PES League – Usmakabyle fa il bis, provaci ancora Luca

Il nostro Tubelli si ferma ai gironi mentre il francese Walid Riquelme si Conferma il campione del Mondo

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Se è vero che certe sconfitte possono fare tanto bene quanto male… quella delle World Finals di Milano, per Luca Tubelli, rientra certamente in questa categoria. La batoste che buttano a terra, ma ti fanno rialzare più forte. Il Distruttore napoletano dei Cavalieri si presenta all’appuntamento con i libri di storia in grande forma, comincia il torneo tenendo fede al suo nome, infilando un successo dopo l’altro e creando un certo scompiglio tra gli avversari. Tre super vittorie, con la qualificazione che pare ormai cosa acquisita visto che per il passaggio del turno manca solamente un punto da conquistare nelle ultime tre sfide. Qui, però, qualcosa si spezza nella testa di Luca, che cade probabilmente preda di una sensazione che tutti i player del circuito conoscono bene. Si entra in una fase di stallo mentale che rallenta i pensieri e congela le dita. Le idee vengono meno, l’avversario arriva sempre prima sul pallone, tutto ciò che di solito viene compiuto in maniera naturale di colpo si fa impresa titanica. Le sconfitte arrivano di misura, c’è anche tanta sfortuna, fatto sta che quel punto non arriva per un Luca Tubelli che pure aveva dimostrato di poterci stare, eccome, su quel palcoscenico. Nonostante l’ulteriore pressione di giocare in casa.

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Peccato, davvero un peccato… perché siamo sicuri che se il Distruttore fosse riuscito a scrollarsi di dosso quegli istanti di torpore maledetto, o se avesse avuto un pizzico di buona sorte nel momento decisivo, chissà dove sarebbe potuto arrivare. Resta la gioia di aver vissuto un’esperienza unica, rimane la gloria di essere il campione d’Italia per tutto l’anno che verra, con una lezione da imparare, che poi in fondo è la solita: per essere il numero uno servono l’abilità, la tecnica, la velocità… ma soprattutto una mentalità d’acciaio nel capire le caratteristiche e lo stile dell’avversario, per prendere le giuste contromisure. Un fattore che Luca ha pagato sulla propria pelle, una debolezza che si tramuterà di certo in allenamento specifico; perché quando arrivi a calcare certe scene, la tua ossessione diventa superare il tuo limite. Soprattutto se sai di avere tutte le carte in regola per farlo. A Luca Tubelli vanno i grandi complimenti da parte di PES League, con l’in bocca al lupo per riprovarci ancora, e ancora…

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E a proposito di limiti, l’impresa compiuta dal francese Walid Riquelme Tebane ha davvero del prodigioso visto che Usmakabyle si laurea campione del mondo di PES per il secondo anno consecutivo. Vittoria in finale sul campione brasiliano Guifera15, un’accoppiata pazzesca che si concretizza a distanza di un anno, con Walid che si prende di nuovo il suo posto d’onore alla finale di Champions. Doverosi anche per lui i complimenti più sentiti al termine di un’esperienza memorabile per Milano e l’Italia, capaci di organizzare un UEFA Champions Festival che ha fatto il pieno di consensi.

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