Buongiorno, leggo con interesse tutto il dibattito su on-line off-line, sulla modalità di giocare ed imparare nuove dinamiche di gioco, mi sono sempre chiesto come faccio a competere con persone che mediamente hanno una ventina di anni meno di me, sapevo che c'è un gap enorme sia sui riflessi che su apprendere nuove dinamiche, io lentamente mi porto avanti ma arrivo sempre a punto non riesco a proseguire, un articolo interessante mi ha fatto pensare, di seguito un estratto:
" Secondo uno studio pubblicato nel 2014, infatti, il «rallentamento dei tempi di risposta legati all’età inizia a ventiquattro anni» e non sembrerebbero esserci prove che «questo declino possa essere attenuato dall’esperienza». Anche i giocatori più capaci e specializzati, quindi, mostrano segnali di rallentamento rispetto ai colleghi ventenni, una volta superata una certa età: i riflessi, fondamentali per molti giochi sportivi e sparatutto, non sono più gli stessi."
Perciò è quasi utopistico sperare che Konami possa rimettere modalità più consone a chi piace una simulazione, coppe, campionati, addirittura una carriera da giocare con continuità off line (era la mia preferita), il mercato la maniera di fruire l'intrattenimento sono tarate sulle generazione future, sfide veloci poca fatica, devono catturare questa utenza che è quella che spende di più (avvolte all'insaputa dei titolari della carta di credito); questa generazione difficilmente si sofferma per più di mezz'ora , allora tutto è pieno di sfide veloci passa e vai avanti. Concludo che magari il buon cuore dei japponesi ci facciano un regalo di natale magari qualche modalità off line meditativa dove è possibile perdere del tempo a spostare di pochi millimetri un giocatore in campo studiando con attenzione come impatta sul campo come una volta...si stava meglio quando si stava peggio non ci sono più le mezze stagioni...
" Secondo uno studio pubblicato nel 2014, infatti, il «rallentamento dei tempi di risposta legati all’età inizia a ventiquattro anni» e non sembrerebbero esserci prove che «questo declino possa essere attenuato dall’esperienza». Anche i giocatori più capaci e specializzati, quindi, mostrano segnali di rallentamento rispetto ai colleghi ventenni, una volta superata una certa età: i riflessi, fondamentali per molti giochi sportivi e sparatutto, non sono più gli stessi."
Perciò è quasi utopistico sperare che Konami possa rimettere modalità più consone a chi piace una simulazione, coppe, campionati, addirittura una carriera da giocare con continuità off line (era la mia preferita), il mercato la maniera di fruire l'intrattenimento sono tarate sulle generazione future, sfide veloci poca fatica, devono catturare questa utenza che è quella che spende di più (avvolte all'insaputa dei titolari della carta di credito); questa generazione difficilmente si sofferma per più di mezz'ora , allora tutto è pieno di sfide veloci passa e vai avanti. Concludo che magari il buon cuore dei japponesi ci facciano un regalo di natale magari qualche modalità off line meditativa dove è possibile perdere del tempo a spostare di pochi millimetri un giocatore in campo studiando con attenzione come impatta sul campo come una volta...si stava meglio quando si stava peggio non ci sono più le mezze stagioni...