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Deletedmember107
Guest
Si intedevo lavorare 2 anni su un gioco come si deve e non fare copie belle o brutte della concorrenza e smettere di chiedere prezzi pieni per mezzi giochi.Intendevi riferirti al fatto che lavorano due anni su un certo titolo o su una specifica modalità allora? Comunque di per sè l'idea del game as a service non sarebbe neanche male: soprattutto quando una software house è stabile su un certo motore grafico, ormai "spremuto" fino in fondo, si potrebbe fare uscire il gioco e poi aggiornare per la stagione successiva. Ovviamente aggiornamenti gratuiti dove possibile, per contenuti come quelli che vengono rilasciati anche adesso gratuitamente, e aggiornamenti a pagamento per quanto riguarda le rose, e via dicendo. Se ci pensiamo, la concorrenza ha già fatto questo con le ultime edizioni su old gen, che erano delle "Legacy Edition", di fatto si andava a pagare per avere lo stesso gioco dell'anno prima, solo con rose e divise aggiornate. Ma usciva anche fisicamente, di fatto veniva fatto passare quasi per un gioco nuovo.
Ma è una questione un po' spinosa perché inevitabilmente l'aggiornamento a pagamento costerebbe meno rispetto alla normale uscita del gioco su base annuale che ben conosciamo. Non credo che, al di là delle dichiarazioni di intenti, passeranno mai a un rilascio su base biennale o (a maggior ragione) triennale.
P.s.: si dice e si scrive harakiri (ma è termine più del parlato giapponese), ma formalmente il suicidio rituale giapponese si chiamerebbe (e nei testi scritti si usa infatti chiamarlo così) seppuku.![]()