L'ÉQUIPE: TAPPETO ROSSO PER I GONES, È ANCORA CHAMPIONS LEAGUE!
Toulalan firma la capolavoro-bis: 3° posto blindato, Subiabre e Šulc trascinano il Lione nell'élite d'Europa. Auxerre giù, Lorient allo spareggio.
LIONE – Si è chiusa con un'esplosione di gioia al Groupama Stadium una stagione da montagne russe, epica, logorante ma incredibilmente esaltante. L'Olympique Lione di Jeremy Toulalan ce l'ha fatta: per il secondo anno consecutivo i Gones chiudono la Ligue 1 al
terzo posto in classifica staccando il biglietto d'oro per la fase a gironi della prossima Champions League senza doversi addentrare nelle insidie dei preliminari estivi.
Dopo l'amaro ko del Vélodrome che aveva ridotto al minimo i margini di errore, la truppa di Toulalan ha risposto da grande squadra, infilando sei punti vitali nelle ultime due giornate.
33ª GIORNATA: BLINDATO IL PRIMO MATCH POINT A LORIENT (0-1)
️41’ Šulc
La trasferta in Bretagna contro un Lorient affamato di punti salvezza nascondeva tutte le insidie del caso. Serviva una prova di maturo cinismo e il Lione l'ha sfoderata.
A decidere un match spigoloso e bloccato è stata la solita pennellata di
Šulc al 41' del primo tempo: un inserimento perentorio su assist di Satriano, contropiede con un fendente preciso a fine corsa che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Nella ripresa la difesa ha retto l'urto, congelando un 1-0 d'oro colato che ha consegnato a Toulalan il primo vero match point per l'ultima giornata: bastava un solo punto in casa per la matematica certezza.
34ª GIORNATA: FESTA GRANDE AL GROUPAMA, AUXERRE TRAVOLTO (4-2)
️14’ Tolisso, 31’ Šulc, 67’ e 76’ Subiabre; 42’ rig. e 72’ Sinayoko
Davanti al pubblico delle grandi occasioni, il Lione non si è accontentato di specchiarsi sul pareggio. L'avvio è uno show:
Tolisso sblocca la gara al 14' con un grande inserimento, seguito mezz'ora dopo dal raddoppio dello scatenato
Šulc (31'), uomo copertina di questo finale di stagione.
L'Auxerre, disperatamente a caccia di punti per evitare la retrocessione diretta, ha provato a riaprirla grazie alla vena del solito
Sinayoko, autore di una doppietta (con tanto di rigore trasformato al 42'). Ma nella ripresa è salito in cattedra il talento puro del giovane argentino
Subiabre due perle da fenomeno assoluto (67' e 76') che hanno fatto esplodere lo stadio, mettondo il sigillo definitivo sul 4-2.
Un successo che condanna l'Auxerre alla retrocessione in Ligue 2.
CLASSIFICA FINALE LIGUE 1
1.

PSG 86 pt (Campione di Francia)
2.

Marsiglia 75 pt (Champions League)
3.
LIONE 65 pt (Champions League Direct)
4.

Lille 62 pt (Preliminari Champions)
5.

Monaco 61 pt (Europa League)
6.

Strasburgo 57 pt (Conference League)
7. Lens 54 pt (Preliminari Conference)
RETROCESSE: Metz, Auxerre
SPAREGGIO SALVEZZA: Lorient
FUORI DALLE COPPE EUROPEE: Rennes, Nizza
IL BILANCIO DI FINE STAGIONE: IL PROGETTO TOULALAN VOLA
Chiudere a 65 punti sul podio dietro soltanto al gigante PSG e al campione in carica uscente Marsiglia, conferma la bontà straordinaria del lavoro di
Jeremy Toulalan.
In due anni di gestione, il tecnico ha vinto due coppe la prima stagione e regalato continuità ad altissimi livelli, lanciato giovani campioni (da Subiabre a Nuamah), valorizzato innesti decisivi e condotto la squadra fino ai quarti di finale di Champions League, dove solo un Manchester City mostruoso ha fermato la corsa dei Gones nella memorabile notte dell'Etihad.
Con la qualificazione in cassaforte, la società può ora concentrare tutte le proprie energie sul calciomercato estivo. I nomi sul taccuino della dirigenza scottano già ma da stasera a Lione è solo tempo di festeggiare: l'Europa che conta vi aspetta ancora!

