World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

1647945028186.png

Buon giovedì sera dal nuovo San Mamés di Bilbao dove Athletic Club e Roma stanno per scendere in campo per la seconda partita del Gruppo E di Europa League: i giallorossi sono entrati nella competizione battendo per 1-0 in casa l'Anversa, mentre i baschi hanno pareggiato 1-1 a Istanbul contro il Besiktas. Diamo subito uno sguardo alla formazione titolare dei padroni di casa che si schierano con uno spregiudicato 4-2-4 in cui spicca la presenza dell'ex torinista Álex Berenguer oltre, naturalmente, alla stellina locale Iñaki Williams:

1647945128581.png

La Roma risponde con il suo consueto 4-3-3 con a sinistra Calafiori al posto di Spinazzola, Kumbulla a far coppia con Mancini al centro della difesa e il giovane Bove confermato a centrocampo, mentre vanno in panchina sia Veretout che Freuler. In attacco confermatissimo il tridente Mkhitaryan-Shomurodov-Zaniolo.

1647945175074.png

1647945291680.png

E diamo ora la linea a Be'er Sheva, in Israele, per il contemporaneo match di Europa League tra Hapoel e Atalanta!

1647945370840.png

Dopo il successo di misura sul Panathinaikos con rete di Luca Vido nel finale, l'Atalanta prosegue la sua avventura in Europa League in Israele, per sfidare l'Hapoel Be'er Sheva capace di imporre il pareggio all'Aston Villa a Birmingham la scorsa settimana. Da notare, tra le file degli israeliani, la presenza dell'ex attaccante di Udinese e Frosinone Stipe Perica:

1647945436545.png

Come contro il Panathinaikos, Gasperini fa ancora ampio ricorso al turn-over riproponendo Sutalo e Bettella al centro della difesa, Maehle sulla destra, Mihaila e Solbakken sulle ali a sostegno di Origi, bomber di coppa:

1647945512088.png

1647945595067.png

E si può cominciare! A tra poco per i resoconti completi di Athletic Bilbao-Roma e Hapoel Be'er Sheva-Atalanta e per il riepilogo di tutti i risultati di Europa e Conference League!
 
Ultima modifica:
EUROPA LEAGUE 2022-23 | 2ª GIORNATA

LA ROMA VINCE LA BATTAGLIA DEL SAN MAMÉS​

I giallorossi passano a Bilbao con un gol di Mkitharyan in un match ricco di occasioni da entrambi i lati

1647945792049.png

2ª giornata Gruppo E
ATHLETIC BILBAO-ROMA 0-1
MARCATORI:
23' Mkhitaryan (R)
ATHLETIC BILBAO (4-2-2-2): Unai Simón; Yuri, Íñigo, Yeray, De Marcos; Dani García, Peru Nolaskoain; Iker Muñaín (90' Jon Morcillo), Álex Berenguer (46' Ander Barrenetxea); Iñaki Williams, Raúl Garcia; All. García Toral.
ROMA (4-3-3): Rui Patrício; Calafiori, Mancini, Kumbulla, Karsdorp; Cristante, Pellegrini Lo., Bove (90' Veretout); Mkhitaryan (60' El Shaarawy), Shomurodov (69' Afena-Gyan), Zaniolo. All. Di Biagio.
BILBAO (Spagna) - Due su due: dopo l'1-0 all'Anversa, la Roma piega di misura anche l'Athletic Bilbao, uscendo coi tre punti dalla battaglia del San Mamés. Il gol-partita lo segna Mkhitaryan dopo appena 23', ed in effetti il primo tempo aveva visto una sola squadra in campo, i giallorossi. La rete dell'armeno arriva dopo una carica ai danni di Shomurodov al limite dell'area, ma Mkhitaryan è lesto ad impadronirsi della palla prima ancora che l'arbitro possa fischiare il fallo e a tenerla bassa, superando un colpevole Unai Simón sul suo stesso palo (foto in basso).

1647945819810.png

Dopo una prima frazione nettamente appannaggio degli uomini di Di Biagio, al ritorno in campo è spettacolo puro, con un'incredibile serie di occasioni da una parte e dall'altra: ad andare per prima vicinissima al gol è ancora la Roma al 67', quando Zaniolo lancia Shomurodov solo davanti al portiere con una grande palla in profondità, e l'uzbeko coglie un palo clamoroso (foto).

1647945855573.png

Passano cinque minuti, e anche l'Athletic colpisce un legno che ha dell'incredibile, con Iñaki Williams (foto sotto).

1647945900740.png

Altri cinque minuti e tocca ancora alla Roma sfiorare la rete, quando Unai Simón è costretto a gettarsi in uscita bassa (foto sotto) per sventare il tentativo di El Shaarawy, da poco entrato al posto di Mkhitaryan, servito da Afena-Gyan, a sua volta subentrato a Shomurodov.

