Ti piacciono gli open world?
Ti piace ambientazione fine ottocento inizi novecento al tramonto del far west?
Se si a queste due domande prendilo senza pensarci che la storia è bella, il mondo creato è quanto di più bello ed immersivo mai creato con una grafica che lascia ancora a bocca aperta in certi scenari.
Ovviamente è un gioco che richiede tempo tra storia ed attività collaterali. Ma che ti segnerà per l'evoluzione degli eventi
Non mi preoccuperei della lingua. A me piace originale anche se non capisco tutto e devo cmq leggere i sottotitoli...
Sottolineerei la questione del “richiede tempo”. Considerando negli anni i commenti sia di chi il gioco lo ha amato, sia di chi non lo ha apprezzato, secondo me bisognerebbe partire dal presupposto che è` un open world “lento”.
Ha una mappa vasta, che però` diventa terribilmente vasta poiche` deve essere esplorata principalmente con il cavallo ( e/o a piedi).
Una mappa però`che è` straricca di cose da fare quindi, da un lato ne vale sicuramente la pena perderci il tempo, e dall`altro i vari metodi di spostamento rapido sono, secondo me, opportuni solo in situazioni particolari e di certo dopo aver già ampiamente perlustrato le varie zone nel dettaglio. Il cosiddetto freeroam cioè` l`andare a zonzo o il cazzeggiare e` “quasi” perfetto nella struttura di red dead. Tra l`altro anche i semplici movimenti, sia a cavallo che a piedi, influiscono sulla condizione del protagonista nel mondo di gioco. Per dire, se uno ha fretta e si muove in una zona con altre persone senza curarsene troppo avrà` delle conseguenze di non poco conto sull’ esperienza di gioco. Non parlo di sparatorie ed altre attività` che ovviamente inciderebbero, ma del semplice muoversi a contatto con quello che circonda il nostro personaggio.
Senza fare spoiler, se mi metto a correre col cavallo in una zona popolosa ed urto per sbaglio un npc che si fa i fatti suoi probabilmente si attiverà` una reazione a catena che inizialmente può` essere anche divertente ma ben presto uno si rende conto che la stessa situazione ripetendosi più` volte diventa noiosa (o potrebbe perlomeno diventarlo). Cioè` un comportamento “superficiale” , anche nel fare una semplice passeggiata a piedi in red dead e` molto più` impattante che in GTA, per citare un gioco della stessa casa.
Da quello che ho capito leggendo vari commenti di chi il gioco non lo ha particolarmente amato, RDR2 ha un alto livello di realismo (per carità` non e` un gioco che punta al realismo al 100% ovviamente) che unito alla componente open world e ambientazione “western”, quindi senza tecnologia alla GTA, sempre secondo me, lo rende un gioco non proprio per tutti anche e soprattutto perché` è` molto vicino alla realtà` di quella specifica ambientazione.
Io personalmente ho amato alla follia questi aspetti di lentezza, macchinosità` e realismo maniacale di alcuni dettagli soprattutto nella fase esplorativa.
Sia nella natura selvaggia che nelle zone più` civilizzate.
Ancora oggi dopo oltre 1500 ore di gioco ogni tanto mi faccio qualche cavalcata ed anche se conosco il mondo di gioco piuttosto bene finisco per sorprendermi sempre per situazioni inaspettate, anche semplici dettagli che non avevo notato in precedenza.