SERIE A 2022-23 | 6ª GIORNATA
CI PENSA ANCORA ORIGI, E L'ATALANTA VOLA IN TESTA DA SOLA!
Come a Verona, anche a Venezia decide un gol del belga nel finale, che proietta la Dea al comando solitario
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Serie A - 6ª giornata
VENEZIA-ATALANTA 0-1
MARCATORI: 88' Origi (A).
VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ullmann, Modolo, Caldara, Ebuehi; Vacca, Cuisance, Aramu (79' Johnsen); Pessina (67' Busio); Nani, Nsamé. All. Zanetti.
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Tolói, Hateboer; Svanberg, Pasalic, Koopmeiners (54' Malinovskyi); Boga (80' Origi), Muriel, Orsolini (67' Solbakken). All. Gasperini.
VENEZIA - Ancora una volta, come a Verona, Divock Origi entra e segna il gol partita, consentendo all'Atalanta di venire a capo di una partita complicatissima, contro una squadra, il Venezia, che a dispetto della classifica deficitaria gioca un ottimo calcio, e che stava confermandosi come un'autentica bestia nera della Dea. Un anno fa, infatti, qui al Penzo Gasperini perse, e pure a Bergamo non andò oltre il pareggio, lasciando per strada punti importantissimi nella corsa Champions. E questa sera un'altra partita davvero rognosa, risolta solo all'88' dal belga ex Liverpool. Ma prima del gol di Origi, e dopo un primo tempo combattuto ma senza grosse occasioni di rilievo, non erano mancate altre occasioni su entrambe le sponde. Curiosamente, a sfiorare per primi la rete erano stati proprio i due ex protagonisti dello scambio alla pari di quest'estate: da una parte Pessina (
foto sotto), dall'altra Haps, entrambi però imprecisi al cospetto del portiere avversario.
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Proprio Pessina pareva giocare col dente avvelenato, nervosissimo e spesso falloso: una sua entrata scomposta consentiva a Malinovskyi, subentrato a Koopmeiners, di calciare una punizione da posizione favorevole, ma il sinistro dell'ucraino andava ad infrangersi sulla barriera. Dall'altra parte toccava a Nani, all'86', divorarsi la più grande occasione del match, non riuscendo ad inquadrare la porta dopo essere stato lanciato in campo aperto da Busio, a tu per tu con Musso (
foto sotto).
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E come mille altre volte abbiamo visto, la più spietata legge del calcio puniva il Venezia di lì a due minuti: dal gol sbagliato da Nani, a quello subito per mano di Origi, bravo ad inserirsi in corsa dalla sinistra sul suggerimento in profondità di Muriel, e a confezionare il gol della quarta vittoria in sei turni di campionato dell'Atalanta, che mantiene così la propria imbattibilità e ritrova il primo posto in classifica, da questa sera in solitaria.
Nelle due foto seguenti, la sequenza del gol-partita col pallone in profondità di Muriel e l'inserimento di Origi:
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Il punto sulla giornata
Allegri si salva: la prima panchina a saltare è quella di De Rossi!
Visualizza allegato 261783Imponendo la prima sconfitta in campionato alla Fiorentina, e proprio grazie ad una rete del grande ex Vlahovic, la Juventus ottiene finalmente il suo primo successo stagionale tra Serie A e Champions League, consentendo così ad Allegri di respirare. La capolista Inter pareggia a Napoli nell'altro big match di giornata e questa combinazione di risultati proietta l'Atalanta al comando solitario del campionato, evento nel suo piccolo storico. Il Genoa vince il derby della Lanterna con un gol di Frendrup in pieno recupero, in coda cadono ancora, oltre al Venezia, anche Torino e Lecce, e proprio quella dei salentini, sconfitti 2-0 in casa dal Verona, è la prima panchina a saltare. Complice anche la pausa per le nazionali, la dirigenza giallorossa ha deciso di esonerare Daniele De Rossi dopo appena sei partite: tra i nomi dei possibili sostituti quelli di Maran e Di Francesco, quest'ultimo già al Via del Mare con scarsissima fortuna nel primo scorcio di campionato di undici anni fa.
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mi spiace
@Principe SM !