1647945945966.png

E non è finita qua, perché al 90' di nuovo Williams fallisce la più solare delle palle-gol quando, solo davanti a Rui Patrício, calcia a lato di un soffio (foto). Un errore che vanifica le ultime speranze dei baschi, e consente alla Roma di involarsi al comando del proprio girone già con un grande vantaggio.

1647945982484.png

Il punto sulla serata di Europa League​

Sbancata Leicester, anche l'Inter a punteggio piano​

1647946137086.pngL'impresa della Roma a Bilbao, unita al pareggio tra Anversa e Besitkas, proietta la Roma a +4 sui turchi e +5 su belgi e baschi dopo appena due giornate, per un inizio di campagna europea che non poteva essere migliore. Viaggia a punteggio pieno anche l'Inter di Mourinho, che dilaga a Leicester con 4-1 che la dice lunga sulla supremazia nerazzurra. Destano scalpore, invece, le difficoltà di due squadre in particolare: il Benfica, 1 punto in due giornate e malamente sconfitto a Moenchengladbach, e soprattutto il Celtic reduce da due disfatte: lo 0-3 interno contro il PSV e quello, forse ancora più grave, di questa sera a Graz.

1647946165784.png

Le classifiche​

1647946182145.png

1647946188448.png
 
Ultima modifica:
CONFERENCE LEAGUE 2022-23 | 2ª GIORNATA

HAPOEL AL TAPPETO NELLA NOTTE DI MALINOVSKYI​

Il fantasista ucraino segna una doppietta e serve a Vido l'assit per il terzo gol, mentre la rete di Kuwas per i padroni di casa vale solo per la bandiera

1647946695133.png

2ª giornata Gruppo G
HAPOEL BE'ER SHEVA-ATALANTA 1-3
MARCATORI:
29' Malinovskyi (A), 45+2' Malinovskyi (A), 61' Vido (A), 67' Kuwas (H).
HAPOEL BE'ER SHEVA (4-2-3-1): Harush; Lovat, Yeini, Elhamed, Geraldes; Glazer, Shamir; Haziza (83' Ben Chaim), Kanichowsky (67' Golasa), Kuwas; Perica. All. Levy.
ATALANTA (4-2-3-1): Sportiello; Haps, Sutalo, Bettella, Maehle; De Roon, Koopmeiners; Mihaila (83' Zortea), Malinovskyi, Solbakken (46' Del Prato); Origi (46' Vido). All. Gasperini.
BE'ER SHEVA (Palestina) - Marcia spedita l'Atalanta di coppa che, dopo il successo casalingo contro il Panathinaikos, passa agevolmente anche in Palestina, a domicilio dell'Hapoel Be'er Sheva. Protagonista indiscusso della serata Ruslan Malinovskyi, autore di una doppietta e dell'assist a Vido per la terza ed ultima rete dei suoi, prima del gol della bandiera segnato, per i padroni di casa, da Kuwas. In fotocopia i due centri di Malinovskyi al 29' e al 47' della prima frazione, tagliando in entrambi i casi la difesa sionista come il coltello nel burro, imbeccato nel primo caso da Origi e nel secondo da Haps. Nelle foto sotto, i due gol in sequenza:

1647946742253.png

1647946776305.png

Lo stesso Origi e Solbakken rimangono negli spogliatoi all'intervallo, risparmiati da Gasperini in ottica campionato, e al loro posto entrano Vido e Del Prato. E proprio Vido, già autore del gol partita contro il Panathinaikos, segna il suo secondo centro europeo (foto sotto) su assist di Malinovskyi, al quale una serata di gloria come quella di oggi serviva assolutamente per ritrovare fiducia dopo la discontinua stagione scorsa e l'arretramento nelle gerarchie interne.

1647946844067.png

Ininfluente il già citato gol di Kuwas al 67' (foto in basso), perché l'Atalanta conduce agevolmente in porto la partita e guida il girone a punteggio pieno.

1647946877146.png

Il punto sulla serata di Conference League​

Anche l'Aston Villa batte il Panathinaikos​

1647946319896.pngL'Aston Villa vince ad Atene con una rete di Coutinho e si candida a prima inseguitrice dell'Atalanta, sia pure a 2 punti di distanza, mentre il Panathinaikos chiude il girone dei bergamaschi ancora a secco di punti. Oltre all'Atalanta, proseguono ancora a punteggio pieno anche Wolfsberger, Gent, Osasuna, CSKA Mosca e AEK Atene. Il Feyenoord lava l'onta dello 0-4 interno contro il Molde andando a vincere a Charleroi, il Galatasaray a Fiume e l'Eintracht a Lugano colgono i loro primi successi e lo stesso fa lo Sporting Braga, andando ad imporsi 1-0 a Bucarest contro la Steaua. Netto successo in esterna dello Young Boys che dilaga 4-1 a Porto contro il Boavista.

