COPPA ITALIA 2022-23 | QUARTI DI FINALE
LA DEA SI BUTTA VIA, PASSA IL VERONA AI RIGORI!
L'Atalanta domina ma l'Hellas pareggia in pieno recupero e poi si aggiudica la lotteria dei rigori
Coppa Italia - Quarti di finale
ATALANTA-VERONA 3-4 d.c.r.
MARCATORI: 31' Malinovskyi (A), 90+3' Lazovic (V), 93' Miguel Veloso (V), 104' Tolói (A).
NOTE: ammonito Palomino (A):
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Tolói, Maehle; Svanberg, Koopmeiners, Malinovskyi; Boga (62' Muriel), Origi (84' Mihaila), Orsolini (58' Solbakken). All. Gasperini.
VERONA (4-3-3): Rosati; Frabotta (84' Depaoli), Ceccherini, Retsos, Faraoni; Hongla Yma, Miguel Veloso, Ilic (90' Tameze); Caprari (84' Lazovic), Simeone, Barak. All. Mihajlovic.
BERGAMO - Pazzesco harakiri dell'Atalanta che, dopo avere controllato per 90' il Verona, si butta via concedendo un contropiede agli scaligeri al 93' e autocondannandosi a supplementari e rigori. E puntuale, alla lotteria dagli undici metri, arriva la più cocente delle eliminazioni. Riavvolgiamo però il nastro del match, cominciando dalla mezz'ora quando, come in campionato contro la Fiorentina, è ancora Malinovskyi a sbloccare la partita (
foto sotto), bravo ad inserirsi sul tacco smarcante di Origi.
L'unico pericolo corso dai bergamaschi nel primo tempo è al 3' di recupero, quando Musso è attento sul tiro di Barak. Brivido al 54', sulla conclusione ravvicinata di Simeone che però si alza sopra la traversa, mentre due minuti dopo è il palo a negare a Malinovskyi la doppietta (
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Anche Haps, al 71', va vicinissimo alla rete della tranquillità che l'Atalanta, per quanto espresso, meriterebbe, ma ecco che al 3' di recupero avviene l'imperdonabile: i padroni di casa battono un corner corto, ma non riescono a gestire il pallone e concedono un incredibile contropiede in campo aperto al Verona, che Lazovic finalizza un destro di prima intenzione (
foto sotto): 1-1, si va ai supplementari.
E bastano appena 3' di extra-time all'Hellas per passare addirittura in vantaggio, grazie ad una punizione di Miguel Veloso, su cui Musso è posizionato malissimo (
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Ma l'Atalanta ha ancora la forza per reagire e trovare il pari, al 104', quando sul cross di Muriel, Tolói anticipa Rosati e mette dentro di nuca (
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Al 121' il portiere scaligero è però miracoloso, in presa bassa, sul colpo di tacco di Muriel, strozzando in gola l'esultanza ai 30mila del Gewiss Stadium (
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Si va così dal dischetto, dove la serie inizia con il doppio errore di Koopmeiners e Lazovic. Solbakken porta in vantaggio la Dea, perché anche Barak si fa ipnotizzare da Musso, ma poi Muriel colpisce un clamoroso doppio palo, mentre Simeone pareggia il conto con un siluro forte e centrale. E da qui l'inerzi cambia: Svanberg calcia debolmente, in bocca a Rosati; Tameze non fallisce e porta avanti il Verona. Tutta la pressione è così su Malinovskyi, quinto ed ultimo rigorista atalatino, che non può permettersi di sbagliare. Ma anche l'esecuzione dell'ucraino è disastrosa, e Rosati addirittura neutralizza, regalando al Verona una storica semifinale di Coppa Italia.
Il punto sui quarti di finale
Avanti Roma e Napoli, Milan fuori
Salta completamente il fattore campo, perché a passare il turno sono tutte e quattro le squadre impegnate in trasferta: detto del successo del Verona ai rigori sull'Atalanta, la Roma passeggia a Torino ed il Napoli dilaga a San Siro; rotondo anche il successo del Bologna a Venezia.
