SERIE A 2022-23 | 35ª GIORNATA

35ª giornata Serie A
ATALANTA-LAZIO 2-1
MARCATORI: 82' rig. Immobile (L), 89' Vido (A), 90+3' Vido (A).
NOTE: ammonito Sutalo (A).
ATALANTA (4-2-3-1): Musso; Zappacosta, Sutalo, Tolói, Hateboer; Svanberg (82' Vido), Koopmeiners; Boga (64' Muriel), Malinovskyi, Orsolini (69' Pasalic); Origi. All. Gasperini.
LAZIO (4-3-3): Meret; Hysaj (71' Radu), Patric, Nehuen Pérez, Lazzari; Basic, Milinkovic-Savic, Romero L. (61' Luis Alberto); Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Gattuso.
BERGAMO - Un incredibile ottovolante di emozioni, a lieto fine: nello scontro diretto più importante per la qualificazione alla prossima Champions League - contro la Lazio che inseguiva a tre punti dal quinto posto - l'Atalanta va sotto all'82', la pareggia all'89' e la vince al 93': e l'eroe indiscusso è l'uomo che non ti aspetti, vale a dire l'attaccante di scorta, Luca Vido, già decisivo due turni fa contro la Fiorentina, e oggi autore di un'incredibile e importantissima doppietta, che ricaccoa la Lazio a -6 e consente alla Dea di mantenere la stessa distanza dall'Inter capolista conservando, quindi, a tre giornate dalla fine, anche la possibilità teorica di vincere lo scudetto. Ma, soprattutto, la vittoria odierna vale un vantaggio di cinque punti sulla quinta, che ora è il Torino, e un solco importante anche sulla stessa Juventus, scivolata a -4 e costretta a giocarsi la qualificazione alla Champions League contro i cugini.
E veniamo alla cronaca dello spettacolo andato in scena oggi al Gewiss Stadium, e destinato a rimanere bene impresso nella memoria dei tifosi orobici. Il match inizia all'insegna dell'esagerata pressione esercitata della Lazio nei primi minuti, anche se per costruire una palla gol i biancocelesti devono aspettare il 26', quando Musso è costretto ad un eccezionale colpo di reni sul colpo di testa di Immobile (foto).

Il pericolo corso dalla Dea ha l'effetto di una scossa, e la risposta è immediata: al 28' Origi lancia Malinovskyi in campo aperto, ma l'ucraino si fa rimontare dai centrali laziali e poi rovina tutto con un pallonetto di facile lettura per Meret (foto).

La parte finale del tempo scorre via senza più altre grosse occasioni, ma con l'Atalanta a fare la partita e restituire alla Lazio la pressione patita nei primi 25 minuti. Nel corso della ripresa Gasperini ridisegna l'attacco richiamando Boga per Muriel e Orsolini per Pasalic, con Malinovskyi avanzato sulla linea degli attaccanti al posto dell'ex Bologna. Ma al 75' i padroni di casa, in costante pressione, si scoprono e concedono un contropiede potenzialmente mortale, che Sutalo sventa con un coraggiosissimo tackle su Pedro (foto sotto), impedendo allo spagnolo si servire Immobile libero a centro area.

Dalle stelle alle stalle: all'82' lo stesso Sutalo è costretto ad atterrare Immobile in piena area (foto), procurando un inevitabile rigore.

E dagli undici metri il capocannoniere di Serie A non fallisce (foto sotto): Atalanta 0-Lazio 1

Sembra finita, ma l'Atalanta ci crede ancora: all'89' Origi lancia Muriel in campo aperto, il suo tiro è respinto da Meret (foto)...

... e sulla respinta piomba Vido, specialista in gol pesantissimi negli ultimi minuti (foto).

E non è finita, perché al 93', su un'altra azione di contropiede propiziata dal lancio lungo di Zappacosta e dal gran controllo di Muriel, Origi verticalizza per Pasalic che lascia scorrere ancora per Vido e questi, vinto un primo rimpallo con Patric, supera Meret per il gol del clamoroso sorpasso che fa esplodere il Gewiss Stadium (foto).

È l'apoteosi, per Vido, l'Atalanta e uno stadio intero, che abbraccia letteralmente i propri giocatori per quello che è un successo fondamentale in ottica Champions League (foto).

