Quoto quest'ultima parte del tuo (bel) messaggio perché riprende, quasi nei medesimi termini, una conversazione che ho avuto ieri sera con un mio caro amico che sta valutando l'acquisto di un pc nuovo, anche per il gaming, e mi ha sciorinato preventivi sempre ieri sera tra 1.200 e 2.000 Euro... Che per lui sono quasi tutto uno stipendio o persino più dello stipendio, però sta valutando di acquistare pagando in 3 o 6 rate senza interessi, con un noto servizio che non sto qui a menzionare.
Ora, al di là dell'aspetto strettamente economico (perché ognuno è libero di spendere i propri soldi come gli pare, chi sono io per giudicare?) e dell'opportunità di comprare un pc che lui, col lavoro che fa, accenderà probabilmente solo sabato e domenica, raramente durante il resto della settimana... Motivo per il cui gli avevo suggerito di prendersi una console, pagando il giusto quindi, considerato l'uso che ne farebbe...
Il senso del mio discorso è stato questo... Prima pensavamo a divertirci, e ci riuscivamo eccome nonostante una grafica non certo eccezionale, senza la smania dell'online e via dicendo... Le serate migliori, dal punto di vista videoludico, le ho trascorse sfidando gli amici a ISS Pro (poi PES), Gran Turismo e altro... Spalla a spalla, ma rigorosamente nascondendo il pad quando si calciavano dei rigori ad esempio... Risate, sfottò, commenti a volte da bar sport e altre volte degni dei migliori opinionisti in tv... Spesso il tutto avveniva dopo una pizza o una grigliata... Tutto con risorse limitatissime, addirittura usufruendo inizialmente dei tv a tubo catodico e talvolta con poca diagonale di schermo (se avevamo un 28" o un 32" era già tanta roba).
Adesso invece, innanzitutto siamo diventati un po' dei "talebani della grafica"... E' vero che i tempi cambiano, non lo nego, ci sta ambire ad un salto di qualità... Mica sto dicendo che dovevamo rimanere con la grafica di vent'anni fa. Ma siamo arrivati ad un livello generale a mio avviso già abbastanza buono, tanto da non giustificare realmente certe spese appresso a schede grafiche, monitor e via dicendo. C'è gente si entusiasma leggendo le prestazioni di una certa CPU o di una certa scheda grafica, o le caratteristiche di un certo monitor, la lista interminabile delle sue caratteristiche gaming... E ci spende e ci spande. Vale anche per chi compra le console eh, ovviamente. Poi vabbè, sugli schermi per forza di cose il discorso vale per entrambe le categorie e quindi non è nemmeno necessario specificarlo.
Il punto è questo...
Abbiamo gli strumenti, ma non abbiamo i contenuti. Nel senso: a mio avviso non abbiamo contenuti qualitativamente all'altezza o che comunque rendano davvero opportuno o necessario spendere così tanto su una nuova console o un nuovo pc gaming. Stiamo realmente perdendo di vista la qualità per entusiasmarci dietro a sigle, numeri, ecc... Stiamo realmente confondendo potenza e qualità. Penso anche a chi può aver comprato la PS5 per eFootball e poi sappiamo tutti com'è andata a finire, ma gli esempi si sprecano, mica posso sempre criticare solo Konami (un saluto agli sviluppatori di CyberPunk 2077, per dire).
E ricollegandomi anche a chi prima di me (ma non ricordo chi... forse
@the fez?) diceva che comprare PS5 Pro è un po' come scegliere di comprare un iPhone piuttosto che uno smartphone da 100 Euro, o una Panda piuttosto che un'auto da 50mila Euro... Fidatevi che,
almeno per alcune persone, il paragone regge eccome. C'è gente che compra l'iPhone per poi fare davvero le stesse cose che potrebbe fare benissimo con uno smartphone non dico da 100 ma da 200 Euro, così come c'è gente che compra l'auto da 50mila Euro senza poi doverci fare lunghi viaggi e grande chilometraggio (che poi solitamente è il motivo per cui ci si compra un'auto più cara, in quanto verosimilmente più confortevole), ma solo per farsi vedere con l'iPhone e l'auto da 50mila Euro.
Perché sono status symbol, perché siamo nell'era del consumismo sfrenato, l'era in cui apparire conta più che essere e in cui abbiamo perso la capacità di accontentarci, su qualsiasi cosa.
E ribadisco... Non parlo di chi l'iPhone lo compra per lavoro o di chi si fa il mazzo percorrendo 40mila km all'anno e quindi ha necessità della macchina più confortevole per ovvie ragioni, perché ci trascorre molto tempo a bordo... Quelle persone hanno valide ragioni per fare certe scelte.
Poi certo... Si vive una volta sola, e allora ci può anche stare volersi togliere qualche sfizio... Ribadisco, non intendo giudicare, ma ci sono rinunce e rinunce.
A me rinunciare all'iPhone non pesa, potrei comprarlo ma non mi interessa. Similmente, non mi pesa la mancanza di una macchina da 50mila Euro parcheggiata davanti a casa, dato che almeno finora ho sempre percorso 10/15mila km all'anno, non di più. Ho altre priorità.
Una sola cosa ho acquistato in questi anni davvero per sfizio (ma è stato un acquisto ragionato, anche considerando la passione per il cinema)... Un tv 4K di eccellente qualità, preso tra l'altro ad un prezzaccio, tra scontistica e rottamazione di un vecchio tv a tubo catodico. Solo questo. Per il resto, ho la stessa auto (utilitaria) da dodici anni e che non intendo cambiare, lo stesso smartphone (da 250 Euro) da cinque anni e che finché regge bene mi tengo ben stretto, gioco su PS4, tra l'altro nemmeno collegata al tv 4K ma ad un tv Full HD 40" in un'altra stanza dove se voglio giocare non disturbo nessuno... E mi va bene così.
In vita mia, se mi capita di non essere felice, non è certo perché non ho l'iPhone, o l'Alfa Romeo/Audi/BMW/Lexus/Maserati/Mercedes/altro parcheggiata davanti casa, o la PS5, o il pc gaming... Le priorità sono altre.
Perdonatemi quest'altro poema e spero di non aver infastidito nessuno, ribadisco non intendo giudicare, se qualcuno ritiene che, tra le righe, comunque io lo stia facendo, mi scuso... Sono un po' mie riflessioni a voce alta, prendetele così.
Peace