarda la fase di ripiegamento.
 
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Champions League, avversarie da brividi
🇪🇺 SORTEGGIO CHAMPIONS LEAGUE: DESTINO CINICO PER IL LIONE!

L’urna di Nyon ha parlato, e la nuova Champions League regala un percorso affascinante, pieno di insidie ma anche di storie incredibili scritte dal destino.
Con il nuovo format a 36 squadre, l'Olympique Lione affronterà 8 avversari diversi.

🎭1. GLI INCROCI DEL DESTINO: SUBITO I GRANDI EX!

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🇵🇹 SPORTING LISBONA (Ritorno da ex per Promise David):

Nel momento in cui David ha firmato per lo Sporting, nessuno avrebbe immaginato un incrocio così immediato. Nicolas Jackson contro David: la sfida a distanza tra l'attuale bomber del Lione e l'ex attaccante canadese sarà una delle più attese dell'intera prima fase.

🇮🇹 NAPOLI (La sfida a Ernest Nuamah):
Altro incrocio al cardioforma. Nuamah ritrova subito il suo recentissimo passato. L'esterno ghanese vorrà mostrare al Lione di cosa è capace in maglia azzurra, ma la difesa di Toulalan conosce benissimo le sue giocate nell'uno contro uno. Il Napoli di Allegri, che cerca una dimensione europea, sarà un cliente scomodissimo.

🦁 2. I BIG MATCH: LA PROVA DEL NINE EUROPA
Per capire se questo Lione può davvero ambire a essere una mina vagante della Champions, servono i test contro le corazzate continentali:

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🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 ARSENAL: La sfida più affascinante e probante. I Gunners sono una delle squadre più organizzate al mondo per pressing e possesso palla. Sarà il banco di prova definitivo per il centrocampo Tolisso-Zalazar e per la tenuta difensiva. La squadra di Arteta è una candidata alla vittoria finale.

🇩🇪 BORUSSIA DORTMUND: Notte da Champions vera. Il Dortmund garantisce sempre ritmi folli e ripartenze micidiali. Lo scorso anno la spuntarono proprio i tedeschi per 2-1.

🌋 3. INSIDIE E ATMOSFERE INFUOCATE
Gare insidiose, dove il fattore campo e il clima caldo sugli spalti faranno la differenza:

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🇩🇪 EINTRACH FRANCOFORTE: Squadra ostica, aggressiva e abituata alle notti europee. Serve massima concentrazione, specialmente nei calci da fermo in cui i tedeschi - specie di testa - sono veramente insidiosi e sanno far valere le loro doti fisiche.

🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 CELTIC: Il muro di passione di Celtic Park è un ostacolo per chiunque. Non a caso lo scorso anno gli scozzesi vinsero ai danni del Lione per 3 a 1.

🇭🇷DINAMO ZAGABRIA: Una trasferta sempre insidiosa in terra croata. La qualità tecnica del Lione è nettamente superiore, ma guai a sottovalutare la garra e il talento dei giovani di Zagabria. Saranno i primi avversari.

🎴 4. LA JOKER CARD

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🇧🇪 RAAL (RAAL La Louvière): Sulla carta è la sfida più abbordabile del lotto. Un match in cui il Lione deve fare bottino pieno senza se e senza ma, magari sfruttandolo per far ruotare la rosa con i giovani come Bobb e Osorio.



Juninho sulla Champions: “La priorità quest’anno è la Ligue1”

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🇫🇷 OBIETTIVO LIGUE 1: UNA SCELTA PRAGMATICA E DA GRANDE SQUADRA

È una decisione difficile ma assolutamente matura. Quando si costruisce un progetto per vincere, serve fissare un obiettivo primario chiaro per non disperdere le energie mentali e fisiche. Spodestare il PSG dal trono di Francia richiede un livello di concentrazione e una continuità di risultati che il doppio impegno rischia inevitabilmente di compromettere.
Ecco come questa scelta cambia il volto della stagione e l'approccio tattico al calendario:

1. Il Vantaggio Strategico sul PSG
Mentre il Paris Saint-Germain spenderà energie nervose e fisiche colossali per inseguire la sua ossessione europea, il Lione potrà concentrarsi sul campionato, con i i titolarissimi (come i nuovi Jackson, Zalazar e Ordonez) freschi nei weekend post-Champions diventerà un grande vantaggio competitivo.

