SERIE A 2022-23 | 16ª GIORNATA
ATALANTA BELLA MA BATTUTA, LA LAZIO RESPIRA
Immobile decide una partita che i bergamaschi non avrebbero meritato di perdere
16ª giornata Serie A
LAZIO-ATALANTA 1-0
MARCATORI: 76' Immobile (L).
LAZIO (4-3-3): Meret; Hysaj (72' Fares), Radu, Luiz Felipe, Lazzari; Basic (72' Dziczek), Milinkovic-Savic, Luís Alberto; Raúl Moro, Immobile, Jovane Cabral (52' Pedro). All. Sarri.
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Tolói, Hateboer; Svanberg (88' Malinovskyi), Koopmeiners, Pasalic; Boga (72' Origi), Muriel, Solbakken (72' Orsolini). All. Gasperini.
ROMA - Immeritata sconfitta di una bella Atalanta all'Olimpico, al cospetto di una Lazio ancora lontana dal bel gioco predicato da Sarri ma che, se non altro, con questo risultato rinsalda la panchina del tecnico toscano. Decide una rete di Immobile, sempre lui, a metà ripresa, ma nel contesto di una partita per lunghi tratti dominata dai bergamaschi. Il più bel gesto tecnico e atletico del primo tempo è la rovesciata con cui Muriel, sul corner di Hateboer, alza di poco sopra la traversa (
foto).
Si va all'intervallo senza altri grossi sussulti, ma con la Dea sempre padrona del gioco e che, al ritorno in campo, alza i giri del motore. Al 51' Hateboer arriva al tiro da posizione ravvicinata ma angolata, Meret si rifugia in angolo. Al 66' è il palo a negare il gol a Solbakken, andato al tiro col piede non suo, il sinistro (
foto).
Gasperini ci crede e schiera l'artiglieria pesante, inserendo una seconda punta centrale, Origi, in luogo di Boga, e dando un'altra chance anche ad Orsolini, che rileva proprio Solbakken. La Lazio batte finalmente un colpo al 72', quando il colpo di testa di Immobile è comunque ben lontano dalla porta difesa da Musso (
foto).
Ma 4' più tardi la difesa bergamasca sbaglia il fuorigioco e questa volta Ciro, a tu per tu con Musso, non perdona (
foto sotto). Gli ospiti tornano a riversarsi in attacco e costruiscono all'82' la più grande occasione per pareggiare, ma Meret è decisivo in presa bassa su Origi (
foto di apertura) e nega all'Atalanta anche quello che sarebbe stato almeno un punto stra-meritato.
Il punto sulla giornata
L'Inter prova la fuga, Napoli in caduta libera: salta De Zerbi?

L'Inter, trascinata dal capocannoniere Lautaro Martínez, supera agevolmente il Parma nel testa-coda e prova la fuga, approfittando del mezzo passo falso della Juventus contro l'Udinese e di quello, completo, dell'Atalanta all'Olimpico. Dopo la batosta interna contro il Milan, si rialza subito la Roma, che rifila un poker a domicilio all'Empoli, mentre contro il Venezia prosegue nella sua serie positiva la Sampdoria, ora ad un solo punto dalla zona Champions. I rossoneri provano a dare finalmente continuità al loro campionato inanellando, contro il Torino, la loro seconda vittoria consecutiva. Ed è pesantissimo, invece, il tonfo del Napoli in casa contro il Lecce, uno 0-3 che segue lo 0-0 di Parma, l'altra sconfitta interna con il Verona e il ko di Bologna: appena un punto in quattro partite sulla carta da vincere, per De Zerbi, la cui panchina inizia seriamente a vacillare. La posizione dell'ex tecnico di Sassuolo e Shakhtar verrà valutata in settimana, dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia che vede i partenopei opposti al Verona. Chi invece veleggia verso una tranquilla posizione di metà classifica dopo la terza vittoria nelle ultime quattro uscite è il Perugia, che sbanca il Mapei Stadium raggiungendo proprio Sassuolo e Torino, e tenendo il passo della Lazio, nel gruppone a 21 punti.
Classifica marcatori
12 reti: Lautaro Martínez (Inter).
11 reti: Abraham (Roma).
8 reti: Vlahovic (Juventus), Immobile (Lazio).