Ho fatto ulteriori prove con varie livelli di difficoltà in partite chiave che ho salvato (finali di coppa, eliminazione diretta etc) dove c'è un boost alla CPU.
A campione (top player) le forzature sono molto meno marcate che a superstar (per non parlare di leggenda).
Se parliamo di simulazione, top player è molto più simulativo di super star perché cose come contrasti, velocità, difesa della CPU, difesa della palla etc sono molto più normali infatti si vedono molto meno gol da situazioni folli, impallamenti dei giocatori etc.
La cosa negativa è che la fase offensiva della CPU ne risente, che è poi il motivo per cui risulta più facile.
È palese che da professionista a salire, con l'aumento di difficoltà non cambia il modo di giocare della CPU, se non leggermente nella percentuale di risucota di passaggi e tiri, ma cambia il "cheating" ovvero la CPU acquisisce super poteri soprattutto per ciò che concerne fisicità, velocità, contrasti, a cui si aggiunge un handicap ai gicpatori del player che sono meno reattivi e sbagliano di più a parità di input, e l'arbitro diventa più a favore CPU.
È evidente che konami ha inserito queste cose perché non è in grado di creare una CPU forte ma onesta.
Per dire a livelli di difficoltà più alti ci si aspetterebbe che i gicpatori della CPU sopratutto se con stas alte, caccino fuori dribbling, tiri, linee di passaggio, tagli, movimenti più imprevedibili e talentuosi rispetto alle difficoltà più basse.
Ti saltino netto, non passandoti attraverso.
Che i difensori tengono meglio la linea, migliore scelta tempi, tackle più puliti, non che diventino muri umani che possono picchiare impuniti.
Purtroppo invece ciò non accade.
La cosa che potrebbe fare la differenza sarebbe mantenere gioco offensivo e aggressività di super star/leggenda, con la fisicità, fase difensiva (contrasti, uno contro uno, reattività) di campione /professionista che è onestà e rispecchia abbastanza le stats e non super falsata.