Perdonatemi, ma mi avete proprio fatto venir voglia di condividere (un mio vecchio post, in altra sede)...
" Avevo 6 anni e all'epoca non ne capivo il significato....i miei in casa parlavano di allunaggi, di momento storico....c'era parecchia eccitazione, ma non riuscivo a rendermene conto. Mio padre diceva: "La vedi quella palla gialla là? E' la Luna, lo sai anche tu. Stanotte degli uomini ci andranno e noi li guarderemo da casa". Ad un certo punto tutti andarono a letto e credetti che la cosa finisse lì......mah.....Invece fui svegliato improvvisamente e notai con grande stupore che eravamo tutti in sala davanti alla televisione. Tra la concitazione, sentivo il giornalista Stagno dire "E' atterrato!!!...No!! Non ancora....". Mio padre ci guardò tutti e si rivolse a noi dicendo: "Guardate che stiamo assistendo a qualcosa di storico....." quasi a voler farci maggiormente capire la solennità dell'avvenimento.
E poi? Cosa accadde? Le missioni continuarono, salvo interrompersi dopo pochi anni, a causa dei costi (enormi), la fine della gara alla conquista della Luna (niente più "scontro ideologico" con i russi), la necessità di conoscere a fondo il nostro sistema solare e quindi l'utilizzo delle sonde, le immani distanze cosmiche, i rischi, la mancanza di un propellente che consenta una velocità degna di questo nome.
Forse dal punto di vista scientifico, lo sbarco sulla Luna non ci avrà dato chissà quale beneficio, ma per anni si sono studiate le più improbabili situazioni, tecnologie, materiali particolari, schermi protettivi, tute spaziali intelligenti, circuiti di raffreddamento ecc..Ci fu un grande lavoro di equipe e molte delle cose studiate allora sono servite per le successive missioni spaziali. Se quel periodo eroico non ci fosse stato, non ci sarebbe stato nemmeno il presente e l'immediato futuro.
Ed eccomi qui, ogni tanto, a guardare quell'astro che ci accompagna da sempre nel nostro peregrinare nell'universo. Un sole notturno che riceve le nostre poesie ed i nostri pensieri e che una notte di tanti anni fa fu visto con gli occhi sognanti di un bambino. "