Questo perché con efootball Konami ha creato qualcosa per attirare chiunque, con l’esca del free to play. In Pes prima qualsiasi era il tuo livello il gioco stesso ti portava ad impegnarti e cercare di migliorarti, poi è normale che non tutti escono campioni, ma almeno si notava l’impegno dell’avversario che metteva per aver imparato a giocare in quella maniera, insomma spesso ( non sempre perché ovviamente anche lì c’erano queste persone ma erano pochissime rispetto ad oggi) trovavi un avversario che aveva il suo perché nel gioco e nei giocatori che utilizzava. Oggi efootball ha aperto le frontiere a chiunque e spostato l’attenzione solo sulle carte quindi il player oggi non deve neanche pensare di imparare a giocare ma pensare che la carta X lo avvantaggia e che gli serve se no non è competitivo dimenticando chi sta giocando la partita. Lo vedi anche dalla fortissima influenza di cpu e dell’utilizzo sproporzionato di Smart assist tra i giocatori ad esempio, tu giocatore non devi più pensare a saper giocare ma la tua attenzione deve andare su altro. Io stesso se ci penso, quando giocavo a Pes cercavo info, guardavo video per imparare cose nuove, cose che poi mi portavano a rivedere le mie azioni e riconoscere questo o quell’errore, e cercavo di migliorarmi giocando più concentrato e non appena vedevo quella determinata situazione evitavo di fare lo stesso sbaglio, con efootball questo non succedeva più, non c’è più tutto questo e se noti oggi su efootball “ci sentiamo” tutti fenomeni, tutti pretendiamo di vincere, pensiamo che meritiamo sempre più degli altri, a volte è vero a volte no, ma ormai questo gioco ha ucciso tutta quella parte “umana” che si aveva giocando a Pes.