COPPA ITALIA 2022-23 | OTTAVI DI FINALE
LA LAZIO SCAPPA VIA, LA DEA LA RIBALTA AI SUPPLEMENTARI
Incredibile girandola di emozioni con i biancolesti che vanno subito sul 2-0 grazie alla doppietta di Immobile, ma vengono raggiunti dai bergamaschi in pieno recupero e poi stroncati nell'extra-time
Coppa Italia - Ottavi di finale
ATALANTA-LAZIO 2-2 (4-2 d.t.s.)
MARCATORI: 13' Immobile (L), 27' Immobile (L), 43' Origi (A), 90+4' Djmisiti (A), 104' Vido (A), 113' Koopmeiners (A).
NOTE: ammonito Immobile (L).
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Djimsiti, Maehle; Svanberg, Koopmeiners, Malinovskiy (72' Pasalic); Boga (80' Vido), Origi, Zappacosta (72' Muriel). All. Gasperini.
LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj (80' Radu), Luiz Felipe, Pérez N., Lazzari (81' Marusic); Dziczek, Milinkovic-Savic, Luis Alberto (104' Zaccagni); Felipe Anderson, Immobile, Jovane Cabral. All. Sarri.
BERGAMO - Un'Atalanta generosa e infinita rimonta due gol alla Lazio, pareggiando al 94' e dilagando poi nei supplementari, per conquistarsi l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Una partita splendida e al cardiopalma, che la Dea ha meritatamente ribaltato dopo avere iniziato nel modo peggiore. Una splenida rovesciata di Immobile, già al 13', aveva infatti indirizzato il match a favore della Lazio, con il suo bomber bravissimo a girare in rete in acrobazia il cross di Lazzari (
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Immobile, ancora lui, realizzava la doppietta addirittura al 27', lanciato con un pallonetto a scavalcare la difesa da Felipe Anderson, e bravissimo a nascondere il pallone a Djmisiti prima di freddare Musso (
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Nel mezzo l'Atalanta aveva avuto, con Pasalic, l'occasione per pareggiare, ma l'inserimento del croato sullo scarico di Zappacosta era stato vanificato dalla precisa chiusura di Luiz Felipe. Anche sotto di due gol, la Dea aveva comunque continuato ad insistere, scontrandosi in un grande Pepe Reina, decisivo prima su Boga e poi su Koopmeiners. Subito prima dell'intervallo, però, arrivava la rete di Origi a riaprire i giochi, col belga smarcato di tacco da Boga e lucido nel girarsi e freddare Reina (
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Si arriva così al secondo tempo, in cui l'Atalanta preme ininterrottamente, ma rischia la definitiva capitolazione quando, su un corner battuto da Felipe Anderson, Luiz Felipe alza di un soffio sopra la traversa. All'87' Reina è ancora una volta determinante, questa volta su Muriel (
foto sotto), buttato dentro da Gasperini al posto di Zappacosta, mentre anche Vido fa il suo ingresso per uno spento Boga, con l'Atalanta dunque a chiudere con tre punte di ruolo contemporaneamente in campo.
E proprio quando sembra ormai tutto finito, al 94', Svanberg vede l'inserimento di Djmisiti e lo serve sul limite del fuorigioco, il difensore albanese mantiene la freddezza dei momenti decisivi e supera Reina con un tocco di esterno destro da attaccante consumato (
foto sotto), prolungando la partita ai supplementari.
Nell'extra-time non c'è più partita, perché l'Atalanta vola sulle ali dell'entusiasmo e dilaga: al 104' Muriel vede libero Vido e l'attaccante, già decisivo in più di una occasione in Conference League, si inventa uno splendido diagonale di esterno destro che non lascia scampo a Reina (
foto sotto), completando l'incredibile rimonta bergamasca.
Nel secondo tempo supplementare, al 113', Koopmeiners chiude i giochi (
foto sotto) segnando il definitivo 4-2 che fa impazzire di gioia il Gewiss Stadium. Domani il sorteggio dei quarti di finale.
Il punto sugli ottavi di finale
Clamoroso a Bologna: Juve travolta ed eliminata!
Oltre ad Atalanta-Lazio, si concludono ai supplementari anche Genoa-Napoli e Fiorentina-Milan, con altrettante vittorie, sudatissime, delle squadre in trasferta. A destare scalpore è però l'eliminazione della Juventus, travolta per 3-0 dal Bologna, che va così a fare compagnia all'Inter, già eliminata al turno precedente dal Venezia. I lagunari proseguono invece nella loro avventura, espugnando Empoli, così come il Verona passa, a Bari, sul campo di quella che era rimasta l'unica compagine di B superstite, la Roma espugna il Mapei Stadium elimimando il Sassuolo semifinalista della scorsa edizione e il Torino liquida la Sampdoria con un secco 3-0, vendicando l'uscita di scena dello scorso anno proprio per mano dei doriani.