SUPER-VIDO, RIMONTA DA CHAMPIONS!
L'Atalanta ribalta la Lazio nei minuti di recupero con una doppietta dell'attaccante veneto
35ª giornata Serie A
ATALANTA-LAZIO 2-1
MARCATORI: 82' rig. Immobile (L), 89' Vido (A), 90+3' Vido (A).
NOTE: ammonito Sutalo (A).
ATALANTA (4-2-3-1): Musso; Zappacosta, Sutalo, Tolói, Hateboer; Svanberg (82' Vido), Koopmeiners; Boga (64' Muriel), Malinovskyi, Orsolini (69' Pasalic); Origi. All. Gasperini.
LAZIO (4-3-3): Meret; Hysaj (71' Radu), Patric, Nehuen Pérez, Lazzari; Basic, Milinkovic-Savic, Romero L. (61' Luis Alberto); Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Gattuso.
BERGAMO - Un incredibile ottovolante di emozioni, a lieto fine: nello scontro diretto più importante per la qualificazione alla prossima Champions League - contro la Lazio che inseguiva a tre punti dal quinto posto - l'Atalanta va sotto all'82', la pareggia all'89' e la vince al 93': e l'eroe indiscusso è l'uomo che non ti aspetti, vale a dire l'attaccante di scorta, Luca Vido, già decisivo due turni fa contro la Fiorentina, e oggi autore di un'incredibile e importantissima doppietta, che ricaccoa la Lazio a -6 e consente alla Dea di mantenere la stessa distanza dall'Inter capolista conservando, quindi, a tre giornate dalla fine, anche la possibilità teorica di vincere lo scudetto. Ma, soprattutto, la vittoria odierna vale un vantaggio di cinque punti sulla quinta, che ora è il Torino, e un solco importante anche sulla stessa Juventus, scivolata a -4 e costretta a giocarsi la qualificazione alla Champions League contro i cugini.
E veniamo alla cronaca dello spettacolo andato in scena oggi al Gewiss Stadium, e destinato a rimanere bene impresso nella memoria dei tifosi orobici. Il match inizia all'insegna dell'esagerata pressione esercitata della Lazio nei primi minuti, anche se per costruire una palla gol i biancocelesti devono aspettare il 26', quando Musso è costretto ad un eccezionale colpo di reni sul colpo di testa di Immobile (foto).

Il pericolo corso dalla Dea ha l'effetto di una scossa, e la risposta è immediata: al 28' Origi lancia Malinovskyi in campo aperto, ma l'ucraino si fa rimontare dai centrali laziali e poi rovina tutto con un pallonetto di facile lettura per Meret (foto).

La parte finale del tempo scorre via senza più altre grosse occasioni, ma con l'Atalanta a fare la partita e restituire alla Lazio la pressione patita nei primi 25 minuti. Nel corso della ripresa Gasperini ridisegna l'attacco richiamando Boga per Muriel e Orsolini per Pasalic, con Malinovskyi avanzato sulla linea degli attaccanti al posto dell'ex Bologna. Ma al 75' i padroni di casa, in costante pressione, si scoprono e concedono un contropiede potenzialmente mortale, che Sutalo sventa con un coraggiosissimo tackle su Pedro (foto sotto), impedendo allo spagnolo si servire Immobile libero a centro area.

Dalle stelle alle stalle: all'82' lo stesso Sutalo è costretto ad atterrare Immobile in piena area (foto), procurando un inevitabile rigore.

E dagli undici metri il capocannoniere di Serie A non fallisce (foto sotto): Atalanta 0-Lazio 1

Sembra finita, ma l'Atalanta ci crede ancora: all'89' Origi lancia Muriel in campo aperto, il suo tiro è respinto da Meret (foto)...

... e sulla respinta piomba Vido, specialista in gol pesantissimi negli ultimi minuti (foto).

E non è finita, perché al 93', su un'altra azione di contropiede propiziata dal lancio lungo di Zappacosta e dal gran controllo di Muriel, Origi verticalizza per Pasalic che lascia scorrere ancora per Vido e questi, vinto un primo rimpallo con Patric, supera Meret per il gol del clamoroso sorpasso che fa esplodere il Gewiss Stadium (foto).

È l'apoteosi, per Vido, l'Atalanta e uno stadio intero, che abbraccia letteralmente i propri giocatori per quello che è un successo fondamentale in ottica Champions League (foto).































































