Sì, me lo ricordo.in realtà`se passi alla chiesa dei voti dove c`e` il tartarugone gigante si può` chiedere l`assoluzione dei peccati con la rugiada celeste (mi pare si chiami così`)
che detta in parole povere ripristina il rapporto che avevi con l`NPC di turno prima dell`uccisione (sempre se non sei andato troppo avanti con la storia ma dipende dall` npc)
Beh...ma l'ho ammazzato nel game plus...quel che aveva da dare, me l'ha già dato.
Comunque disinstallato di nuovo: tanti bellissimi ricordi, ma anche tante smadonnate; resta, comunque, un capolavoro per me.
Se ne riparlerà, eventualmente, con il DLC, anche se sono già saturo così.
Non è il mio genere di riferimento (tranne per il fatto che fosse open world, fantasy e con meccaniche GDR, ma questo lo sapevate già...mi ci sono fiondato proprio per quello...al di là della difficoltà di approccio di base..) e quindi è già un miracolo che l'abbia giocato e ultimato, con sommo piacere e goduria, ma resta un'eccezione.
Rimpiango di questo gioco soprattutto le atmosfere, i segreti, l'impianto scenografico: provo ancora i brividi a rivedere quegli alberi sferzati dal vento della tempesta, il colore del cielo, il senso di oppressione ed angoscia, il viaggio in zone inaccessibili...Dio solo sa quanto mi mancano! Però c'è tutto un percorso di sofferenza e pazienza: chi vi si approccia per la prima volta non se ne rende conto, non sa cosa lo aspetta. Può farsi un'idea...poi scoprirà che Sepolcride è il Paradiso rispetto a tutto il resto che lo aspetta...
Io stesso stavo per mollare, agli inizi, salvo riprovare e riprovare, ricredermi, ricostruirmi, reinventarmi: poi andando avanti diventa più accessibile...ma quanta fatica e stress! Compensata dal divertimento, ovviamente, ma sempre con apprensione, ansia, paura di perdere le rune guadagnate passo dopo passo, fatica dopo fatica.
Per non parlare di tutte le catacombe, con i loro trabocchetti infernali, i continui "prova e riprova", i passaggi segreti, le vie più oscure...già mi gira la testa solo a ripensarci!
Sulla storia ho già detto tutto, non ci ho capito una mazza, troppo criptica e inframmezzata per afferrarne il senso: trovo assurdo rivolgersi a Internet per venirne un pò a capo, in quanto dovrebbe essere una cosa naturale man mano che si progredisce. Sono scelte autoriali, non le contesto, ma nemmeno mi esaltano.
Caro @0snake7 ....ti invidio perchè stai entrando pian piano in un mondo che ti lascerà a bocca aperta (anche da morto