World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

Forse la finale sarebbe il caso di farla giocare CPU vs CPU, così da avere un match più veritiero. Almeno io farei così :D
nel frattempo ho giocato tutto (anche se chiaramente devo ancora raccontare) e sì, inizialmente volevo fare proprio così: ma ero obbligato a scegliere una squadra... e anche a mettere la modalitá allenatore, ho sempre il dubbio che la cpu penalizzi la squadra prescelta dall'utente, no?
 
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Si alza ancora la posta tra Brasile e Belgio: quattro anni fa le due nazionali si sfidarono ai quarti di finale di Russia 2018, questa sera si daranno un battaglia per un posto in finale. Benvenuti ad Al Khawr per il penultimo atto di Qatar 2022!

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Il Belgio ha vinto il proprio girone ma senza convincere - superando di stretta misura Canada e Egitto e pareggiando con la Germania - ma poi si è sbloccato con le goleade a Svizzera e, soprattutto, Inghilterra.

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Anche il Brasile ha vinto il proprio raggruppamento, pur soffrendo contro l'Algeria, e poi nella fase ad eliminazione diretta ha avuto prima ragione degli storici rivali dell'Uruguay, e quindi del Messico.

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Uno sguardo alle formazioni prima del fischio d'inizio: nel Belgio c'è la sorpresa Januzaj largo a destra nel tridente.

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Il Brasile conferma le gerarchie viste nelle ultime uscite, con Richarlison che in attacco ha ormai soppiantato la concorrenza di Firmino e Gabriel Jesus:

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E la partita può cominciare!

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giovedì 14 dicembre 2022
FIFA WORLD CUP | QATAR 2022

IL BRASILE SI VENDICA E VEDE "BLEU"​

Il Belgio sbatte contro un immenso Éderson ed è eliminato dal gol di Richarlison al 56' che consente ai verdeoro di ritrovare una finale mondiale dopo 20 anni e di sfidare la Francia per il titolo

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Semifinali Qatar 2022
BRASILE-BELGIO 1-0
MARCATORI:
56' Richarlison (B).
BRASILE (4-2-2-2): Éderson; Renan Lodi, Marquinhos, Thiago Silva, Fágner; Casemiro, Bruno Guimarães; Vinícius Júnior (79' Gabriel Jesus), Lucas Moura (62' Éverton Ribeiro); Neymar, Richarlison. Ct. Bacchi.
BELGIO (4-1-4-1): Courtois; Lukaku J. (79' Meunier), Alderweireld, Van der Heyden, Castagne; Witsel; Hazard T., Hazard É. (79' Origi), De Bruyne, Januzaj (62' Carrasco); Lukaku R. Ct Martinez.
AL KHAWR (Qatar) - Il Brasile vendica l'eliminazione di quattro anni fa ai quarti di finale e, questa volta, lo fa in semifinale, ritrovando così una finale mondiale dopo venti lunghissimi anni. Contro la Francia, domenica, Neymar e compagni cercheranno un'altra rivincita: quella del clamoroso 3-0 patito nel '98, proprio a Parigi. Il Belgio, invece, si ferma ancora una volta ad un passo dall'ultimo atto, e tra mille recriminazioni, in fondo a una partita bellissima, decisa dal gol di Richarlison e, soprattutto, dall'errore sciagurato di Alderweireld. Ma iniziamo dal primo tempo: il Brasile fa la partita e va tre volte vicino al gol con Neymar, bravo nelle prime due occasioni, sulle quali è magistrale Curtois, sciupone nella terza, al 36', quando da ottima posizione mette a lato (foto sotto).

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Il Belgio gioca di rimessa, e si gode un De Bruyne a tutto campo, puntuale perfino nei ripiegamenti alle spalle dei propri difensori oltre che, naturalmente, in fase di impostazione. Molto cercato anche Lukaku, che fa tanto lavoro sporco lontano dall'area di rigore, ma fatica a vedere la porta. Almeno fino all 38' quando proprio Lukaku va a sua volta vicinissimo al gol: l'attaccante del Chelsea lancia in profondità Januzaj, accompagna l'azione e sulla palla di ritorno che riceve da quest'ultimo calcia a colpo sicuro ma, a Éderson battuto, trova la deviazione decisiva di Thiago Silva, forse con un braccio (foto).