2. La Trappola (Positiva) del Nuovo Format
Nel nuovo girone a 36 squadre, non serve arrivare tra le prime 8 per passare il turno. Per accedere ai Playoff (posizioni dalla 9ª alla 24ª) bastano solitamente 9 o 10 punti. Questo significa che Toulalan può permettersi di "sacrificare" le trasferte impossibili (come Arsenal o Dortmund) e concentrare lo sforzo europeo solo nelle sfide abbordabili come RAAL, Dinamo Zagabria e magari le sfide interne con Sporting o Napoli.

3. La Vetrina d'Oro per le Alternative
La Champions League diventerà il laboratorio di lusso. È qui che i soldi investiti nel mercato faranno la differenza:
Nkounkou farà rifiatare Abner contro ali veloci e fisiche;
Camara metterà i polmoni in mezzo al campo per preservare Tolisso;
Osorio e Bobb avranno palcoscenici internazionali per mettersi in mostra e far staccare la spina a Subiabre.
Lepaul addirittura potrebbe essere il titolare in Europa, in favore di Jackson.

Sacrificare l'Europa non significa abbandonarla, ma giocarla con l'astuzia di chi ha un piano a lungo termine molto più importante in patria.
 
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Mercato concluso e partiamo fortissimo con 3 goleade, il nostro percorso sembra fattibile ma è giusto puntare al 100/100 sul campionato
 
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Mercato concluso e partiamo fortissimo con 3 goleade, il nostro percorso sembra fattibile ma è giusto puntare al 100/100 sul campionato
L’Europa ha un’asticella ancora troppo alta, è proibitivo anche solo sognare di alzare quella Coppa. Però in campionato “si può fare..”
Detto ciò, non prenderò sicuro la Champions come una zavorra ma probabilmente mi ci concentrerò meno rispetto lo scorso anno.

Sarà una stagione lunga e impegnativa, io ho buone vibes!
Godiamocela
È l’ultima di questo capitolo e voglio a) godermela e b) soprattutto chiuderla in bellezza.
 
💔 4ª GIORNATA / BEFFA AMARA AD ALLIANZ RIVIERA: DIOUF È UN MURO, GELHARDT FREDDA IL LIONE AL 91’!

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🇫🇷OGC NIZZA - OLYMPIQUE LIONE 1-0

⚽️91' Gelhardt

Prima battuta d'arresto stagionale per i Gones: dominata la gara all'Allianz Riviera, ma tre miracoli assurdi del portiere del Nizza e la doccia fredda in pieno recupero condannano Toulalan allo 1-0.
Il calcio sa essere incredibilmente spietato. Dopo tre giornate di dominio assoluto e 14 reti messe a segno, l'Olympique Lione incappa nella prima sconfitta del suo campionato sul campo del Nizza. Un 1-0 che fa malissimo per come è maturato, al termine di novanta minuti giocati con personalità ma condizionati dalla serata fantascientifica del portiere rossonero Diouf e da un blackout fatale nei secondi finali.

Il Lione approccia la gara con la solita aggressività e qualità di palleggio, prendendo in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute. L'attacco produce palle gol a ripetizione, Jackson si libera con una girata di pura potenza in area piccola e calcia a botta sicura. Diouf, con un riflesso felino letteralmente sulla linea di porta, nega il settimo gol stagionale al centravanti senegalese.
Poco dopo è l'uruguaiano Zalazar a inserirsi con i tempi perfetti, concludendo da distanza ravvicinata. Diouf respinge d'istinto e, sulla successiva ribattuta a porta quasi spalancata dello stesso Zalazar, compie un secondo intervento prodigioso ricacciando il pallone fuori quando già tutta la panchina del Lione stava esultando.

Mentre il Lione continua a spingere scoprendosi inevitabilmente per cercare i tre punti, il Nizza tiene botta con i denti e alla prima vera occasione punisce in maniera letale.
In pieno recupero, su una ripartenza veloce, Moffi trova spazio sulla corsia esterna e palla al centro con un traversone pennellato. Gelhardt ,da poco arrivato dall’Hull City, prende il tempo ai centrali e coordina una conclusione al volo perfetta che s'infila all'angolino, dove Greif non può assolutamente arrivare. Una doccia gelata che fissa il punteggio finale sul 1-0.

