Need For Speed Payback

Allora @xyz1989 e @da-la-cri se rileggiamo l'anteprima postata a pag 3 di Everyeye,apprendiamo della forte presenza di eventi secondari su diverse tipologie di macchine e tracciati,tali da fare venire qualche dubbio al recensore che questa formula di grinding,utile per recuperare le famose cards,diventi con il tempo ripetitivo e noioso...quindi le gare secondarie,tante,ci saranno e poi parlava di un sistema di modifiche estetiche maestoso,non importante ma addirittura "maestoso".
Ecco,quindi o ha preso un abbaglio incredibile l'autore dell'anteprima o magari la demo che state provando in early non da la possibilità di accedere alla maggioranza di contenuti.
Hai ragione.. Però ti giuro che mi fido..anche se non la conosco. Di XYZ..è assai precisa e leggendola in vari topic mi trova d accordo. Ma se anche fosse.. Non voglio rovinarmi l auto regalo di compleanno ;)
 
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Hai ragione.. Però ti giuro che mi fido..anche se non la conosco. Di XYZ..è assai precisa e leggendola in vari topic mi trova d accordo. Ma se anche fosse.. Non voglio rivonarmi l auto regalo di compleanno ;)
Sisi..anche io le credo,pensavo stesse giocando una versione diciamo light del titolo,una sorta di demo che magari non avesse tutti i contenuti.
Comunque va bene,il titolo sembra meritare più degli ultimi e a questo punto aspettiamo il verdetto finale tra pochi giorni.
@xyz1989 sembra essere molto informata e credibile un pò per i videogiochi in generale,le faccio i complimenti.
 
Mo.ti.linko due video..
Run
Peecato che non c era na mappa ma solo.missioni poi dopo.la storia che si sbloccavano man.mano ..storia poi breve


Wanted 2012

La rovina del 2005...mi deluse
 
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the run mai provato.
il most wanted l'ho provato con il EA access convinta era quello del 2005. l'unico mi era piacuto dopo il hot pursuit (il capitolo prima di underground).

poi brutta scoperta mi sono ritrovata un bournout paradise con vetture licenziate e senza la possiblità di disintegrarle. quindi non mi è piaciuto

ieri ho provato nfs rivals è un misto tra giocatori on line e della cpu e non si capisce niente. qui il tuning praticamente assente

il need for speed del 2015 non l'ho provato.

ho provato anche nfs shift 2. ma non ha niente a che vedere con la natura della saga. tantè poi i sviluppatori lo hanno usato ocme base per fare project cars.

la lista auto del playback non mi ispira molto. visto si parla di gare clandestine.
avrei preferito una golf gti polo gti delle vw, 208/308 gt della Peugeot, una giulietta la citroen ds3 la ford focus (mi sembra ci sia nel gioco) e altre macchine del genere. come era nel underground per poi magari arrivare alle top car con porsche ferrari Lamborghini McLaren e la kroening per le sfide finali
 
ma come è bravo a trovare il catorcio?? mazza..
io mi sa che diventerò matto.. già non son 1 esperto.. :( va beh :D
 
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the run mai provato.

Fu una vergogna, non tanto per il gioco in se (senza infamia e senza lode anche se completamente fuori focus), ma perchè segno l'ingiusta fine dei Black Box che venivano da una serie, Skate, che fu mastodontica e clamorosamente bella. Quei maledetti di EA nonostante la serie fu un grande successo decise di abbandonarla perchè non faceva grossi numeri. Una serie sullo Skateboarding, per altro con una forte componente simulativa, che arrivò pare su 2.5-3 milioni di venduto (quasi 10 se si contano gli episodi precedenti), per loro era un flop. Non bastava. Cosa volevano che vendesse quanto Fifa?
Così misero da parte la saga e fecero fare quel Need For Speed, per altro con una impostazione da fuori di testa rispetto alla saga, e dopo l'ovvio flop di quel gioco il team fu smembrato e cambiato di nome. Che peccato.
 
EA e le microtransazioni colpiscono ancora

http://www.metacritic.com/game/playstation-4/need-for-speed-payback

Voti molto bassi soprattutto a causa delle microtransazioni che alterano il ritmo del gameplay costringendo a grindare.

Quest'anno le modifiche alle auto si fanno con le carte (wow) che altro non sono se non microtransazioni gettate a forza in un gioco single player.

Alla fine di ogni corsa casualmente il gioco ci darà una speed card, che serve ad aumentare le prestazioni della macchina. Generalmente le speed card casuali di fine gara sono poco performanti e costringono l'utente a doverle comprare nei negozi di tuning con un grande dispendio di soldi che si possono ottenere grindando appunto, ripetendo la stessa gara più e più volte, oppure avendo una progressione lentissima delle performance. Ma c'è la scorciatoia, comprare i "ticket" con soldi veri, che permettono al 100% di avere una carta speed di alto valore.