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La partita sale ancora di ritmo nella ripresa: al 49' Lukaku serve Étienne Hazard, Éderson si salva in corner, e nell'azione successiva è ancora decisivo sul fratello Thorgan. Ma nel momento migliore del Belgio, ecco l'harakiri di Alderweireld che, da ultimo uomo, si fa rubare palla da Richarlison (foto sotto a sinistra), al quale non resta che puntare Curtois e superarlo con un comodo pallonetto, per il vantaggio del Brasile al 56' (foto sotto a destra).

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I Diavoli Rossi accusano il colpo e, nei 10' a seguire, appaiono in balìa dei verdeoro: al 59' Curtois è miracoloso su Neymar, che al 62' gira appena fuori di un soffio (foto).

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Al 68', finalmente, un cambio di fronte: Lukaku mette Thorgan Hazard solo davanti a Éderson, ma il fratello d'arte ha il piede troppo molle e non affonda (foto).

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Minuto 70: Neymar perde palla in uscita, De Bruyne gioca in velocità per Lukaku e questa volta è l'ex Inter a lasciarsi ipnotizzare da Éderson (foto).

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Al 79' ancora Lukaku scappa via a Marquinhos, ma calcia fuori dal limite dell'area. Giusto il tempo di vedere Éverton Ribeiro sprecare un'azione di rimessa calciando debolmente, e a lato, e si ritorna nell'area di rigore brasiliana, dove Éderson è ancora una volta decisivo, in uscita bassa su Lukaku (foto).

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Di fatto, si tratta dell'ultima nitida palla gol per il Belgio, che nella confusione finale non riesce più ad impensierire un Éderson monumentale, e deve dire addio ai suoi sogni mondiali.

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Il punto sul tabellone​

L'ultimo atto di Qatar 2022 sarà dunque un remake della finale di Francia '98 che vide i galletti transalpini consacrarsi campioni del mondo per la prima volta nella loro storia, travolgendo per 3-0, nella finale di Saint-Denis, il Brasile di un Ronaldo irriconoscibile dopo il malore avuto alla vigilia. Tutto sommato interessante sarà, questa volta, anche la finalina, che vede il Marocco cercare un successo contro il Belgio con cui chiudere in bellezza un mondiale già storico per i Leoni dell'Atlante e per tutta l'Africa.

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sabato 16 dicembre 2022
FIFA WORLD CUP | QATAR 2022

IL MAROCCO PORTA L'AFRICA SUL PODIO MONDIALE​

I Leoni dell'Atlante battono il Belgio in rimonta in una partita ricca di gol e conquistano il terzo posto

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Finale 3º/4º posto
MAROCCO-BELGIO 4-2
Marcatori:
16' Lukaku R. (B), 27' Idrissi (M), 45+4' Idrissi (M), 52' Amrabat N. (M), 86' Januzaj (B), 89' Tannane (M).
AR-RAYYAN (Qatar) - Più della tecnica, ha potuto la motivazione. E così il Marocco, sicuramente inferiore al Belgio, ma determinato a portare l'Africa su un podio mondiale, si impone addirittura per 4-2 nella finalina per il terzo posto. Pensare che i primi a segnare erano stati proprio i Diavoli Rossi, in gol con Lukaku dopo appena un quarto d'ora (foto).

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Ma già al 27' Idrissi ha pareggiato (foto sotto a sinistra), con la collaborazione del palo, e in pieno recupero trovato la doppietta e il raddoppio (foto sotto a destra), a coronamento di un'azione molto prolungata, tanto da scatenare le proteste belghe per l'eccessivo recupero.

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In avvio di ripresa la rete del 3-1, segnata da Nordin Amrabat (foto sotto) messo praticamente davanti alla porta vuota da una gran giocata di Munir sull'out di sinistra.

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All'86' prova a riaprirla Januzaj con un missile terra-aria che si insacca nel sette (foto in basso a sinistra), ma all'89' Tannane fissa il punteggio sul 4-2 finale, duettando con Amrabat prima di superare Curtois con un tocco di esterno sinistro (foto in basso a destra).

