Questo Belenenses,in realtà non si è mai nascosto secondo me,di sicuro è la sorpresa di questo campionato,però si è fatta sempre notare,ora bisogna fare un finale di stagione super!



Pedro Telmo: «Aver blindato la difesa è stata la chiave del nostro successo»
ti ringrazio! e benvenuto! anzi, seja bem-vindo!Bellissima carriera, sognavo da tempo di vedere una avventura in Portogallo fatta così bene
E forza Genoa (io zona valpolcevera).ti ringrazio! e benvenuto! anzi, seja bem-vindo!

LIFFRÉ (Francia) - Dopo una Volta ao Alentejo dominata, il Belenenses ritorna sulla terra disputando un Tour de Bretagne da semplice spettatore. Assente Carlos Barbero, fin qui assoluto protagonista della stagione azul, la squadra puntava su Francisco Campos, che pure si era aggiudicato l'ultima tappa dell'Alentejana e pareva potesse dire la sua anche negli sprint in terra bretone: ed invece il giovane velocista portoghese non è mai riuscito a centrare nemmeno una top ten. A dominare la corsa è stato, invece, Thomas Boudat della Go Sport-Roubaix Lille Métropole (nella foto), ruota veloce francese con un passato da professionista tra Direct Énergie e Arkéa, capace di aggiudicarsi tre frazioni e la classifica generale con 7" di margine su Pierre Barbier della CIC U Nantes Atlantique, a sua volta a segno in due tappe. Terzo, a completare un podio tutto francese, Jérémy Leveau, compagno di squadra di Boudat. Un successo di tappa a testa anche per l'americano Luke Lamperti e per l'olandese Tom Wirtgen.
E forza Genoa (io zona valpolcevera).
Ti consiglio questi giocatori:
Ibrahima Bamba del guimaraes
Pedro mendes dell ascoli
Murta, vicino a bolzaneto.ma va! di dove sei di preciso? io sto in centro a Genova
... ok, me li segno! anche se siamo abbastanza misci a livello economico![]()




















«Siamo arrivati in ritardo su tutti i palloni, questa sera ho visto davvero tanta stanchezza: ma non dimentichiamo ciò che avevano fatto i ragazzi nell'ultimo mese e mezzo», dichiara Pedro Telmo a fine partita, cercando di gettare acqua sul fuoco dopo una sconfitta che certamente tutti avrebbero preferito evitare ma che, comunque, non pregiudica minimamente il cammino degli Azuís, ancora secondi in classifica. Ora una pausa di dieci giorni prima della prossima partita: «Dieci giorni benedetti, che spero ci possano servire a ricaricare le energie, per quanto possibile a questo punto della stagione, prima delle ultime cinque finali che ci attendono», la chiosa del tecnico. Il Nacional perde a Setúbal ed il Leixões è sconfitto in casa dall'Académica: a riavvicinarsi, dunque, è solo l'Estrela che vince a Viseu, e si riporta a -1. Davanti a tutti, intanto, il Farense conta ormai le giornate che lo separano dalla matematica certezza della promozione: con 11 punti di margine sulla terza a cinque turni dal termine, già il prossimo potrebbe essere quello decisivo.Ci sta! Dopo tanto correre...
Adesso la pausa e poi la gloria!
Vamos...
Certo, certo...era per dare la carica!piano piano piano... che l'Estrela è solo un punto sotto e dobbiamo ancora andare a giocare in casa del Leixõe
cmq davvero: non dico che la partita fosse scriptata, ma i miei arrivavano sistematicamente in ritardo su ogni palla, manco avessero avuto il team spirit a 50

DIYARBAKIR (Turchia) - Dopo essersi presi la Figueira Champions Classic e la Volta ao Alentejo con Barbero, e avere lasciato il segno anche in una tappa del Giro della Malesia con Casqueiro, il Team Pardus-Belenenses sbaraglia il campo anche in Turchia, portandosi a casa il Tour of Mesopotamia. L'eroe del caso è Bernardo Saavedra, 24enne portoghese forte in salita ma anche sullo scatto, che si è aggiudicato le prime due tappe in altrettanti sprint ristretti selezionati dalle salite dei rispettivi finali, per poi controllare nelle due frazioni restanti chiuse in terza e 14ª posizione e andate, curiosamente, a due sloveni: Anže Skok della Ljubliana Gusto Santic e Gal Glivar della Adria Mobil. Nella classifica, decisa dagli abbuoni rastrellati nei vari arrivi, Saavedra ha preceduto di 14" il mongolo Jambaljamts Sainbayar della Terengganu e di 18" l'ucraino Mykhaylo Kononenko, con un altro portacolori del Belenenses, Sinuhé Fernández, quinto. A ridosso della top ten anche altri due azuís, Nicolau Casqueiro 13º e Vinício Rodrigues, 15º.






