Comunque, al netto di certe situazioni di gameplay che trovo proprio male realizzate, è proprio vero che basta trovare la quadra su aspetti che infastidiscono particolarmente per avere una percezione del gioco in generale completamente diversa.
Da quando ho messo gli errori sui passaggi miei (anche i tiri, ma quello che mi disturbava erano principalmente i passaggi), a 50. il gioco comincia a piacermi.
Le cose che non mi piacciono diventano un po' più accettabili.
Che sia vero o no che mettendoli a 50 gli errori che faccio dipendano da me, non è importante.
Penso di si, ma quello che conta è la sensazione che ricevo.
Giusto questa mattina ho fatto una partita in Argentina, ho perso 2-1 e il primo gol è venuto da un mio errore di passaggio, ma mi sono accorto che l'errore l'ho fatto.
Non mi è venuta voglia di spegnere come quando avevo la sensazione che certi errori fossero, in un certo modo, "casuali".
Se il gioco diventa accettabile, la conseguenza è che si capiscono meglio certe dinamiche, si approfondiscono, si riesce a "giocare meglio" in generale. Al di là delle capacità e delle conoscenze che ovviamente per chi gioca da sempre con la EA sono maggiori di chi lo gioca praticamente per la prima volta.
Faccio meno possesso perchè ho meno paura di sbagliare i passaggi (che poi a me anche con Pes è sempre piaciuto fare un gioco più diretto, se vedo lo spazio per un passaggio o per un lancio, anche rischiosi, mi piace provarci), riesco a capire meglio la meccanica dei dribbling e della difesa del pallone, e questo mi porta anche a subire qualche fallo in più (per esempio, 5 nella partita fatta questa mattina), e così via.
E viene anche voglia di toccare qualcosa nelle impostazioni, senza avere la pretesa di trovare la perfezione.
Per dirne una, uso di base le slide di
@Nevis, ma avendo abbassato il mio errore su passaggi e tiri, oggi lo ho abbassato, lasciando la differenza che c'era prima, anche alla cpu.