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Grande Marocco, con diversi giocatori che hanno fatto vedere il loro talento in questo Mondiale. Un terzo posto storico per tutto il movimento africano
 
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Una partita attesa quattro anni, 90 minuti che da soli possono cambiare la carriera di un calciatore e la storia calcistica di una nazione. È la notte più magica e desiderata, è la notte della finale del campionato mondiale! Un saluto a tutti da Lusail per l'ultimo atto di Qatar 2022, che oppone due delle nazionali di maggiore tradizione in assoluto: da una parte la Francia campione del mondo in carica, a caccia del terzo titolo dopo quelli del 1998 e del 2018.

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Dall'altra parte il Brasile che, con cinque coppe, è ancora oggi la nazionale più titolata al mondo, ma non vince - e nemmeno gioca una finale - dal 2002.

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Subito uno sguardo alle formazioni, dunque, iniziando da quella della Francia, che si rinnova sul fianco sinistro: Digne al posto di Theo Hernández e Lemar al posto di Diaby.

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Il commissario tecnico brasiliano sorprende tutti cambiando modulo proprio per la finale, accantonando il 4-2-4 usato fin qui per un 4-3-3 appena più abbottonato. Dopo la prestazione monstre sfoderata contro il Belgio in semifinale, viene confermato fra i pali Éverton al posto di Alisson. In attacco, con il nuovo modulo, Richarlison dovrà giocare più largo anziché agire accanto a Neymar e questo potrebbe essere un azzardo, dato che l'attaccante del Newcastle è stato fin qui il più prolifico dei suoi.

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Lo spazio per le chiacchiere, però, ormai sta a zero: che la finale abbia inizio!

 
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Francia a trazione super offensiva. Nel Brasile invece mi convince poco Casemiro interno e Fred mediano. Forse meglio l'opposto
 
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Francia a trazione super offensiva. Nel Brasile invece mi convince poco Casemiro interno e Fred mediano. Forse meglio l'opposto
Sì in realtà lo schema è sempre un 424 con Vinícius ed Everton Ribeiro sulle ali, Fred e Casemiro entrambi centrali, e Neymar e Richarlison attaccanti. È la grafica sbagliata. Qui si vede meglio

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domenica 17 dicembre 2022
FIFA WORLD CUP | QATAR 2022

LA FRANCIA RESTA SUL TETTO DEL MONDO!​

I Blues festeggiano il terzo titolo battendo il Brasile 2-1: in gol ancora Griezmann (10 reti totali!) e Coman

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Finale 1º/2º posto
FRANCIA-BRASILE 2-1
MARCATORI:
22' Griezmann (F), 45+1' Richarlison (B), 56' Coman (F).
FRANCIA (4-2-2-2): Lloris; Digne (84' Lucas Hernández), Koundé, Umtiti, Mukiele (62' Varane); Pogba, Kanté; Lemar, Coman; Mbappé, Griezmann. Ct Deschamps.
BRASILE (4-2-2-2): Éderson; Álex Telles, Marquinhos, Thiago Silva, Fágner (84' Bruno Guimarães); Casemiro, Fred; Vinícius Júnior (62' Roberto Firmino), Éverton Ribeiro (80' Gabriel Jesus); Neymar, Richarlison. Ct Bacchi.
DOHA (Qatar) - La Francia è ancora campione del mondo, e meritatamente: quattro anni dopo il trionfo di Mosca a spese della Croazia, i Blues piegano 2-1 il Brasile e alzano la coppa per la terza volta nella loro storia. Nessuna rivincita della finale di Parigi '98, dunque, per il Brasile, se non altro rimasto in partita fino alla fine, questa volta. Ma apparso comunque inferiore ai transalpini. Francia più forte soprattutto in avvio e, dopo una grande pressione, già in vantaggio al 22': Mbappé manda in confusione i due centrali brasiliani e lascia il pallone a Griezmann, che lo scaglia in rete di sinistro senza lasciare scampo ad Éderson (foto).

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Neymar ha subito la palla per pareggiare, trovandosi in ottima posizione nel cuore dell'area di rigore, ma la spreca. Il Brasile preme senza costrutto e al 44' Mukiele, di esterno destro, va vicinissimo al raddoppio francese (foto).

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Ma proprio quando ci si appresta ad andare all'intervallo coi Blues in vantaggio, il Brasile si accende: Neymar salta tre avversari con una finta di corpo e serve Richarlison al limite dell'area (foto).