1647946516330.png

La classifica del Gruppo G​

1647946588582.png
 
Che inzio europeo ragazzi per le italiane..c'è ancora Allegri nella Juve? :D
 
Che inzio europeo ragazzi per le italiane..c'è ancora Allegri nella Juve? :D
Beh dai Milan e Fiorentina si sono riprese, la Lazio è addirittura in testa al girone di ferro, in Europa e Conference sono tutte a punteggio pieno... Giusto Allegri in effetti è a rischio panettone
 
  • Mi piace
Reazioni: 0snake7
1648032477954.png

1648032481825.png

Per la sesta giornata del campionato l'Atalanta fa visita al Venezia, squadra a cui nella scorsa stagione riuscì a strappare soltanto un punto in due partite. Tanti i motivi di interesse del match di questa sera, a cominciare dall'incrocio tra Haps e Pessina che si sono scambiati le maglie proprio nell'ultimo giorno di mercato. Queste le distinte delle due formazioni appena arrivate in sala stampa:

1648032565144.png

Atalanta in formazione tipo con la sola esclusione di De Roon squalificato dopo l'espulsione rimediata contro l'Udinese. Al suo posto gioca Svanberg, comunque costantemente impegnato nelle rotazioni anche a prescindere dall'indisponibilità dell'olandese o di altri colleghi di reparto. Nel Venezia coesistono dal primo minuto i due trequartisti Pessina ed Aramu, anche se quest'ultimo viene arretrato sulla linea dei centrocampisti per lasciare più libertà di movimento proprio al grande ex della partita, insieme a Caldara che guida invece la difesa.
 
  • Mi piace
Reazioni: Principe SM
SERIE A 2022-23 | 6ª GIORNATA

CI PENSA ANCORA ORIGI, E L'ATALANTA VOLA IN TESTA DA SOLA!​

Come a Verona, anche a Venezia decide un gol del belga nel finale, che proietta la Dea al comando solitario

1648032977495.png


Serie A - 6ª giornata
VENEZIA-ATALANTA 0-1
MARCATORI:
88' Origi (A).
VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ullmann, Modolo, Caldara, Ebuehi; Vacca, Cuisance, Aramu (79' Johnsen); Pessina (67' Busio); Nani, Nsamé. All. Zanetti.
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Tolói, Hateboer; Svanberg, Pasalic, Koopmeiners (54' Malinovskyi); Boga (80' Origi), Muriel, Orsolini (67' Solbakken). All. Gasperini.
VENEZIA - Ancora una volta, come a Verona, Divock Origi entra e segna il gol partita, consentendo all'Atalanta di venire a capo di una partita complicatissima, contro una squadra, il Venezia, che a dispetto della classifica deficitaria gioca un ottimo calcio, e che stava confermandosi come un'autentica bestia nera della Dea. Un anno fa, infatti, qui al Penzo Gasperini perse, e pure a Bergamo non andò oltre il pareggio, lasciando per strada punti importantissimi nella corsa Champions. E questa sera un'altra partita davvero rognosa, risolta solo all'88' dal belga ex Liverpool. Ma prima del gol di Origi, e dopo un primo tempo combattuto ma senza grosse occasioni di rilievo, non erano mancate altre occasioni su entrambe le sponde. Curiosamente, a sfiorare per primi la rete erano stati proprio i due ex protagonisti dello scambio alla pari di quest'estate: da una parte Pessina (foto sotto), dall'altra Haps, entrambi però imprecisi al cospetto del portiere avversario.

1648033215010.png

Proprio Pessina pareva giocare col dente avvelenato, nervosissimo e spesso falloso: una sua entrata scomposta consentiva a Malinovskyi, subentrato a Koopmeiners, di calciare una punizione da posizione favorevole, ma il sinistro dell'ucraino andava ad infrangersi sulla barriera. Dall'altra parte toccava a Nani, all'86', divorarsi la più grande occasione del match, non riuscendo ad inquadrare la porta dopo essere stato lanciato in campo aperto da Busio, a tu per tu con Musso (foto sotto).

1648033137933.png

E come mille altre volte abbiamo visto, la più spietata legge del calcio puniva il Venezia di lì a due minuti: dal gol sbagliato da Nani, a quello subito per mano di Origi, bravo ad inserirsi in corsa dalla sinistra sul suggerimento in profondità di Muriel, e a confezionare il gol della quarta vittoria in sei turni di campionato dell'Atalanta, che mantiene così la propria imbattibilità e ritrova il primo posto in classifica, da questa sera in solitaria.