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🧐 L'ANALISI TATTICA: DOCCIA FREDDA MA NESSUN ALLARME
🟢 Cosa Salvare: La mole di gioco creata

Dal punto di vista della manovra, il Lione non ha sbagliato la partita. La squadra ha tenuto il pallino del gioco, ha creato almeno tre occasioni da gol nitidissime e ha concesso pochissimo agli avversari per 90 minuti. Senza le parate monumentali di Diouf, parlarissimo di un'altra vittoria schiacciante. Il binomio Jackson-Zalazar continua a funzionare benissimo negli smarcamenti e nella rifinitura.

🔴 Cosa Rivedere: Cinismo e gestione del finale
Quando incontri giornate stregate in cui il pallone sembra non voler entrare, una squadra da titolo deve avere la maturità di capire quando accontentarsi del punto. Sbilanciarsi al 91' lasciando a Moffi la libertà di crossare è stato un errore di foga ed esperienza. In trasferta, su campi difficili come Nizza, raccogliere un 0-0 "sporco" è fondamentale per muovere la classifica quando la porta avversaria è blindata.
Una sconfitta amara che deve servire da lezione per Toulalan e la squadra: la Ligue 1 è un campionato cinico e non perdona il minimo calo di concentrazione.
 
🇪🇺 TURNOVER D'ORO IN CHAMPIONS: IL LIONE DELLE "RISERVE" DÀ SPETTACOLO E NE FA 4 ALLA DINAMO

1ª giornata Champions
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Toulalan lo aveva promesso: rotazioni massicce per preservare le energie per la Ligue 1. Sotto di un gol, i giocatori che sin qui han trovato meno spazio (o alcuni hanno addirittura esordito) sono saliti in cattedra ribaltando la Dinamo Zagabria con un netto 4-2 al Groupama Stadium. Tre punti d'oro per iniziare il cammino europeo.

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La Dinamo gela il Groupama. Calcio di rigore trasformato da Beljo e croati avanti (0-1).
Dopo poco, però, sale in cattedra all’esordio Darío Osorio. Il cileno si accende e serve a Morton il pallone del meritato pareggio (1-1). Torna al gol dopo più di un anno il centrocampista inglese.
Pronti, via nella ripresa: cross al bacio di Diego Moreira e zampata di Esteban Lepaul. Primo gol con la maglia del Lione per il nuovo numero 10!
Al 56’ Osorio s'inventa il secondo assist di serata e Diego Moreira non perdona. Che esordio per il cileno e primo timbro stagionale per l'esterno! (3-1).
Al 76’ c'è gloria anche per l'altro nuovo arrivato. Mahdi Camara svetta di testa e cala il poker chiudendo i giochi (4-1).
Nel finale, la rete di Gonzalo Villar rende solo il passivo meno amaro per gli ospiti (4-2).


🔎 IL FOCUS: LE RISPOSTE CHE VOLEVA TOULALAN
🇨🇱 Darío Osorio, esordio illegale!

Chiamato a raccogliere potenzialmente l'eredità di Nuamah, il cileno ha letteralmente spaccato la partita al suo esordio. Due assist, giocate illuminanti e una padronanza tecnica totale. Titolare aggiunto.

🇫🇷 Lepaul e Camara, the new guys
Brillano con due gol gli ex Rennes. Il numero 10 si sblocca subito trovando un gol fondamentale per la fiducia. Camara porta muscoli in mediana e timbra pure il cartellino con un imperioso stacco di testa. Soldi investiti alla perfezione da Juninho.

🧠 Il "Masterplan" funziona
Prendere 3 punti pesanti in Champions League facendo riposare gente come Jackson e Zalazar è la vera grande vittoria della serata. Questo Lione ha una profondità di rosa impressionante e Toulalan sa esattamente come gestirla. Con il Dortmund, prossimo avversario europeo, però, l’asticella si alzerà.
 