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L'attaccante del Newcastle controlla il pallone con la punta sinistra (foto sotto a sinistra) e poi, al volo, lascia partire un esterno destro che pare un colpo di biliardo e batte Lloris dopo essere passato sotto le gambe di Koundé (foto sotto a destra).

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Si va dunque a riposo sull'1-1, ma la Francia torna avanti già al 56': lungo lancio di Pogba per Griezmann che serve Mbappé a centro area, la conclusione del numero 10 è ribattuta da Marquinhos, sopraggiunge Thiago Silva per liberare l'area, ma il suo lancio è intercettato proprio da Mbappé, e si rivela un assist per Coman, che calcia di prima intenzione e segna, con la collaborazione del palo, il gol che varrà un mondiale (foto).

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Il Brasile, comunque, non è ancora rassegnato a capitolare, e la reazione è veemente: al 58' un pallonetto di Éverton Ribeiro mette Neymar davanti a Lloris, che salva (foto).

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Ma è ancora la Francia a fare la partita: tra 61' e 63' Éderson si oppone due volte a Mbappé, nel frattempo Bacchi sostituisce Vinícius con Firmino e Deschamps toglie Mukiele per Varane. Al 65' Digne centra in pieno il palo dalla grande distanza (foto sotto), sugli sviluppi di un corner, e i minuti scivolano via.

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Bacchi le prova tutte, buttando dentro anche Gabriel Jesus al posto di Éverton Ribeiro ed inserendo fuori ruolo Bruno Guimarães, al posto di un esausto Fágner. L'ultima occasione per pareggiare arriva al 93', ed è incredibile: Neymar lancia Firmino che, solo davanti a Lloris, preferisce servire Richarlison, il cui tiro viene sporcato da Lucas Hernandez e deviato in angolo (foto sotto), ma non c'è nemmeno più il tempo per andare dalla bandierina.

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Finisce con i giocatori verdeoro a terra e i Blues in trionfo. La Francia è ancora campione del mondo!

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Classifica marcatori Qatar 2022​

10 reti: Griezmann (Francia).
6 reti: Richarlison (Brasile).
4 reti: André Silva (Portogallo), Neymar (Brasile).
3 reti: Mahrez (Algeria), Lautaro Martínez (Argentina), Zapata (Colombia), Jordy Caicedo (Ecuador), Jesús Hernández (Messico), Diogo Jota (Portogallo), Almoez Ali (Qatar), Gerard Moreno (Spagna), Pulisic (Stati Uniti), Darwin Núñez (Uruguay), Immobile (Italia), Mpabbé (Francia), Amrabat N. (Marocco).

Albo d'oro Campionati del Mondo​

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E dalla Francia parte l'appello: «I grandi del calcio a Parigi 2024!»​

Il presidente del comitato olimpico nazionale chiede il ritorno alle Olimpiadi delle nazionali maggiori

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PARIGI - Mentre erano ancora in corso le celebrazioni dei tricampioni del mondo sugli Champs Élysées, il presidente del Comitato olimpico nazionale francese, Denis Masseglia, ha annunciato di avere richiesto ufficialmente al CIO che a contendendersi il titolo olimpico maschile nel calcio, a Parigi 2024, siano le nazionali maggiori e non più le rappresentative Under 23. «Ormai far disputare i Giochi ai giovani è un anacronisimo: sono comunque professionisti, e allora perché non avere in gara i migliori giocatori al mondo? Accade già lo stesso a livello femminile, e in tutti gli altri sport di squadra, dalla pallavolo al basket. Lo stesso ciclismo, ormai da Atlanta 1996, ha superato il ban ai professionisti, e non vedo perché questo limite debba continuare ad esistere solo per il calcio. E quale migliore occasione dell'edizione dei Giochi ospitata dalla nazione bicampione del mondo in carica?».
Se la proposta passasse, naturalmente, andrebbe rivisto anche il meccanismo di qualificazione per decretare le 16 rappesentative finaliste, che devono essere così redistribuite tra i continenti: 4 europee, 3 africane, 3 asiatiche, 2 centronordamericane, 2 sudamericane, 1 oceaniana oltre, naturalmente, alla Francia paese ospite. A decretare le quattro rappresentanti Uefa sarebbero, nel caso, gli Europei in programma in Germania un mese e mezzo prima delle Olimpiadi.
 
