

Stagione spartiacque per la Dea, alle prese con una piccola rifondazione per dare nuova linfa al ciclo gasperiniano: rispetto all'undici titolare della scorsa stagione se ne vanno in cinque - Zapata, Gosens, Ilicic e Freuler, oltre al rientro di Demiral alla Juventus - e importanti sono anche le partenze di pedine fisse del turn-over come Miranchuk, Pessina e Lovato. Chiamati a non far rimpiangere i partenti saranno Boga, Origi, Orsolini, Solbakken, Svanberg ed Haps, e uno spazio importante potrebbero guadagnarselo anche diversi giovani rientrati alla base, su tutti i centrali Sutalo e Bettella ed il mediano Carraro.




Sì, esatto, la maggior parte sono prestiti reali che mi sono preso da Transfermarkt in un giorno di pioggia: ho pensato che aveva senso farli perché in questo modo andavo a modificare radicalmente anche le rose di B, che altrimenti non avrei saputo su che base cambiare, in modo da avere anche al piano di sotto nuovi equilibri nella nuova stagione: perché poi, in base ai giocatori persi per fine prestito, ho fatto mercato alle squadre di B andando a compensare i reparti scoperti, e in questo modo è cambiato molto anche lì.Penso che lo sbattimento più grande sia far rientrare tutti i prestiti a mano,o sbaglio?
Per il resto inventi ed è anche bello..
Addirittura i valori..lavoraccioSì, esatto, la maggior parte sono prestiti reali che mi sono preso da Transfermarkt in un giorno di pioggia: ho pensato che aveva senso fari perché in questo modo andavo a modificare radicalmente anche le rose di B, che altrimenti non avrei saputo su che base cambiare, in modo da avere anche al piano di sotto nuovi equilibri nella nuova stagione: perché poi, in base ai giocatori persi per fine prestito, ho fatto mercato alle squadre di B andando a compensare i reparti scoperti, e in questo modo è cambiato molto anche lì.
Ps: però forse lo sbattone più grande è stato alzare i valori a (quasi) tutti i giocatori under 24-25 e abbassarli a (quasi) tutti gli over 34-35. Anche delle principali squadre straniere.
eh sì, lavoraccio, ma necessario! se no avrei dovuto per forza fare una masterAddirittura i valori..lavoraccio![]()


Ripetere l'eccezionale girone d'andata dello scorso anno non sarà semplice per i toscani, ma l'importante sarà non replicare quello di ritorno in cui, completamente scarica per il raggiungimento della salvezza con ampio margine, la squadra di Andreazzoli ha combinato ben poco. Col ritorno di Zurkowski alla Fiorentina il centrocampo perde molto, si spera nell'esperienza di Benassi, che fa il percorso inverso, e nella vena di Verre. Il rinnovo del prestito di Cutrone è comunque il principale colpo di mercato.


La Fiorentina che si appresta a tornare in Champions League dopo 13 anni sembra addirittura più forte di quella che ha conquistato sul campo questo storico traguardo, anche a dispetto di cessioni importanti come quelle di Vlahovic e Dragowski. In attacco, infatti, sono arrivati Arthur Cabral, Piatek e Ikoné, mentre per i pali si è scelto Cragno. Florenzi non dovrebbe far rimpiangere Odriozola, e anche Damsgaard, a centrocampo, è un innesto di rilievo, per non parlare di Zurkowski, letteralmente esploso nella sua seconda stagione in prestito ad Empoli.


L'ennesima rivoluzione del Grifone è stata, forse, quella definitiva: in passato era infatti lo stesso Preziosi a fare e disfare la rosa ad ogni sessione di mercato, questa volta è stata la nuova dirigenza, nella persona del nuovo direttore sportivo Johannes Spors, a voler dare un'impronta tutta nuova, all'insegna della gioventù. Tantissimi gli arrivi di giocatori di belle speranze, soprattutto dal nord Europa, ancora di più le partenze, col chiaro intento di dare un taglio netto con la gestione passata. Amiri, Gudmundsson, Lang e Buitink i nomi più attesi.


