Purtroppo è la bruttissima piega che sta prendendo il mondo dei videogiochi. Sarà una zona grigia finché non interverranno i governi a fare delle leggi chiare in merito, ma anche qui credo che in linea teorica (e anche pratica!) sia difficile impedire ad un'azienda di vendere e a dei privati di comprare... se EA o chi per lei vende l'equivalente videoludico dei numeri vincenti da giocare sulla ruota di Roma o di Bari, e centinaia di migliaia di persone comprano e sono anche contenti di farlo... evidentemente ha ragione EA.
E pensare che io ho iniziato a videogiocare quando era praticamente prassi procurarsi i giochi dal venditore ambulante sotto casa, 10.000 L l'uno o la coppia se contrattavi un po', con buona pace dei publisher, degli sviluppatori, pure dei negozianti... non che fosse meglio, anzi, ma è per dire che non c'era la smania di soldi che c'è ora in questa industria, e di giochi ne uscivano tanti e di tutti i tipi lo stesso. Negli ultimi 10-15 anni, dalla massificazione dell'online, siamo passati dal dover comprare a parte il finale di un gioco sotto forma di DLC, ai GAAS che mungono all'inverosimile giochi per lo più mediocri con season pass, skin, dlc, per anni e anni e anni... giochi che devono durare 10 anni con spesa costante dell'utenza, che paga svariate volte per giocare allo stesso gioco. Follia pura per quanto mi riguarda.
Non me ne voglia chi spende soldi su FUT, ognuno è libero di fare ciò che vuole, chiaramente.