Nelle due foto seguenti, la sequenza del gol-partita col pallone in profondità di Muriel e l'inserimento di Origi:
1648033300694.png

1648033352168.png


Il punto sulla giornata​

Allegri si salva: la prima panchina a saltare è quella di De Rossi!​

1648033467182.pngImponendo la prima sconfitta in campionato alla Fiorentina, e proprio grazie ad una rete del grande ex Vlahovic, la Juventus ottiene finalmente il suo primo successo stagionale tra Serie A e Champions League, consentendo così ad Allegri di respirare. La capolista Inter pareggia a Napoli nell'altro big match di giornata e questa combinazione di risultati proietta l'Atalanta al comando solitario del campionato, evento nel suo piccolo storico. Il Genoa vince il derby della Lanterna con un gol di Frendrup in pieno recupero, in coda cadono ancora, oltre al Venezia, anche Torino e Lecce, e proprio quella dei salentini, sconfitti 2-0 in casa dal Verona, è la prima panchina a saltare. Complice anche la pausa per le nazionali, la dirigenza giallorossa ha deciso di esonerare Daniele De Rossi dopo appena sei partite: tra i nomi dei possibili sostituti quelli di Maran e Di Francesco, quest'ultimo già al Via del Mare con scarsissima fortuna nel primo scorcio di campionato di undici anni fa.

1648033503901.png

1648033512544.png

mi spiace @Principe SM !
 
SERIE A 2022-23 | 6ª GIORNATA

CI PENSA ANCORA ORIGI, E L'ATALANTA VOLA IN TESTA DA SOLA!​

Come a Verona, anche a Venezia decide un gol del belga nel finale, che proietta la Dea al comando solitario

Visualizza allegato 261778


Serie A - 6ª giornata
VENEZIA-ATALANTA 0-1
MARCATORI:
88' Origi (A).
VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ullmann, Modolo, Caldara, Ebuehi; Vacca, Cuisance, Aramu (79' Johnsen); Pessina (67' Busio); Nani, Nsamé. All. Zanetti.
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Tolói, Hateboer; Svanberg, Pasalic, Koopmeiners (54' Malinovskyi); Boga (80' Origi), Muriel, Orsolini (67' Solbakken). All. Gasperini.
VENEZIA - Ancora una volta, come a Verona, Divock Origi entra e segna il gol partita, consentendo all'Atalanta di venire a capo di una partita complicatissima, contro una squadra, il Venezia, che a dispetto della classifica deficitaria gioca un ottimo calcio, e che stava confermandosi come un'autentica bestia nera della Dea. Un anno fa, infatti, qui al Penzo Gasperini perse, e pure a Bergamo non andò oltre il pareggio, lasciando per strada punti importantissimi nella corsa Champions. E questa sera un'altra partita davvero rognosa, risolta solo all'88' dal belga ex Liverpool. Ma prima del gol di Origi, e dopo un primo tempo combattuto ma senza grosse occasioni di rilievo, non erano mancate altre occasioni su entrambe le sponde. Curiosamente, a sfiorare per primi la rete erano stati proprio i due ex protagonisti dello scambio alla pari di quest'estate: da una parte Pessina (foto sotto), dall'altra Haps, entrambi però imprecisi al cospetto del portiere avversario.

Visualizza allegato 261780

Proprio Pessina pareva giocare col dente avvelenato, nervosissimo e spesso falloso: una sua entrata scomposta consentiva a Malinovskyi, subentrato a Koopmeiners, di calciare una punizione da posizione favorevole, ma il sinistro dell'ucraino andava ad infrangersi sulla barriera. Dall'altra parte toccava a Nani, all'86', divorarsi la più grande occasione del match, non riuscendo ad inquadrare la porta dopo essere stato lanciato in campo aperto da Busio, a tu per tu con Musso (foto sotto).

Visualizza allegato 261779

E come mille altre volte abbiamo visto, la più spietata legge del calcio puniva il Venezia di lì a due minuti: dal gol sbagliato da Nani, a quello subito per mano di Origi, bravo ad inserirsi in corsa dalla sinistra sul suggerimento in profondità di Muriel, e a confezionare il gol della quarta vittoria in sei turni di campionato dell'Atalanta, che mantiene così la propria imbattibilità e ritrova il primo posto in classifica, da questa sera in solitaria.