La seconda vita interista di José Mourinho inizia con pochi acquisti mirati e altrettante cessioni di peso: tra i nuovi arrivati spiccano indubbiamente i nomi dell'ex atalantino Gosens e di Scamacca, ma anche Sérgio Oliveira, strappato alla Roma, rappresenta sicuramente un bel colpo a centrocampo e costituisce, con Cedric, la legione portoghese che da sempre caratterizza le squadre dello Special One. Dopo 10 anni ha salutato il capitano, Handanovic, al suo posto tra i pali Onana, in uscita altri senatori come Dzeko, Kolarov, Vecino e Ranocchia, oltre ad Eriksen.


Un autentico porto di mare la Juventus di quest'estate che ha visto tantissimi giocatori arrivare e altrettanti partire: tra gli ingaggi spiccano su tutti Vlahovic e Rice, per i quali sono stati versati complessivamente 158 milioni, e anche Zakaria e Minamino sono stati investimenti importanti. Gatti è la scommessa per la difesa del futuro, Demiral il cavallo di ritorno per quella del presente. Tra gli addii, meritano una citazione perlomeno quelli di Morata, Danilo, Bentancur, Kulusevski, Arthur e Bernardeschi.
grazieeee!che lavoro stupendo...
un mondiale fatto da te sarebbe qualcosa di meraviglioso


Dopo il fantastico secondo posto strappato nello scorso campionato grazie ad un grande finale di stagione, la Lazio si presenta ai nastri di partenza rinforzata in tutti i reparti - Meret in porta, Neuhén Pérez in difesa, Gagliardini e Lukic a centrocampo, Jovane Cabral e Zaza in attacco - a fronte di cessioni che hanno riguardato soltanto giocatori ormai fuori dal progetto. Tra questi, però, ci sono comunque un paio di elementi importanti per lo spogliatoio, come l'ex capitano Acerbi e Lucas Leiva, di cui il gruppo potrebbe sentire la mancanza.


Il Lecce si riaffaccia in Serie A dopo due anni, con un mercato all'insegna di giovani come Niangbo, Selahi, Renato Júnior, Pinato e Van der Werff, e innesti di esperienza come Faragò e Ragusa e di spessore come Viña o il ritorno di Saponara, già protagonista dell'ultima stagione nella massima serie. Il colpo più importante, tuttavia, passa per la conferma di Gabriel Strefezza, apparso fuoricategoria in B e pronto ora al salto di qualità decisivo in A, categoria già assaggiata ai tempi della Spal. Interessante, poi, la guida tecnica affidata a Daniele De Rossi.


