CONFERENCE LEAGUE 2022-23 | FINALE
GASPERINI: «QUI PER FARE LA STORIA DELL'ATALANTA»
L'allenatore della Dea a tutto campo nella conferenza stampa pre-match: dal significato di questa partita ad un'analisi dell'intero percorso fatto a Bergamo, fino a una valutazione sul suo futuro
BUDAPEST (Ungheria) - Mancano ormai ventiquattr'ore alla finale di Conference League tra Atalanta e Aston Villa, la prima finale europea nella storia ultracentenaria del club orobico, nonché la prima nella carriera di Giampiero Gasperini. Il tecnico, visibilmente emozionato, si è concesso ai giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-match.
@Principe SM : «Quali sono le sensazioni prima della finale? È consapevole che può scrivere la storia per questo club? Ne avverte il peso?»
Sarei ipocrita se dicessi che questa è una partita come un'altra. Non lo è, ed è chiaro che non può esserlo: è uno snodo cruciale nella storia del club e del ciclo che abbiamo avviato qui ormai sette anni fa, per cui la tensione c'è, e dovremo essere bravi a trasformarla in energia positiva. Abbiamo molto lavorato sulla brutta sconfitta di Reggio Emilia, soprattutto dal punto di vista mentale, e domani mi aspetto una squadra concentrata e consapevole di quello che vale: e credo che potremo anche fare tesoro dell'esperienza delle due finali di Coppa Italia perse contro Lazio e Juve».
@Ronin : «Cosa pensa dell'Aston Villa? C'é qualche giocatore che la preoccupa maggiormente tra le fila del club di Birmingham?»
Sicuramente l'infortunio di Coutinho li priva di un uomo di grande fantasia, capace di indovinare la giocata risolutiva in ogni momento. Ma anche senza il brasiliano, l'Aston Villa rimane una squadra molto bene organizzata e con ottime individualità, che non a caso ci ha già saputo mettere in difficoltà nella fase a gironi. Ricordiamoci, infatti, che pur avendo vinto il nostro gruppo, contro di loro siamo riusciti a fare solo un punto, in trasferta, e senza riuscire a segnare. Da qui dobbiamo ripartire, per affrontare la partita con la giusta determinazione, e sapendo che, anche se i bookmakers ci danno in leggero vantaggio, non abbiamo ancora vinto niente e la coppa ce la dovremo sudare sul campo.
@Ronin : «In questi anni l'Atalanta ha avuto una grande crescita, arrivando un paio di volte a sfiorare un trofeo, pensa che questa possa essere la volta buona?»
È quello che spero! In effetti, come dicevo anche prima, siamo già arrivati due volte ad un soffio dalla vittoria in Coppa Italia, per non parlare della semifinale di Champions sfiorata tre anni fa contro il Psg. Se penso a questi precedenti li considero come delle sliding doors, e fra poche ore avremo un altro bivio della nostra storia ad attenderci. Dopododiché intendiamoci: il valore di quanto fatto e di ognuno di questi ragazzi non si discute, non può cambiare a seconda di una singola partita. Ma è chiaro a tutti che ci sono partite e partite, e che alzare al cielo un trofeo darebbe un altro senso al lavoro di tutti questi anni».
@Depress : «Un percorso che parte, appunto, da lontano. La favola Atalanta che diventa realtà consolidata. Un progetto che parte puntando sui giovani italiani e che evolve andando a prendere giocatori più o meno affermati in tutta Europa. Questa finale è la chiusura di un cerchio o crede che la Dea possa toccare vette più alte?»
L'Atalanta è ormai una realtà consolidata del calcio italiano, e anche europeo. Sarà così anche in caso di sconfitta domani, per cui da questo punto di vista non vedo questa finale come la chiusura di un cerchio, ma piuttosto come l'ennesima, e forse fin qui più importante, tappa nella crescita della squadra e di tutta la società che è dietro a questo gruppo.
@Ronin : «Il suo futuro a Bergamo si giocherà in questa Conference League? Vincere potrebbe chiudere un ciclo?»
[sospiro...] Sapete tutti che il mio contratto è in scadenza, e sapete anche di alcune tensioni si sono accumulate in questi ultimi anni. Quello che vi posso dire è che il mio futuro qui non dipenderà dall'esito della partita, perché è un qualcosa che ho già deciso e anche già comunicato ai ragazzi, e che al momento opportuno rivelerò anche alla stampa.