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5ª giornata: LIONE - MONACO 1-1, LA MALEDIZIONE DEL 90' COLPISCE ANCORA

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5ª giornata Ligue1
🇫🇷Lione - Monaco 1-1

⚽34’ Maitland-Niles; 90’ Minamino

Un incubo che si ripete. Per la seconda settimana consecutiva la Ligue 1 regala un finale amaro a Jeremy Toulalan. Dopo la beffa maturata al 91' sul campo del Nizza, l'Olympique Lione viene ripreso al novantesimo minuto anche tra le mura amiche del Groupama Stadium dal Monaco. Un 1-1 che trasforma una vittoria pesante in un solo punto e fa inferocire la panchina rossoblù.

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La partita inizia con il Lione determinato a riscattare il passo falso di Nizza. La squadra spinge fin dai primi minuti e trova il meritato vantaggio nella prima frazione:
34' GOL LIONE (1-0): A sbloccare la gara è Ainsley Maitland-Niles. L'esterno inglese conferma la sua incredibile tradizione favorevole contro i monegaschi, trovando la via del gol con un inserimento perfetto che trafigge il portiere avversario su servizio di Bobb.
Nel secondo tempo il Lione prova a gestire il ritmo e a cercare il colpo del definitivo raddoppio, ma il Monaco resta a galla. Con il passare dei minuti la stanchezza inizia a farsi sentire e la squadra abbassa baricentro e raggio d'azione.
Toulalan effettua qualche cambio forse di troppo, con Morton che entra e appare fuori ritmo.
90' GOL MONACO (1-1): All'ultimo respiro arriva la doccia fredda. Minamino sfrutta un'inattenzione della retroguardia di casa in piena area di rigore e l’ex Liverpool batte Greif con una conclusione precisa a incrociare. Il Groupama Stadium piomba nel gelo, mentre Toulalan esplode di rabbia a bordo campo per la gestione dei minuti finali.


TOULALAN È UNA FURIA: IL NODO DELLA GESTIONE FINALE
Subire due gol decisivi al 91' e al 90' in due partite chiave consecutive non è un caso sfortunato, ma un chiaro campanello d'allarme. Toulalan non ha nascosto il suo nervosismo a fine gara: cali di tensione del genere rischiano di compromettere la rincorsa al titolo. La squadra dimostra di saper produrre un ottimo calcio per gran parte del match, ma manca ancora di quella cattiveria e cinismo necessari per congelare il risultato nei momenti di sofferenza.

CLASSIFICA DOPO 5 GIORNATE
1. Marsiglia - 15 punti
2. Monaco - 15 punti
3. Lille - 15 punti
4. Nizza - 13 punti
5. Lione - 10 punti
6. PSG - 10 punti


PROSSIMO OSTACOLO: SCONTRO DIRETTO CON IL LILLE
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Non c'è tempo per recriminare. La classifica ora vede un terzetto in vetta a quota 15 punti (Marsiglia, Monaco e Lille) con il Lione rincorre a -5 insieme al PSG.
Il prossimo turno riserva un altro scontro diretto ad altissima tensione: il Lione incrocerà le armi proprio contro il Lille capolista. Una sfida delicatissima dove sarà vietato commettere ulteriori disattenzioni nei minuti di recupero.
La squadra capolista ha superato 2-0 il Saint-Etienne con doppietta di Igamane nella giornata odierna.
Il Lille quest’anno sta facendo faville grazie al suo nuovo beniamino Wilson, due assist decisivi proprio nell’ultima giornata e autore già di 4 reti: il gallese è pronto a confermare il proprio status anche contro Toulalan.
 
Dobbiamo evitare questi scivoloni in zona Cesarini...
O concretizziamo di più o lavoriamo sul possesso palla durante il match per essere meno stanchi e più lucidi nel finale.
 
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🇫🇷 6ª giornata: LILLE - LIONE SPETTACOLO, FOLLIA E L'ENNESIMA BEFFA NEL FINALE

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Un'altra partita al cardiopalma, un altro finale da incubo per il Lione. Allo Stade Pierre Mauroy va in scena un 4-4 folle contro il Lille, un match psicodrammatico che conferma le enormi potenzialità offensive della squadra di Toulalan, ma evidenzia anche una fragilità difensiva che sta costando punti pesantissimi.