Parola d'ordine, svecchiare: sembra essere stato questo il mantra della campagna acquisti del Milan, al netto delle eccezioni rappresentate dal prolungamento per un ultimo anno di Ibrahimovic e degli arrivi di Acerbi e Belotti, comunque garanzie per la Serie A. Hanno però lasciato sia Giroud che Kjaer, così come giocatori fuori dal progetto come Romagnoli e Conti, e pure Kessié, passato a parametro zero al Newcastle, mentre Florenzi è stato girato in prestito secco alla Fiorentina. Interessanti i giovani Araújo e Mariano Díaz, in arrivo dalle due grandi di Spagna, e il figlio d'arte Lazetic.
Number One!Visualizza allegato 260277
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Visualizza allegato 260279Il Lecce si riaffaccia in Serie A dopo due anni, con un mercato all'insegna di giovani come Niangbo, Selahi, Renato Júnior, Pinato e Van der Werff, e innesti di esperienza come Faragò e Ragusa e di spessore come Viña o il ritorno di Saponara, già protagonista dell'ultima stagione nella massima serie. Il colpo più importante, tuttavia, passa per la conferma di Gabriel Strefezza, apparso fuoricategoria in B e pronto ora al salto di qualità decisivo in A, categoria già assaggiata ai tempi della Spal. Interessante, poi, la guida tecnica affidata a Daniele De Rossi.
Acquisti
Faragò (Cagliari), Saponara (Fiorentina, p), Niangbo (Gent, p), Renato Júnior (Portimonense), Van der Werff (Salisburgo), Selahi (Rijeka), Viña (Roma, p), Pinato (Sassuolo), Ragusa (Verona).
Cessioni
Tuia (Crotone).
Prestiti temporanei
Barreca (Alessandria), Nizet (Beerschot), Pablo (Fuenlabrada), Gallo A. (Spezia), Bjorkengren (Spezia).
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Allenatore
DANIELE DE ROSSI
@Principe SM come vedi, rispetto al tuo Lecce, ho fatto anche qualche altro acquisto dato che dovrà mantenere la categoria cavandosela da solo, senza di te al pad![]()
Kjaer mi tocca bocciartelo,da milanista posso dirti che manco morti lo darebbero via onestamente,sopratutto uno come Maldini che ne capisce qualcosina di difensori.Visualizza allegato 260281Visualizza allegato 260282
Visualizza allegato 260283Parola d'ordine, svecchiare: sembra essere stato questo il mantra della campagna acquisti del Milan, al netto delle eccezioni rappresentate dal prolungamento per un ultimo anno di Ibrahimovic e degli arrivi di Acerbi e Belotti, comunque garanzie per la Serie A. Hanno però lasciato sia Giroud che Kjaer, così come giocatori fuori dal progetto come Romagnoli e Conti, e pure Kessié, passato a parametro zero al Newcastle, mentre Florenzi è stato girato in prestito secco alla Fiorentina. Interessanti i giovani Araújo e Mariano Díaz, in arrivo dalle due grandi di Spagna, e il figlio d'arte Lazetic.
Acquisti
Araújo (Barcellona, p), Acerbi (Lazio), Diogo Costa (Porto), Mariano Díaz (Real Madrid, p), Lazetic (Stella Rossa), Belotti (Torino).
Rientro prestiti
* Colombo (Spal), Pobega (Torino), * Tsadjout (Pordenone).
* con un asterisco i giocatori rientrati da prestiti e successivamente ceduti a titolo definitivo o temporaneo
Cessioni
Colombo (Lilla), Giroud (Montpellier), Romagnoli A. (Napoli), Kessié (Newcastle), Conti (Sampdoria), Kjaer (Siviglia).
Prestiti temporanei
Bellodi (Alessandria), Tsadjout (Ascoli), Capanni (Brescia), Florenzi (Fiorentina), Tatarusanu (Perugia).
Visualizza allegato 260284
Allenatore
STEFANO PIOLI
Kjaer se ne è andato dentro al mercato della master, non tutte le operazioni me le sono inventate. Ad esempio anche Minamoto e Rice alla Juve...Kjaer mi tocca bocciartelo,da milanista posso dirti che manco morti lo darebbero via onestamente,sopratutto uno come Maldini che ne capisce qualcosina di difensori.
La pressione che danno lui e Tomori insieme,agli attaccanti è onestamente snervante,mi irritano a me che tifo per loro.
Dal suo arrivo,i suoi errori si possono contare su una mano sola ed è il leader della squadra subito dopo Ibra.In campo è lui che tiene sul pezzo i ragazzi quando iniziano a lasciare buchi.
Chiedere a Bennacer,Tonali e Kessie che alla seconda volta che lasciano passare l'uomo gli tira una strigliata che magicamente ritornano in carreggiata.
Fra tutti gli indisponibili che abbiamo,lui è senz'altro quello che pesa e si fà notare di più nei momenti complicati delle partite.
Però và beh,hai deciso così,e così sia,purtroppo nel gioco ha dei valori un pelo bassini per il suo reale rendimento.Io ad esempio a Tomori ho alzato l'aggressività,a Kjaer le stat per rubare palla perché raramente gli ho visto sbagliare un entrata