PES League – La grande festa di Aresta

Il talento dei Cavalieri si aggiudica il Master di Monselice, Pegoraro campione nell'Open

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L’inverno se ne sta andando per la verità, ma il Francesco di Aresta oggi, ormai, è capace di vincere in qualsiasi stagione. Nella penultima tappa della PES League 2015 a Monselice, in provincia di Padova, Hamsun fornisce un’altra prova di quanto egli sia attualmente uno dei player più pericolosi non soltanto del nord ma di tutta la penisola. Dopo il successo nella competizione online, il lombardo bissa la prestazione replicando il successo anche offline, dove come si sa non basta la tecnica pura ma è necessaria una concentrazione totale. Aresta consacrato dunque al Centro Commerciale Airone di Monselice, soprattutto perché il successo padovano arriva davanti a non uno ma due campioni di un clan storico e sempre da rispettare come l’Elminster. Il Cavaliere, infatti, batte nella finale del Master domenicale un certo Mattia Pallotta (4-2 il risultato), dopo che in semifinale era stato lo Zar Alessio Scarlata a cedere il passo; una maglia blu in mezzo a due arancio, in un quadro cromatico che rappresenta bene la situazione pessistica italiana di oggi (anche se non si devono assolutamente trascurare i risultati che sta mettendo insieme il Megagame Soccer Clan). Elminster presenti, ma leggermente sullo sfondo al momento: in primo piano l’Ordine dei Cavalieri prosegue nella sua corsa forsennata a caccia della riconferma grazie alle gesta di un cannoniere come Hamsun. A Monselice arrivano in tanti, e le sorprese non mancano come il quarto posto assoluto di un clamoroso Federico Ferrari del PES & Love; un plauso lo meritano certamente anche Marco Ieva, Nicola Frasca, Isan Pintilie e Marco Scalzi: tutti capaci di piazzarsi nei primi otto di un Master di fine stagione dove tutti vogliono far bene. Dal Merci a Danilo Deejay Caviglia poi, non è mancata la storia del movimento nel grande appuntamento veneto, presenze grandiose a illuminare un panorama che attende di completarsi ancora una volta il 10 aprile a Milano nel contesto della Finalissima Nazionale.

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Monselice però non è stato soltanto il Master. Il sabato al Centro Airone è infatti andato in scena anche un grande appuntamento OPEN che ha interpretato il ruolo di uno splendido aperitivo in vista della domenica. Chi vince resta in campo, chi più vince accede al tabellone finale e poi va a giocarsi la possibilità di scalare posizioni Ranking. E dal caleidoscopio dell’Open è il nome di Diego Pegoraro a risuonare più forte di tutti, quello di una vecchia conoscenza della PES League che nel contesto del torneo a gioco libero si è sempre esaltato e confermato. Pegoraro difende il territorio veneto aggiudicandosi il primo posto, dietro di lui rimarchevoli sono del resto le prestazioni di Stefano Borsato (secondo assoluto) così come quelle di Andrea Brambati e Alex dell’Acqua (terzo e quarto della competizione). Isan Pintilie ben figurava anche al sabato con un piazzamento nei primi otto insieme a Matteo Bullo, Stefano Borsato, Wainer Cavazza e Alberto Furlan, tutti qualificati al round finale dopo la prima fase di qualificazione.

PES League saluta Monselice e i suoi protagonisti (compreso il mitico Giorgio Cappello di Paglia che ancora una volta si è dimostrato un grandissimo intrattenitore oltre che un ragazzo simpatico e disponibile) e punta adesso il navigatore sull’ultimo appuntamento del campionato che avrà luogo a Roma. Il Gran Finale, la battaglia conclusiva prima di ritrovarsi tutti insieme al The Hub di Milano!

VERSO L’ULTIMA SFIDA! ORAMAI CI SIAMO!

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