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Continua la maledizione francese per il Brasile, però c'é da dire che i Galletti hanno secondo me la rosa più omogena. Una vittoria giusta in un Mondiale molto strano dove diverse big hanno stentato parecchio
 
SERIE A 2022-23 | AMICHEVOLI

ATALANTA, UNA SGAMBATA A MONZA PER RIPARTIRE​

La Dea pareggia 0-0 il test contro i brianzoli prima della ripresa di Coppa Italia e campionato

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Amichevole
MONZA-ATALANTA 0-0
MONZA (4-3-3):
Lamanna; D'Alessandro M., Rugani, Bellusci, Pedro Pereira; Scozzarella, Barberis, Valoti; Ciurrìa, Gytkjaer, Finotto (78' Ramírez). All. Stroppa.
ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Haps, Sutalo, Bettella, Maehle; Svanberg (74' De Roon), Carraro, Pasalic; Boga (70' Mihaila), Vido, Orsolini (77' Hateboer). All. Gasperini.
MONZA - Finisce in parità, a reti inviolate, la prima presa di contatto con il campo dell'Atalanta dopo la lunga pausa per i mondiali: il test di Monza ha comunque visto la squadra di Gasperini imporre il proprio gioco a quella che è una delle squadre meglio attrezzate della Serie B, e andare vicino al gol, in particolare, con Vido nel primo tempo e con Pasalic, in un paio di occasioni, nella ripresa. Ancora assenti molti dei reduci del Qatar, quello di oggi è stato comunque un buon test in vista della partita da dentro o fuori, contro la Lazio, negli ottavi di finale di Coppa Italia.
 
COPPA ITALIA 2022-23 | OTTAVI DI FINALE

IL CALCIO SI RIMETTE IN MOTO CON LA COPPA ITALIA​

Tra oggi e domani in campo per gli ottavi di finale 15 club di A e il Bari, unica squadra di B superstite

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Dopo le emozioni mondiali, e l'amaro epilogo per la nazionale di Mancini eliminata clamorosamente dal Marocco ai quarti di finale, riapre i battenti il calcio italiano che, nel ponte dell'Epifania, propone gli ottavi di finale della Coppa Italia. Ricordiamo che, da quest'anno, la formula prevede il sorteggio totale ad ogni turno, senza più teste di serie e accoppiamenti predeterminati. Due le partite che spiccano su tutte: Fiorentina-Milan e proprio Atalanta-Lazio. In campo ancora anche una rappresentante del campionato cadetto, il Bari, che avrà il vantaggio del fattore campo nel match contro il Verona.

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Ben ritrovati da Bergamo per il ritorno in campo in una partita ufficiale, dopo due mesi, dell'Atalanta, che questa sera ospita la Lazio nel match da dentro o fuori che vale l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia:

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Gasperini dà fiducia ad Origi al centro dell'attacco e ripropone Zappacosta nel tridente, insieme a Boga. Nuova chanche sulla trequarti per Malinovskyi, in difesa Djimsiti rileva capitan Tolói e Maehle è preferito ad Hateboer:

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Lazio in grande spolvero con il tridente Felipe Anderson-Immobile-Jovane Cabral ispirato da Milinkovic-Savic e Luís Alberto, e titolarissimi anche in difesa con la linea composta da Hysaj, Luiz Felipe, Neuhen Pérez e Lazzari. In porta, invece, tocca al veterano Pepe Reina:

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Pronti, via... si comincia!

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COPPA ITALIA 2022-23 | OTTAVI DI FINALE

LA LAZIO SCAPPA VIA, LA DEA LA RIBALTA AI SUPPLEMENTARI​

Incredibile girandola di emozioni con i biancolesti che vanno subito sul 2-0 grazie alla doppietta di Immobile, ma vengono raggiunti dai bergamaschi in pieno recupero e poi stroncati nell'extra-time