Nelle due foto seguenti, la sequenza del gol-partita col pallone in profondità di Muriel e l'inserimento di Origi:
Visualizza allegato 261781

Visualizza allegato 261782


Il punto sulla giornata​

Allegri si salva: la prima panchina a saltare è quella di De Rossi!​

Visualizza allegato 261783Imponendo la prima sconfitta in campionato alla Fiorentina, e proprio grazie ad una rete del grande ex Vlahovic, la Juventus ottiene finalmente il suo primo successo stagionale tra Serie A e Champions League, consentendo così ad Allegri di respirare. La capolista Inter pareggia a Napoli nell'altro big match di giornata e questa combinazione di risultati proietta l'Atalanta al comando solitario del campionato, evento nel suo piccolo storico. Il Genoa vince il derby della Lanterna con un gol di Frendrup in pieno recupero, in coda cadono ancora, oltre al Venezia, anche Torino e Lecce, e proprio quella dei salentini, sconfitti 2-0 in casa dal Verona, è la prima panchina a saltare. Complice anche la pausa per le nazionali, la dirigenza giallorossa ha deciso di esonerare Daniele De Rossi dopo appena sei partite: tra i nomi dei possibili sostituti quelli di Maran e Di Francesco, quest'ultimo già al Via del Mare con scarsissima fortuna nel primo scorcio di campionato di undici anni fa.

Visualizza allegato 261784

Visualizza allegato 261785

mi spiace @Principe SM !
Povero DDR! :)
Origi ti ha fatto godere eh!?
 
  • Mi piace
Reazioni: PedroTelmo
Povero DDR! :)
Origi ti ha fatto godere eh!?

Ah, Origi mi sta facendo godere tantissimo! e in generale tutti i nuovi acquisti, anche Svanberg, Haps (tantissimo) e pure Solbakken... paradossalmente, quelli con cui finora mi sono trovato meno bene (non peggio, "meno bene") sono i due con gli overall più alti, e cioè Boga e Orsolini.
 
  • Mi piace
Reazioni: Principe SM
SERIE A 2022-23

LECCE, PER IL DOPO DE ROSSI C'È BROCCHI!​

L'ex tecnico di Brescia, Monza e Vicenza preferito a sorpresa al favorito Di Francesco

1648059112295.png

LECCE - Chiusa la brevissima era De Rossi, il Lecce ha svelato il nome del suo successore, spiazzando tutti: nonostante tutte le indiscrezioni portassero a Di Francesco, infatti, il prescelto per guidare i giallorossi salentini è Christian Brocchi, per il quale si tratterà quasi di un debutto in Serie A, al netto delle sei partite al timone del Milan alla fine della stagione 2015-16. Da allora tanta gavetta in provincia, tra Brescia, Monza e Vicenza, con la promozione dalla C alla B conquistata con i brianzoli nel 2020 quale highlight. Complice la pausa per gli ultimi due impegni delle nazionali in Nations League, Brocchi avrà a disposizione due settimane per conoscere la squadra e preparare la prossima partita contro il Parma.
 
Ah, Origi mi sta facendo godere tantissimo! e in generale tutti i nuovi acquisti, anche Svanberg, Haps (tantissimo) e pure Solbakken... paradossalmente, quelli con cui finora mi sono trovato meno bene (non peggio, "meno bene") sono i due con gli overall più alti, e cioè Boga e Orsolini.
Come ogni volta,quelli con overall lasciano spesso e volentieri a desiderare..ti trovi bene con Haps?io stò iniziando ad usarlo ora più spesso,gli ho sempre preferito Ceccaroni perché è difensivo ed avevo bisogno di più copertura,però bo,pad alla mano non mi sembra gran che,sopratutto non mi sembra da Atalanta(però non vorrei che sia stato magari toccato durante l'update dei ragazzi)

Piccola parentesi a proposito,ho rimesso un pò di ruoli che avevano tolto,tipo Opportunista e Rapace D'area..dopo una stagione con attaccanti senza uno stile di gioco,posso dire di non trovarmi proprio,non danno punti di riferimento,non sai mai cosa faranno...già ieri sera mi sono giocato la prima di andata con Atalanta e Lazio,Immobile con Opportunista,devastante,è diventato Immobile.
Stavo pensando di mettere magari un pò più Senza Palla,sopratutto a quegli attaccanti ibridi,perché vedo che scarseggiano parecchio.È uno stile di gioco che crea scompiglio perché fà giocare gli attaccanti tra le linee,vi farò sapere..


