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Analisi PES 2019 #1: i DLC

A sette mesi dal lancio di PES 2019, cerchiamo di fare il punto della situazione riguardo l’ultimo titolo della Konami. In una serie di rubriche analizzeremo alcuni aspetti del gioco cercando di focalizzarci su ciò che ha incontrato le nostre aspettative e gli elementi sui quali vorremmo invece vedere un miglioramento nel futuro.

In attesa di capire se sarà rilasciato un ultimo aggiornamento per PES 2019, il primo aspetto che analizzeremo sono i DLC.

Alcuni numeri sui DLC di PES 2019

DLC 2.00
2 campionati
100+ volti
9 scarpini
2 stadi
Nuove leggende
25/10/2018
DLC 3.00
Divise aggiornate
50+ volti
12 scarpini
2 stadi
Nuove leggende
6/12/2018
DLC 4.00
Divise aggiornate
80+ volti
14 scarpini
2 stadi
Nuove leggende
7/2/2019

Per quanto riguarda quindi la quantità dei contenuti rilasciati, considerando anche che si tratta di aggiornamenti gratuiti, possiamo sicuramente sentirci soddisfatti.

I campionati

Nel PES con più licenze di sempre, Konami ha inserito due ulteriori campionati nel corso della stagione. Il 25 ottobre, nel primo DLC ufficiale, sono arrivate la Chinese Super League e la Thai League. Se le due competizioni, specialmente la seconda, potrebbero interessare relativamente poco al mercato occidentale, l’aggiunta di nuove leghe è sempre da accogliere positivamente, sia per nuove opzioni di gioco sia per la crescita del brand, che quest’anno avrà sicuramente acquistato più popolarità nei paesi orientali.

Gli stadi

  • Stade Luis II (25/10/2018)
  • eFootball.Pro Arena (25/10/2018)
  • De Kuip (6/12/2018)
  • Estadio Palestra Italia (6/12/2018)
  • Ibrox Stadium (7/2/2019)
  • Celtic Park (7/2/2019)

Oltre questi c’è da considerare anche l’aggiornamento dell’Anfield di Liverpool. 6 nuovi stadi gratuiti nel corso della stagione sono sicuramente una novità molto più che gradita. In questo modo PES 2019 è arrivato ad avere ben 48 stadi, un numero che inizia ad essere ragionevole dopo la ripartenza della serie di PES 2014, in cui ne trovavamo meno di 20. Si tratta poi sicuramente di stadi affascinanti, iconici e ben riprodotti nel gioco grazie alla nuova illuminazione, quindi a riguardo il lavoro di Konami è sicuramente da promuovere. Quello che fa un po’ storcere il naso invece sono le tempistiche del rilascio di Ibrox e Celtic Park: annunciati prima dell’uscita del gioco, sono arrivati solo il mese scorso. Comprendendo comunque che la realizzazione di due stadi per un gioco su next-gen richieda inevitabilmente tempi lunghi, e il forzato parallelismo lavorativo nella creazione degli altri contenuti dei vari DLC e nello sviluppo di PES 2020, ci sarebbe piaciuto avere una migliore comunicazione sullo stato di avanzamento dei lavori.

Le date di rilascio

Proprio la frequenza degli aggiornamenti e le tempistiche di rilascio degli update sono quindi l’aspetto principale in cui vorremmo vedere dei miglioramenti per PES 2020. L’Ibrox Stadium e il Celtic Park sono appunto arrivati mesi dopo il loro annuncio ufficiale, mentre il primo DLC è arrivato a quasi due mesi di distanza dall’uscita del gioco.

