UEFA EUROPA LEAGUE 2022-23 | SEDICESIMI DI FINALE

Andata Sedicesimi di finale
FIORENTINA-ANVERSA 0-0
FIORENTINA (4-3-3): Cragno; Biraghi, Martínez Quarta, Milenkovic, Venuti; Torreira, Zurkowski, Castrovilli (68' Ikoné); Sottil (83' Damsgaard), Piatek (68' Arhur Cabral), González N. All. Italiano.
ANVERSA (4-3-3): Butez; Vines (54' Lukaku J.), De Laet, Engels, Quiroz; Dembelé M., Mangala (74' Dwomoh), Nainggolan; Fischer, Frey (65' Samatta), Benson. All. Priske.
FIRENZE - Una bella Fiorentina, ma poco concreta, non va oltre il pareggio a reti bianche contro l'Anversa. Unica consolazione per i viola, quindi, quella di non avere subito reti in casa che, nel doppio confronto, sarebbero ancora valse doppio. Una sola squadra in campo, quella di Italiano, incapace però di tramutare in gol le occasioni create e, anzi, debitrice di un grande intervento di Cragno su Frey sul finire del primo tempo, nell'unica occasione avuta dall'Anversa. Nella ripresa i campioni nazionali belgi hanno ulteriormente serrato le fila e impostato una gara di solo contenimento, ben rappresentati dal loro uomo più carismatico, Radja Nainggolan, autore nel finale di un bruttissimo fallo (foto di apertura) sul neoentrato Arthur Cabral, che rischiava di avere conseguenze davvero gravi per l'attaccante brasiliano. Scampato il pericolo per Cabral, ora il discorso qualificazione è rimandato alla prossima settimana.


LA VIOLA DOMINA MA NON PUNGE
Al Franchi Fiorentina non va oltre lo 0-0 nell'andata con l'Anversa
Andata Sedicesimi di finale
FIORENTINA-ANVERSA 0-0
FIORENTINA (4-3-3): Cragno; Biraghi, Martínez Quarta, Milenkovic, Venuti; Torreira, Zurkowski, Castrovilli (68' Ikoné); Sottil (83' Damsgaard), Piatek (68' Arhur Cabral), González N. All. Italiano.
ANVERSA (4-3-3): Butez; Vines (54' Lukaku J.), De Laet, Engels, Quiroz; Dembelé M., Mangala (74' Dwomoh), Nainggolan; Fischer, Frey (65' Samatta), Benson. All. Priske.
FIRENZE - Una bella Fiorentina, ma poco concreta, non va oltre il pareggio a reti bianche contro l'Anversa. Unica consolazione per i viola, quindi, quella di non avere subito reti in casa che, nel doppio confronto, sarebbero ancora valse doppio. Una sola squadra in campo, quella di Italiano, incapace però di tramutare in gol le occasioni create e, anzi, debitrice di un grande intervento di Cragno su Frey sul finire del primo tempo, nell'unica occasione avuta dall'Anversa. Nella ripresa i campioni nazionali belgi hanno ulteriormente serrato le fila e impostato una gara di solo contenimento, ben rappresentati dal loro uomo più carismatico, Radja Nainggolan, autore nel finale di un bruttissimo fallo (foto di apertura) sul neoentrato Arthur Cabral, che rischiava di avere conseguenze davvero gravi per l'attaccante brasiliano. Scampato il pericolo per Cabral, ora il discorso qualificazione è rimandato alla prossima settimana.
Il punto sulla serata di Europa League
Bene le altre tre italiane in gara
Vincono tre su quattro delle italiane chiamate ad affrontare il turno di barrage con la sola eccezione, quindi, della Fiorentina, comunque ancora ampiamente in corsa per la qualificazione. Pratica che paiono aver già archiviato l'Inter, vincitrice addirittura per 4-0 al Pireo; e la Juventus, che a sua volta rifila un poker al Partizan ma subendo una scomoda rete che tiene ancora accesa una piccola fiammella di speranza per i serbi. Per la Lazio un successo di misura, ma importante, contro un avversario sempre scomodo come il PSV Eindhoven. A valanga, come l'Inter, anche la Dinamo Kiev ad Ibrox contro i Rangers, e successi esterni pure per Benfica e AZ Alkmaar, entrambe in Germania, rispettivamente contro Wolfsburg e Lipsia. Il Basilea, infine, supera 1-0 lo Spartak Mosca. La Roma, naturalmente, è già agli ottavi avendo vinto il proprio girone.
Il punto sulla serata di Conference League
Nessun problema per le big, Atalanta spettatrice
In attesa del ritorno in gioco dell'Atalanta, già agli ottavi di finale, in questo turno non erano in campo squadre italiane. Ben quattro le vittorie esterne, e tutte per 1-0, che vedono Aston Villa, Sporting Braga, CSKA Sofia e Trabzonspor espugnare, rispettivamente, i campi di Viktoria Plzen, Ludogorets, Ferencvaros e Vitória Guimarães. Vincono invece davanti al loro pubblico, e sempre per 1-0, Besiktas, Bodø/Glimt e Club Brugge. Unico successo più rotondo, quello dello Sturm Graz sul Lens.
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