Lo ha detto l'AD Eugene Nashilov.
Abbiamo provato UFL e intervistato i suoi sviluppatori che puntano a diventare il rivale numero 1 di EA Sports FC 25
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"UFL è nato come progetto otto anni fa perché
noi quattro fondatori eravamo incredibilmente frustrati dal modello di EA che ogni anno ti chiede 70 euro per il gioco, ci mette dentro delle microtransazioni casuali e dopo un anno resetta tutto". UFL vuole essere l'esatto opposto: free to play, quindi senza barriera all'ingresso, senza reset annuali, quindi c'è tempo e modo di costruire la propria squadra dei sogni, e senza microtransazioni casuali per ottenere i calciatori.
Il modello di business del gioco si fonda su un
battle pass con le due tracce, una free e una a pagamento, all'interno del quale ci sono elementi cosmetici e giocatori. "Con il transfer market" continua Nashilov "I giocatori compreranno e venderanno i loro calciatori direttamente al gioco, senza scambi tra utenti. La valuta usata sarà quella guadagnata giocando e chi vorrà progredire più in fretta o dare un nuovo look ai suoi giocatori potrà passare dallo
shop dove troverà skin e boost".