Capirete bene che il gioco è pesantemente danneggiato da questa implementazione.

Tutte le recensioni giustamente lo stanno affossando per questa cosa, quelle italiane quando leggono EA non ci capiscono più nulla. Addirittura si arriva al delirio quando la recensione di Multiplayer.it dice che
il sistema delle speed card funziona bene.

Fanno disinformazione e contribuiscono a far passare per cosa buona una cosa come le microtransazioni che è assolutamente dannosa. Stessa cosa per everyeye.

Quantomeno spaziogames dice le cose come sono.

Altra serie rovinata da EA. Ricordo ancora con piacere quando NFS Underground 1 & 2 erano il top dei giochi di corse su Ps2.
 
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Anche The Game Machine lo stronca

https://www.thegamesmachine.it/need...for-speed-payback-recensione-pc-ps4-xbox-one/

  • Economia del gioco – Non più tardi di qualche giorno fa parlavamo in un editoriale dei loot box, e della loro sempre maggior presenza all’interno di titoli AAA. Ecco, in Need for Speed Payback ci sono le casse di bottino, che si ricevono ogni volta che si sale di livello reputazione, oppure completando alcune sfide giornaliere. In alternativa, possono essere comprate in valuta sonante tramite microtransazioni. Il problema, però, è che non servono solo a sbloccare oggetti estetici, ma anche crediti e gettoni da usare per progredire nel gioco (“risparmiare tempo”, dicono gli sviluppatori). Tutto l’impianto economico, in Need for Speed Payback, si basa sulla fortuna e sulle probabilità di ottenere carte e potenziamenti abbastanza buoni perché valga la pena usarli. Ci sono le tre carte proposte al termine di ogni gara, dove quella scelta può regalare un potenziamento buono o uno di cui non ce ne si fa nulla, che può quindi essere scartato o venduto. Ci sono poi le “lotterie” nelle officine, dove tirare la sorte e sperare di ottenere un buon upgrade. Ogni tentativo costa gettoni che – indovinate un po’ – si trovano solo nei loot box. L’intera economia del gioco è legata in qualche modo alla sorte, al tiro di un dado, alla probabilità di pescare la carta giusta. In generale non mi dispiace l’idea di dover grindare un po’ per andare avanti: mi provoca l’orticaria il dover obbligatoriamente spendere i soldi guadagnati alla lotteria, senza poterli investire in acquisti “normali”. Un approccio che si digerisce a fatica in un titolo free-to-play, inaccettabile in un prodotto AAA venduto a 70 euro.
  • Progressione – Questo aspetto è legato a doppio filo con il precedente, chiaramente. Dopo venti e passa ore di gioco (in cui ho completato tutte le missioni della storia, sconfitto ogni fazione della città, compiuto numerose attività secondarie) sono arrivato alla sfida finale senza una macchina in grado di poterla affrontare. Per potermi presentare alla linea di partenza con una vettura sufficientemente pompata ho dovuto grindare un po’, e addirittura vendere alcune delle macchine usate nelle prime gare per raggranellare abbastanza denaro per comprare nuovi potenzialmenti. È evidente che da qualche parte, nello sviluppo del gioco, si è rotto qualcosa. Forse l’introduzione delle microtransazioni, l’abuso di loot box e carte casuali, ma di certo c’è che il senso di progresso è continuamente minato dalla necessità di tener d’occhio il portafogli – non solo quello virtuale – e dalla speranza di pescare carte buone per andare avanti (per inciso, i ricambi possono anche essere comprati nelle officine, ma a carissimo prezzo, e sempre di livello inferiore a quelli che si possono vincere nelle lotterie di cui sopra).

 
Ah, già avevo dimenticato, c'è proprio la slot machine nelle officine, l'avevo visto in uno streaming. Proprio senza vergogna dire che questo sistema funziona bene.
 
Tutte le recensioni giustamente lo stanno affossando per questa cosa, quelle italiane quando leggono EA non ci capiscono più nulla.

Anche la critica specializzata deve fare la sua parte, sempre che lo vogliano.

Gamespot, uno dei pochi siti poco influenzati da EA, gli affibia un 5.
 
Anche la critica specializzata deve fare la sua parte, sempre che lo vogliano.

Gamespot, uno dei pochi siti poco influenzati da EA, gli affibia un 5.

Anche IGN che solitamente da voti alti gli da un 5.9 che è molto basso. La media voto è molto bassa, te l'ho detto, solo le italiane (almeno le tre più importanti) si distinguono con 8 dati a caso.
 
@Peeta si fu na vergogna xo graficamente non era male.. Meglio del wanted 2012..

X il resto microtrans..o che.. Pace va. Io di soldi veri non li sgancio ..pian piano procederò..
 

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