Tornando all'atalanta.
Grande Venezia che riesce a tenere botta per 88',grandi ragazzi.
Origi per adesso,si conferma acquisto azzeccato
 
  • Mi piace
Reazioni: PedroTelmo
Come ogni volta,quelli con overall lasciano spesso e volentieri a desiderare..ti trovi bene con Haps?io stò iniziando ad usarlo ora più spesso,gli ho sempre preferito Ceccaroni perché è difensivo ed avevo bisogno di più copertura,però bo,pad alla mano non mi sembra gran che,sopratutto non mi sembra da Atalanta(però non vorrei che sia stato magari toccato durante l'update dei ragazzi)

Piccola parentesi a proposito,ho rimesso un pò di ruoli che avevano tolto,tipo Opportunista e Rapace D'area..dopo una stagione con attaccanti senza uno stile di gioco,posso dire di non trovarmi proprio,non danno punti di riferimento,non sai mai cosa faranno...già ieri sera mi sono giocato la prima di andata con Atalanta e Lazio,Immobile con Opportunista,devastante,è diventato Immobile.
Stavo pensando di mettere magari un pò più Senza Palla,sopratutto a quegli attaccanti ibridi,perché vedo che scarseggiano parecchio.È uno stile di gioco che crea scompiglio perché fà giocare gli attaccanti tra le linee,vi farò sapere..


Tornando all'atalanta.
Grande Venezia che riesce a tenere botta per 88',grandi ragazzi.
Origi per adesso,si conferma acquisto azzeccato

Su Haps, da me ha 77 di overall e potrei averlo alzato io (cmq prima di comprarlo, nel caso) avendone ritoccati centinaia di giocatori, anche se non credo di essere intervenuto su Haps, perché ha già un'età che non lo giustificherebbe... Ad ogni modo, mi ci trovo benissimo sia in copertura sia in fase di spinta: oltre ad essere veloce, è sempre al posto giusto al momento giusto, dalle diagonali difensive agli inserimenti. Non so grazie a quali valori in particolare... E non esagero, ma mi trovo meglio con lui che con Gosens: magari molto fa anche il modulo, perché gli esterni difensivi della difesa a 4 li so sfruttare, quelli di centrocampo in un 3-4-1-2 come quello che usavo la prima stagione (avendo la rosa costruita per giocare così) molto meno.

Sugli attaccanti non mi sono mai sbattuto a modificare le abilità speciali, dovrei provarci

EDIT: sono andato a vedere su Pes Master e Haps ha addirittura overall 78, di base, a Pes 2021, per cui di sicuro il mio non l'ho ritoccato all'insù ma, anzi, i ragazzi gli hanno leggermente abbassato l'overall. Meno male, altrimenti da me sarebbe diventato il nuovo Roberto Carlos :P
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reazioni: 0snake7
Su Haps, da me ha 77 di overall e potrei averlo alzato io (cmq prima di comprarlo, nel caso) avendone ritoccati centinaia di giocatori, anche se non credo di essere intervenuto su Haps, perché ha già un'età che non lo giustificherebbe... Ad ogni modo, mi ci trovo benissimo sia in copertura sia in fase di spinta: oltre ad essere veloce, è sempre al posto giusto al momento giusto, dalle diagonali difensive agli inserimenti. Non so grazie a quali valori in particolare... E non esagero, ma mi trovo meglio con lui che con Gosens: magari molto fa anche il modulo, perché gli esterni difensivi della difesa a 4 li so sfruttare, quelli di centrocampo in un 3-4-1-2 come quello che usavo la prima stagione (avendo la rosa costruita per giocare così) molto meno.

Sugli attaccanti non mi sono mai sbattuto a modificare le abilità speciali, dovrei provarci
Ok..beh l'overall lascia il tempo che trova,nel senso che ad esempio si alza di molto già solamente in base ai valori di velocità ed accelerazione.
Bisognerebbe guardare le stat singole..
Io al contrario,mi ci trovo bene quando lo faccio giocare come esterno nel 3 5 2.e meno nel 4 3 3 ..
Pad alla mano cambia da un utente all'altro alla fine :]

Per gli attaccanti,io prima dell'update dei ragazzi mi sono fatto 4 stagioni con il Derby County in cui avevo toccato le abilità dei giocatori in base alle loro singole statistiche.
Avevo creato un tabella valori per farla.
Pr gli attaccanti ad esempio avevo eliminato i tiri da lontano,i tiri a scendere e via dicendo..con i parametri che avevo fatto erano rimasti a pochi eletti di Premier,tipo Aguero,Kane e pochi altri,così da vedere uno stacco netto tra un Aguero ed un Brewster.
Il risultato mi era piaciuto molto perché la CPU non mi purga purgava più in continuazione con goal assurdi e basta.
E ti dirò di più,i risultati erano più evidenti in amichevole o campionato normale,in master invece a causa delle forzature si perdevano molto alcune cose,come i contrasti aerei.Ero risucito a renderli realistici e combattuti lasciando l'abilita Colpo di testa solamente a chi aveva la statistica Colpo di testa superiore ad 88,e credimi che erano veramente pochi quelli a cui era rimasta questa capacità.
Differenza tra amichevole e master
In amichevole,su 5 scontri aerei 1,lo vincevo io,1 la CPU e 3 la palla rimaneva vagante.
In master invece,su 5 scontri aerei,si ritornava al solito 4 pro CPU,1 per me.
Diciamo in fin dei conti che lo sbattimento se si gioca la master,non ne vale la pena.

