In attesa della patch e del fo completo mi diverto a fare varie competizioni per imparare a conoscere i vari calciatori.
Europa League con la Lazio, ho impostato i gironi reali. Alterno la difficoltà campione alla superstar e ormai mi sembra sempre più evidente che sia una scelta saggia.
Se avessi lasciato anche il Marsiglia a campione mi avrebbe creato meno problemi dell'eintracht e del plzen (messo al posto del limassol, assente nel gioco), ma non riesco a capire perché.
Le piccole invece sono toste anche a campione.
Ho fatto quattro partite e sono a punteggio pieno, ma con due vittorie per uno a zero e una per 2-1, con gol miei ai minuto 86 e 91 (quest'anno le sostituzioni possono essere determinanti).
Insomma, livello di sfida alto perché la cpu sa difendersi bene. Purtroppo la fase offensiva è quella. I due gol subiti in quattro partite sono esattamente come ve li potete immaginare, così come tutti i tentativi d'attacco. Tiri da fuori zero, unica variante una punizione di payet, un cross alto e i corner.
Ho apprezzato molto le peculiarità dei miei giocatori, davvero fedeli alle controparti reali. Acerbi guida la difesa, Wallace dominante sul piano fisico, Milinkovic protegge palla, gioca di suola e spazza via l'avversario; Luis Alberto nettamente il più fantasioso e tecnico, Immobile là davanti è elettrico e si muove alla grande senza palla.
Finché il pallone lo gestiamo noi è un miracolo di realismo, con un livello di sfida alto ma equo. Ahimè manca il resto.
Preghiamo che il 25 ottobre tirino fuori il coniglio dal cilindro.