SERIE A 2023-24 | ALLENATORI
LA JUVE SCEGLIE TUDOR E SPINGE GASP VERSO MILAN O... MONZA!
Con l'arrivo del croato alla Continassa si chiude una porta per l'ex tecnico dell'Atalanta, che continua a trattare coi rossoneri e ad essere corteggiato dai brianzoli
Visualizza allegato 276908
TORINO - È Igor Tudor il nuovo allenatore della Juventus: dopo tanti anni da giocatore e le esperienze sulle panchine di Udinese, Verona e Olympique Marsiglia e da secondo di Pirlo proprio alla Vecchia Signora, il croato è dunque pronto a tornare a casa, succedendo a Massimiliano Allegri il cui ritorno ha comunque fruttato un nuovo titolo italiano, lo scorso anno, ma non è servito a gettare le basi per un nuovo ciclo, come testimonia l'esito insoddisfacente della stagione appena conclusa, con i bianconeri mai apparsi veramente in corsa per lo scudetto ed usciti troppo presto tanto dalla Champions come dall'Europa League, nonché dalla stessa Coppa Italia. Una stagione che ha rasentato gli "zero títuli", fatta salva la conquista della Supercoppa, ai rigori, contro l'Inter rivale di sempre.
La scelta della dirigenza bianconera, naturalmente, scontenta gli altri principali pretendenti a quella che rimane la panchina in assoluto più ambita del calcio italiano: ed il riferimento non è tanto all'ex Tottenham Antonio Conte, che ha piuttosto declinato la possibilità di un ritorno a Torino, quanto a Vincenzo Italiano, in uscita dalla Fiorentina, e soprattutto a Gian Piero Gasperini, che nei dintorni di Torino è nato e alla Juventus ha prima giocato e poi iniziato ad allenare, nel settore giovanile, e al quale non sarebbe certo spiaciuto coronare la carriera con la direzione tecnica della prima squadra. Conclusasi, dopo sette anni, la sua fantastica esperienza a Bergamo, il tecnico di Grugliasco rimane dunque sulla piazza e si fanno sempre più insistenti, a questo punto, le voci di una sua possibile firma per il Mian, che non rinnoverà Shevchenko dopo essere rimasto fuori dalle coppe.
Anche in questo caso si tratterebbe di una prospettiva estremamente affascinante per Gasperini, che al Milan sarebbe chiamato a ricostruire da zero una squadra uscita a pezzi dalla passata stagione, nella quale si è mancato anche l'obiettivo minimo della Conference League, e rappresenterebbe, probabilmente, l'ultima grande sfida della propria carriera. Eppure non è escluso che il futuro del tecnico possa essere qualche chilometro più a nord di Milano, e cioè a Monza, dove Silvio Berlusconi e Adriano Galliani non nascondono le ambizioni in vista della stagione che segnerà il debutto assoluto dei brianzoli in Serie A. Un campionato che la società vorrebbe affrontare con un allenatore di grande esperienza e carisma, motivo per cui il rinnovo di Stroppa, nonostante la promozione conquista⅕ta sul campo, continua a slittare, e proprio Gasperini rappresenterebbe l'oggetto del desiderio della dirigenza biancorossa.