Invece per gli stili di gioco,un'occhiata la si può dare perché a molti è sbagliata oppure non c'entra una cippa.
Ad esempio nel gioco,9 ale su 10 hanno ALA PROLIFICA,pochissimi hanno taglio al centro.
Le punte che giocano come seconda punta o hanno OPPORTUNISTA,che con una SP c'entra poco,oppure GIOCATORE CHIAVE.
Rarissimi sono i SENZA PALLA,eppure su una seconda punta diventa devastante(Ronin ad esempio lo usava sui TRQ e ci si trovava bene da quel che diceva).
Anche ad esempio lo SPECIALISTA DI CROSS è merce rara,eppure non è male se ti piace avere degli esterni che stanno incollati sulla linea laterale.
Gli stili che trovo un pò inutili ad oggi sono TERZINO MATTATORE,fanno tutto fuorché accentrarsi i terzini con quello stile ed anche REGISTA CREATIVO,che non mi sà né di carne né di pesce onestamente,se voglio uno che se inserisce gli metto GIOCATORE CHIAVE,se voglio uno che smista CLASSICO 10,se voglio che faccia movimento SENZA PALLA..
Scusa per il tomo non richiesto :rotfl:
 
  • Mi piace
Reazioni: PedroTelmo
UEFA NATIONS LEAGUE 2022-23

A Budapest solo un brodino, restiamo ultimi

Con lo 0-0 in Ungheria, dopo 4 gare l'Italia ha solo 2 punti: battere la Polonia a settembre per salvarsi

Visualizza allegato 258461

4ª giornata Nations League
UNGHERIA-ITALIA 0-0
UNGHERIA (5-3-2):
Gulácsi; Botka, Orban, Lang, Szalai Át., Lovrencsics; Sigér, Nagy, Kleinheisler; Nikolic, Sallai. Ct. Rossi.
ITALIA (4-4-2): Donnarumma; Zappacosta, Acerbi, Bonucci, Florenzi; Spinazzola, Jorginho, Verratti, Lazzari; Insigne, Immobile. Ct Mancini.
BUDAPEST (Ungheria) - Mettiamola così: è una fortuna che quest'anno, i Mondiali, anziché in estate si disputeranno sotto Natale, perché l'Italia vista in queste quattro partite di giugno ha lasciato decisamente a desiderare, ma era solo Nations League. E adesso, per mantenere quantomeno la categoria, diventerà fondamentale battere la Polonia in casa nel prossimo match e, possibilmente, anche il Portogallo: in entrambi i casi, se ne riparlerà comunque a settembre. Anche a Budapest, intanto, gli azzurri non vanno oltre uno scialbo pareggio per 0-0 contro l'Ungheria che, una decina di giorni fa, li aveva addirittura battuti all'Olimpico. E se nel primo tempo il predominio territoriale degli uomini di Mancini, quantomeno, era stato netto, nella ripresa c'è voluto ancora una volta il miglior Donnarumma per sventare il tiro dalla distanza di Nagy e quello, da dentro l'area, di Sallai. Nel finale, comunque, l'Italia ha sfiorato due volte la vittoria, in entrambi i casi con Immobile, sul quale Gulácsi è stato miracoloso all'84' (foto sotto), per poi ripetersi al 90' in un intervento solo leggermente meno complicato. Una curiosità: nessun cambio in 90', né da una parte né dall'altra, anche a causa delle pochissime interruzioni al gioco.

Visualizza allegato 258462

Visualizza allegato 258463

Le classifiche di Lega A dopo 4 giornate​


Visualizza allegato 258464

Visualizza allegato 258465

Visualizza allegato 258466

Visualizza allegato 258467

La situazione in Lega B​


Visualizza allegato 258468

Visualizza allegato 258469

Visualizza allegato 258471

Torna, dopo le prime quattro partite dello scorso giugno, la Nations League che in questa settimana vedrà disputarsi gli ultimi due turni della fase a gironi. Nel post qui sopra il riepilogo della situazione a 180' dal termine, con l'Italia già eliminata dalle finali ma ancora a caccia dei punti necessari ad evitare quella che sarebbe un'umiliante retrocessione in Lega B e, in generale, motivata a migliorare il più possibile il suo piazzamento, in base al quale dipenderà la determinazione delle griglie per i sorteggi delle prossime qualificazioni europee.