A tal riguardo vanno però, come detto, doverosamente menzionate le tempistiche di sviluppo dei contenuti degli aggiornamenti nonché le eventuali procedure di approvazione per il rilascio dei DLC. In un mondo ideale ci piacerebbe dire qualcosa tipo… rilasciate l’Ibrox e il Celtic Park + i nuovi volti a fine settembre; i due nuovi campionati + 2 stadi + nuovi volti a novembre; stadi + volti a gennaio; altro aggiornamento a febbraio. Ma proprio a proposito dei tempi di sviluppo dei due stadi scozzesi, questo è il messaggio pubblicato dal PES Team Leader:

Non avrei potuto sperare di meglio. Il team ha lavorato in un tempo record per riuscire ad avere gli stadi pronti per il prossimo DLC. Vedendo quello che hanno sacrificato per riuscirci, sono veramente fiero di loro.

Adam Bhatti

Quanto sia quindi in effetti possibile fare di meglio, non lo sappiamo. Ci piace comunque lasciare aperta una riflessione a riguardo.

Oltre 230 nuovi volti

Per quanto concerne invece i volti dei giocatori la qualità del lavoro di Konami è semplicemente eccellente. Partiti da una base ottima, negli ultimi anni c’è stato un sempre costante miglioramento nella fedeltà della riproduzione in-game. Con i vari aggiornamenti sono stati aggiunti alcuni giocatori emergenti ma anche campioni affermati come Buffon. Un occhio anche per il campionato italiano, con nuovi volti aggiunti nel corso della stagione per, tra gli altri, Insigne, Immobile, Zaniolo, Piatek, Meret e Zapata.

Gli OVR dei giocatori

L’aggiornamento delle statistiche dei giocatori è invece il secondo punto su cui ci piacerebbe vedere dei cambiamenti. Quest’anno le valutazioni dei giocatori sono state aggiornate solo una volta, il 7 febbraio. Sarebbe invece probabilmente più adeguato vedere nel corso della stagione forse almeno tre aggiornamenti degli overall, a distanza di circa 45 giorni l’uno dall’altro? Voi cosa ne pensate?

Scarpini e divise

Piccole aggiunte, ma anche a riguardo è da premiare il lavoro fatto nel tentativo di tenere il gioco aggiornato con il mondo reale. Nel corso della stagione sono stati aggiunti oltre 35 nuovi scarpini, con gli ultimi modelli di Nike, Puma, adidas ecc.

Aggiornamenti gratuiti

In un contesto videoludico in cui le maggiori case produttrici rilasciano a pagamento anche contenuti in realtà fondamentali per il gioco, è sicuramente non da dimenticare e da mettere ben in evidenza la gratuità degli aggiornamenti rilasciati costantemente da Konami per Pro Evolution Soccer. Stadi, volti, campionati, scarpini, leggende e divise, tutti i contenuti degli update di PES 2019 sono stati resi disponibili gratuitamente per tutti gli utenti e tutte le piattaforme.

Conclusioni

Considerando anche il rilascio combinato di patch per il gameplay (a cui cercheremo di dedicare un capitolo a parte) il bilancio sui DLC di PES 2019 è da considerarsi sicuramente positivo, sebbene in alcuni elementi si potrebbe migliorare per dare più spinta al gioco anche dopo l’uscita.

Quantitativamente, con oltre 230 nuovi volti, 6 nuovi stadi e due nuovi campionati possiamo ritenerci pienamente soddisfatti di questi aggiornamenti gratuiti. Anche la qualità delle aggiunte è promossa, con volti realizzati con i dovuti accorgimenti e campionati magari non di massimo rilievo ma completi di licenza ufficiale. Da migliorare invece, per quanto possibile, la distribuzione del rilascio degli aggiornamenti nel corso dell’anno.

Aspettando comunicazioni su un eventuale ultimo DLC, e sui relativi contenuti che ci potrebbero portare ad aggiornare questo articolo e la nostra valutazione a riguardo, chiudiamo qui la nostra prima analisi su PES 2019.

E voi invece cosa ne pensate? Quali sono le vostre idee sui DLC rilasciati per PES 2019? Fateci sapere la vostra anche sul forum!

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