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Coppa Italia - Ottavi di finale
ATALANTA-LAZIO 2-2 (4-2 d.t.s.)
MARCATORI:
13' Immobile (L), 27' Immobile (L), 43' Origi (A), 90+4' Djmisiti (A), 104' Vido (A), 113' Koopmeiners (A).
NOTE: ammonito Immobile (L).
ATALANTA (4-3-3): Musso; Haps, Palomino, Djimsiti, Maehle; Svanberg, Koopmeiners, Malinovskiy (72' Pasalic); Boga (80' Vido), Origi, Zappacosta (72' Muriel). All. Gasperini.
LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj (80' Radu), Luiz Felipe, Pérez N., Lazzari (81' Marusic); Dziczek, Milinkovic-Savic, Luis Alberto (104' Zaccagni); Felipe Anderson, Immobile, Jovane Cabral. All. Sarri.
BERGAMO - Un'Atalanta generosa e infinita rimonta due gol alla Lazio, pareggiando al 94' e dilagando poi nei supplementari, per conquistarsi l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Una partita splendida e al cardiopalma, che la Dea ha meritatamente ribaltato dopo avere iniziato nel modo peggiore. Una splenida rovesciata di Immobile, già al 13', aveva infatti indirizzato il match a favore della Lazio, con il suo bomber bravissimo a girare in rete in acrobazia il cross di Lazzari (foto).

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Immobile, ancora lui, realizzava la doppietta addirittura al 27', lanciato con un pallonetto a scavalcare la difesa da Felipe Anderson, e bravissimo a nascondere il pallone a Djmisiti prima di freddare Musso (foto).

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Nel mezzo l'Atalanta aveva avuto, con Pasalic, l'occasione per pareggiare, ma l'inserimento del croato sullo scarico di Zappacosta era stato vanificato dalla precisa chiusura di Luiz Felipe. Anche sotto di due gol, la Dea aveva comunque continuato ad insistere, scontrandosi in un grande Pepe Reina, decisivo prima su Boga e poi su Koopmeiners. Subito prima dell'intervallo, però, arrivava la rete di Origi a riaprire i giochi, col belga smarcato di tacco da Boga e lucido nel girarsi e freddare Reina (foto).

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Si arriva così al secondo tempo, in cui l'Atalanta preme ininterrottamente, ma rischia la definitiva capitolazione quando, su un corner battuto da Felipe Anderson, Luiz Felipe alza di un soffio sopra la traversa. All'87' Reina è ancora una volta determinante, questa volta su Muriel (foto sotto), buttato dentro da Gasperini al posto di Zappacosta, mentre anche Vido fa il suo ingresso per uno spento Boga, con l'Atalanta dunque a chiudere con tre punte di ruolo contemporaneamente in campo.

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E proprio quando sembra ormai tutto finito, al 94', Svanberg vede l'inserimento di Djmisiti e lo serve sul limite del fuorigioco, il difensore albanese mantiene la freddezza dei momenti decisivi e supera Reina con un tocco di esterno destro da attaccante consumato (foto sotto), prolungando la partita ai supplementari.

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Nell'extra-time non c'è più partita, perché l'Atalanta vola sulle ali dell'entusiasmo e dilaga: al 104' Muriel vede libero Vido e l'attaccante, già decisivo in più di una occasione in Conference League, si inventa uno splendido diagonale di esterno destro che non lascia scampo a Reina (foto sotto), completando l'incredibile rimonta bergamasca.

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Nel secondo tempo supplementare, al 113', Koopmeiners chiude i giochi (foto sotto) segnando il definitivo 4-2 che fa impazzire di gioia il Gewiss Stadium. Domani il sorteggio dei quarti di finale.

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Il punto sugli ottavi di finale​

Clamoroso a Bologna: Juve travolta ed eliminata!​

Oltre ad Atalanta-Lazio, si concludono ai supplementari anche Genoa-Napoli e Fiorentina-Milan, con altrettante vittorie, sudatissime, delle squadre in trasferta. A destare scalpore è però l'eliminazione della Juventus, travolta per 3-0 dal Bologna, che va così a fare compagnia all'Inter, già eliminata al turno precedente dal Venezia. I lagunari proseguono invece nella loro avventura, espugnando Empoli, così come il Verona passa, a Bari, sul campo di quella che era rimasta l'unica compagine di B superstite, la Roma espugna il Mapei Stadium elimimando il Sassuolo semifinalista della scorsa edizione e il Torino liquida la Sampdoria con un secco 3-0, vendicando l'uscita di scena dello scorso anno proprio per mano dei doriani.

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