L'avvio è da film horror per i Gones. Al 13' un errore grossolano in fase di impostazione di Otavio regala a Wilson il pallone del vantaggio. La reazione è immediata e al 15' capitan Tolisso trova subito l'1-1 con il suo solito grande inserimento, ma la giornata nera di Otavio prosegue: al 42' un suo ingenuo tocco di mano in area causa il rigore che lo stesso Wilson trasforma, mandando il Lille al riposo in vantaggio.
Negli spogliatoi Toulalan non fa sconti e toglie un disastroso Otavio per inserire Niakhate. La mossa dà la scossa sperata. Al 47' uno straripante Osorio inventa l'assist per Zalazar, che firma il 2-2. Il Lione prende inerzia e al 55' Nicolas Jackson completa la rimonta con un movimento da vero attaccante di razza, siglando il 2-3. Sembra fatta, ma la gioia dura pochissimo: il Lille trova il guizzo del pareggio quasi subito, con un piattone di Morais da posizione defilata al 62'. Grande assist di Igamane.
La squadra di Toulalan ha un cuore enorme e si getta di nuovo in avanti. Al 75' Jackson si veste da uomo assist con un passaggio poderoso per Tolisso, che sigla la personale doppietta e il nuovo vantaggio (3-4). Ma la maledizione dei minuti finali, ormai un vero e proprio tabù per il Lione, colpisce ancora all'81': uno scatenato Igamane buca la retroguardia e fissa il clamoroso 4-4 definitivo.
Nel finale saltano completamente i nervi e la frustrazione prende il sopravvento, culminando con l'espulsione per rosso diretto di Ordonez, una leggerezza che priva la difesa di un pilastro fondamentale per i prossimi impegni.

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LE PAROLE DI TOULALAN
A fine gara, il tecnico non nasconde l'amarezza per il momento delicato ma difende il gruppo:
🎙️"C'è da risalire in fretta la china. Un k.o. e due pari consecutivi non sono il rullino di marcia che mi aspettavo, ma c'è da dire che abbiamo un calendario oltre ogni logica del buon senso."

LA CLASSIFICA DOPO 6 GIORNATE
1. Marsiglia - 16
2. Lille - 14
3. Nizza - 14
4. Monaco - 13
5. PSG - 13
6. Strasburgo - 12
7. Lione - 11
8. Paris FC - 10

UN CALENDARIO SPIETATO
Le parole di Toulalan trovano conferma nei prossimi impegni. Ora il Lione dovrà volare in Germania per affrontare il Muro Giallo del Borussia Dortmund in Champions League, una gara che toglierà tantissime energie fisiche e mentali. Subito dopo, il ritorno in campionato prevede lo scontro diretto per eccellenza contro il PSG.
 
LIONE - BORUSSIA DORTMUND 3-0: IMPRESA EUROPA, LEPAUL DOMINA IL MURO GIALLO CON UNA TRIPLETTA

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Una notte magica al Groupama Stadium. Nel secondo appuntamento del girone di Champions League, il Lione spazza via il Borussia Dortmund con un netto e inequivocabile 3-0, firmato interamente da uno straripante Esteban Lepaul. A dispetto delle sofferenze in campionato, in Europa i Gones continuano a volare a punteggio pieno con sei punti conquistati in due gare.
Toulalan applica il consueto turnover europeo, ma la risposta della squadra è travolgente fin dal calcio d'inizio. Il protagonista assoluto della serata è il nuovo numero 10, Esteban Lepaul, che decide di prendersi la scena e chiudere la pratica già nei primi quarantacinque minuti.
Al 13' sblocca la contesa con un inserimento perfetto che trafigge il portiere tedesco. Passano solo otto minuti e al 21' trova la doppietta personale con una conclusione letale da centro area sul palo lontano. Il Dortmund prova a scuotersi, ma al 38' Lepaul completa la sua opera d'arte firmando la tripletta personale in contropiede prima del riposo, trasformandosi in un vero cecchino infallibile.

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Nella ripresa il Lione controlla la gara senza affanni, supportato da una prestazione difensiva impeccabile di tutte le seconde linee. Grandi indicazioni per Toulalan da Nkounkou, padrone della corsia sinistra, da Silvero e dal solito Morton, lucido e dinamico in mezzo al campo.

