Per me invece l'esplorazione è fondamentale e la storia passa in secondo piano.Mmmhhh...per me la storia è la parte fondamentale di un GDR o simil GDR.
Però un eventuale Elden Ring 2 lo prenderò a occhi chiusi, se non altro per l'esplorazione.
Il suo difetto è che non mi spinge a rigiocarlo: la difficoltà iniziale, pur sapendo cosa ti aspetta, non mi alletta per nulla proprio perchè so che il finale (o i finali) non mi gratificherà.
Per farti un esempio, con Dragon Age (il primo) hai personaggi con un loro background iniziale, una storia e sviluppo diverso: nel tempo, l'avrò rigiocato 4 volte, con personaggi diversi, anche in virtù di una scala di apprendimento e difficoltà progressiva. Non è un Soul, ovvio, è un paragone che non ci sta, ma è solo per darti l'idea della voglia di riprenderlo in mano da zero. Oppure un Mass Effect, decisamente più action, ma sempre GDR.
Per farla breve, alla soglia quasi dei 60 anni, divento meno "brutale" e più "rilassato".
Skyrim l'ho fatto non so quante volte, ma l'ho completato solo una.
Fallout 4, anche se l'ho finito quasi sempre, l'ho rigiocato almeno quattro volte proprio per vedere se mi ero perso qualcosa (in questo caso, e in parte anche con Skyrim, ho progressivamente aumentato la difficoltà).
Le tombe con i carri di Elden Ring a dire il vero non fanno impazzire neppure me, tanto è vero che finora ho fatto solo quella che si trova all'inizio, ma certamente le farò prima di finire il gioco.
Concordo che la stragrande maggioranza degli oggetti non si useranno mai, ma per me il piacere sta proprio nel trovarli.