1648131890768.png

Buonasera a tutti dallo Stadio Olimpico di Roma, dove Italia e Polonia stanno per scendere in campo in quello che sarà una sorta di spareggio per evitare la retrocessione in Lega B: gli azzurri sono infatti ultimi nel Gruppo C con appena 2 punti in quattro gare, mentre Lewandowski e compagni ci precedono di una lunghezza. E dato che nella prossima giornata ci aspetta il Portogallo, mentre la Polonia se la vedrà contro la ben più abbordabile - ma fin qui soprendente - Ungheria, è chiaro come stasera ci sia solo un risultato possibile per noi: la vittoria.

1648131990536.png

Spicca l'assenza, in difesa, di entrambi i centrali della Juventus, con Chiellini in panchina e Bonucci addirittura in tribuna, e la scelta di Mancini che è invece ricaduta sul suo omonimo della Roma e sul neomilanista Acerbi. In attacco, nonostante il passaggio al Toronto in un campionato poco competitivo come la Major League, c'è ancora spazio anche per Insigne.

1648132054996.png

La Polonia ruota ancora attorno a Lewandowski, ma attenzione ai tanti "italiani" che, giocando in nostre squadre, ci conoscono a menadito; da Sczeszny a Glik e Bereszynski, da Linetty a Zielinski.

1648132162657.png

Fischio d'inizio, si comincia!
 
Ultima modifica:
NATIONS LEAGUE 2022-23 | 5ª GIORNATA

IMMOBILE FA IMPAZZIRE GLIK, E FINALMENTE L'ITALIA S'È DESTA!​

Una doppietta dell'attaccante laziale nei primi 10' schianta la Polonia e spalanca le porte a una vittoria fondamentale in chiave salvezza

1648682443461.png


5ª giornata Nations League
ITALIA-POLONIA 2-1
MARCATORI:
2' Immobile (I), 10' Immobile (I), 86' Swiderski (P).
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Spinazzola, Acerbi, Mancini, Zappacosta; Pellegrini Lo., Jorginho, Barella; Insigne (90+1' Politano), Immobile (81' Scamacca), Chiesa (63' Berardi). Ct Mancini.
POLONIA (5-3-2): Sczeszny; Rybus, Dawidowicz, Glik, Bednarek, Bereszynski; Linetty, Zielinski, Klich; Lewandowski, Kownacky (81' Swiderski) (86' Swierczok). Ct Michniewicz.
ROMA - Una bellissima Italia batte 2-1 la Polonia nello scontro diretto per la salvezza e non fa che accrescere i rimpianti per il disastroso inizio di questa Nations League nella quale, prima di stasera, gli azzurri avevano raccolto la miseria di due pareggi e altrettante sconfitte: questo primo, sospirato successo risulta ben più largo nel gioco espresso che non nel punteggio, comunque mai stato in discussione. A decidere la partita è infatti una doppietta di Immobile nei primi dieci minuti: il vantaggio già al 2', quando Chiesa serve Barella e questi lancia in profondità Immobile, che salta Glik e scavalca Sczeszny da posizione defilata con un delizioso tocco sotto (foto).

1648682280463.png

La serataccia di Glik prosegue al 10', quando il centrale del Benevento svirgola malamente un pallone banale e consente a Immobile di involarsi ancora una volta, superando questa volta Sczeszny con un pallonetto, per il 2-0 (foto sotto).

1648682314364.png

Paradossalmente, proprio il doppio vantaggio raggiunto così presto impedisce all'Italia di dilatare ulteriormente il margine sulla Polonia, perché gli azzurri si piacciono troppo scadendo un po' nell'accademia. A riportarli sulla terra, all'86', è un lampo di Swiderski che, appena entrato, riceve da Klich spalle alla porta, manda fuorigiri la marcatura di Acerbi e insacca di prepotenza (foto).

1648682372802.png

L'attaccante del Paok, però, si infortuna proprio in questa giocata e deve subito uscire, per una partita che lo ha visto in campo solo 4' ma da assoluto protagonista. Nel finale c'è ancora tempo per vedere Spinazzola sfiorare il 3-1, ma può bastare così: l'Italia batte la Polonia e torna padrona del proprio destino a 90' dal termine dei gironi. Anche se, per non dipendere dal risultato di Polonia-Ungheria, toccherà comunque battere il Portogallo già qualificato alle finali.


1648681959398.png

Le classifiche di Lega A​

1648682003696.png

1648682039357.png

1648682066182.png

1648682103430.png

Il programma dell'ultimo turno​

1648682592783.png
 

Statistiche forum

Discussioni
38,813
Messaggi
2,096,623
Utenti registrati
94,859
Ultimo utente registrato
Pub88social