IL FOCUS: LEPAUL NON È SOLO UN VICE-JACKSON
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La prestazione del francese dimostra quanto sia profonda e ricca di alternative la rosa di quest'anno. Lepaul ha fatto vedere di poter recitare un ruolo da protagonista assoluto, garantendo gol, qualità e una varietà tattica preziosissima per far tirare il fiato a Nicolas Jackson nei momenti chiave della stagione.


PROSSIMO CICLO DA BRIVIDI: PSG, LENS E ARSENAL
La grandissima vittoria contro il Dortmund dà morale e ossigeno, ma il calendario non concede soste. Il Lione si proietta ora verso un trittico di partite spaventoso che definirà le ambizioni della squadra in patria e in Europa:
1. Ligue 1: La super sfida contro il PSG per riagganciare il treno di testa e riscattare i recenti passi falsi. Toulalan non è MAI riuscito a piegare i parigini.
2. Ligue 1: Lo scontro diretto contro il Lens.
3. Champions League: La suggestiva e difficilissima trasferta a Londra contro l'Arsenal.
 
🇫🇷7ª LIGUE1 | LIONE - PSG 4-1: NOTTE STORICA, TOULALAN DEMOLISCE LUIS ENRIQUE

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È la notte perfetta. Quella che Jeremy Toulalan sognava dall'inizio della sua avventura sulla panchina dell'Olympique Lione. I Gones non si limitano a battere il Paris Saint-Germain, lo annientano con un clamoroso 4-1 che rimarrà negli annali del club. Un dominio assoluto, tattico e agonistico, che lancia un segnale inequivocabile a tutto il campionato: il Lione fa sul serio.

La partenza del Lione è feroce, un vero e proprio assalto che stordisce i parigini. Al 18' la sblocca il letale Ian Subiabre, bravissimo a capitalizzare il primo strappo offensivo dei padroni di casa con un taglio di Moreira in mezzo al campo.
Il PSG non fa in tempo a riorganizzarsi che, appena due minuti dopo, inizia il one-man show di Nicolas Jackson. Al 20' il bomber senegalese firma il 2-0: filtrante di Moreira e l’attaccante non sbaglia.
Dopo poco altro crossi di Moreira, zuccata del bomber e palo esterno.
Il Lione gioca sul velluto e nella ripresa, al 62', ancora Jackson cala il tris che di fatto chiude la partita: Diego Moreira sul fondo la mette dentro e il senegalese trova la zampata.
All'83' Kvaratskhelia prova a salvare l'onore parigino trovando la rete del 3-1 con un bel tiro a giro, ma in pieno recupero, al 90', Jackson servito da Morton in profondità mette la ciliegina sulla torta completando la sua personalissima tripletta per il 4-1 definitivo. La maledizione dei minuti finali questa volta sorride a Toulalan.

L'EROE SILENZIOSO: DIEGO MOREIRA
Se Jackson si prende le copertine per i gol, la prestazione di Diego Moreira merita un capitolo a parte. L'esterno ha fornito ben tre assist vincenti, spaccando in due la difesa di Luis Enrique con le sue accelerazioni e confermando l'incredibile profondità della rosa rossoblù.

JACKSON RE DEI BOMBER
I numeri di Nicolas Jackson stanno assumendo proporzioni spaventose. Con la tripletta di stasera vola a quota 10 gol in appena 7 presenze. È il capocannoniere indiscusso della Ligue 1 per distacco, lasciando Wilson a debita distanza fermo a 6 centri.

LA CLASSIFICA DOPO 7 GIORNATE
1. Monaco - 16
2. Marsiglia - 16
3. Nizza - 15
4. Lione - 14
5. Lille - 14
6. PSG - 13
7. Strasburgo - 12
8. Tolosa - 12

Questa vittoria riduce il divario dalla vetta a soli due punti e, soprattutto, permette di sorpassare i rivali del PSG in classifica. L'atteggiamento eroico visto oggi è esattamente ciò che serviva per mettersi alle spalle le amarezze dei turni precedenti.
Il prossimo impegno di campionato contro il Lens precede la durissima trasferta di Champions contro l'Arsenal.
 

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