Sicuramente l’aiuto dalle carte forti arriva…ma se vogliamo divertirci a buttare una percentuale direi che siamo ancora a 70% bravura e 30% carte giocatore. D’altronde sta anche nell’attuale politica di Konami non sbilanciare il GP solo sulle stat dei giocatori forti, visto che continua a darne gratuitamente a tutti e ormai team sotto i 3000 se ne vedono raramente. Se fosse tutto sbilanciato sulle carte sarebbe impossibile emergere, invece questo GP premia un approccio più di manovra che della singola giocata. Così gli interpreti possono essere molteplici, gli schemi efficaci molteplici. Il finalista del torneo Pro ha vinto con un modulo innovativo. Fino a Pes i campionati mondiali erano tutti formati dal classico 4/3/3 portato alla ribalta proprio da Ettore e che nessuno abbandonava da anni. Mi fanno sorridere alcuni youtuber che si millantato coach a pagamento e poi a volte li vedi incrociare il famoso Monza da zero carte epiche o boostate e rifirargli un sonoro 3-0. Se ritrovo il match lo giro, è l’esempio per me perfetto per vedere quanto ci sia di più nella bravura del possesso, della manovra, delle idee che vuoi mettere in campo che nell’avete un team oltre i 3200 di overall e farci due skill un filtrante e un tiro a giro.Capisco e condivido che senza bravura pad alla mano non vinci con solo giocatori ipermegaforti, mi pare normale.
Ciò succedeva già con PES o altri videogiochi, altrimenti non avrebbe senso.
Non vogliamo chiamarlo "pay to win"?
Ok, però è evidente che senza fare ricorso agli ipermegaforti, non vai da nessuna parte.
Altrimenti i vari campioni come Ettoritto perchè li prendono? Solo per collezionismo? Non credo proprio.
Un pro contro un pro dovrà per forza schierare i più forti possibili, altrimenti perde.
Quindi è "pay to be helped to win"