World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Tsygankov rifiuta l'Atalanta, Malinovskyi verso Valencia?

La Dea non trova l'accordo con l'ala della Dinamo Kiev, mentre voci dalla Spagna danno i Pipistrelli interessati al fantasista ucraino. Intanto Mattiello va in prestito al Verona

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BERGAMO - Fumata nera per Viktor Tsygankov: mentre Atalanta e Dinamo Kiev lavoravano sui dettagli del cartellino, è stato lo stesso giocatore a togliersi dal mercato, rifiutando in maniera secca l'ingaggio da 1,8 milioni a cui era arrivato a spingersi il ds bergamasco Zamagna. Sfuma così una trattativa che nei giorni scorsi sembrava, invece, poter decollare, magari con il coinvolgimento di Miranchuk come contropartita, sebbene anche il diretto interessato, russo, fosse piuttosto scettico nel trasferirsi in Ucraina viste anche le tensioni tra i due paesi. Ma l'impressione è che, Miranchuk o no, l'Atalanta un accordo con la Dinamo Kiev l'avrebbe pure trovato, se non fosse stato per il niet di Tsygankov. Intanto, dalla Spagna arrivano voci che vorrebbero il Valencia, fuori dalle coppe, comunque interessato a Ruslan Malinovskyi, sebbene da Zingonia smentiscano di avere ricevuto offerte ufficiali. Di ufficiale, invece, c'è il prestito secco di Federico Mattiello al Verona fino a fine stagione.
 
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SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Atalanta, ecco Haps per rinforzare la corsia di sinistra

Il 29enne terzino olandese arriva dal Venezia in uno scambio alla pari con Pessina

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BERGAMO - Importante affare sull'asse Bergamo-Venezia alla vigilia del debutto stagionale in Coppa Italia: l'Atalanta acquista dai lagunari Ridgeciano Haps, 29enne terzino sinistro olandese con lunghi trascorsi all'AZ Alkmaar e al Feyenord, e cede in cambio Matteo Pessina, passato in pochi mesi dalla ribalta del campionato europeo vinto con la nazionale di Roberto Mancini, all'anonimato di una stagione in cui è scivolato sempre più in coda alle gerarchie di Gasperini. A 25 anni Pessina ha comunque tutto il tempo per rilanciare la propria carriera e proverà a farlo al Venezia, società piccola ma ambiziosa come testimoniano gli acquisti di Cuisance dal Bayern Monaco o del forte attaccante franco-marocchino Nsamé, dallo Young Boys, anche se, per il trequartista ormai ex atalantino, il primo ostacolo da superare sarà la concorrenza interna con Aramu. Quanto ad Haps, si tratta di un importante innesto per la corsia sinistra della nuova difesa a quattro di Gasperini, che avrà così non solo un'alternativa a Zappacosta, ma anche un giocatore più adatto al ruolo rispetto allo stesso ex Chelsea, oltre a poter cedere nuovamente in prestito Ruggeri a qualche squadra capace di garantirgli un minutaggio maggiore.
 
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Buonasera a tutti dal Benito Stirpe di Frosinone, dove sta per avere inizio ufficialmente la stagione 2022-23 dell'Atalanta: i bergamaschi entrano nel tabellone di Coppa Italia a partire dai sedicesimi di finale, facendo visita ai cicioari che, nel primo turno, hanno eliminato il Vicenza con un 2-1 in trasferta ai tempi supplementari. Subito le squadre ufficiali che ci sono appena giunte in tribuna stampa:

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Dopo gli esperimenti condotti in precampionato, Gasperini presenta subito una squadra che in molti elementi pare corrispondere già all'unici titolare, anche se capitan Tolói va in panchina per lasciare il posto a Djimsiti. Centrocampo affidato a Svanberg e Pasalic, tra i protagonisti dell'estate, oltre all'inamovibile De Roon. In attacco il tridente Boga-Muriel-Solbakken già discretamente affiatato dopo le prime uscite. Subito convocato, e dunque disponibile in corso d'opera, Ridgeciano Haps appena arrivato dal Venezia.
 
COPPA ITALIA 2022-23 | SEDICESIMI DI FINALE

La Dea in scioltezza a Frosinone

Prova di forza dei bergamaschi che passano con un comodo successo per 4-0 con reti di Muriel, Pasalic e Zapata e autorete di Ricci. Nel finale esordio in nerazzurro per Haps

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Coppa Italia - Sedicesimi di finale
FROSINONE-ATALANTA 0-4
MARCATORI:
45' Muriel (A), 48' aut. Ricci M. (A), 81' Pasalic (A), 90+3' Zapata (A).
NOTE: ammonito Maiello (F).
FROSINONE (3-5-2): Minelli; Brighenti, D'Elia, Szyminski; Garritano, Tabanelli, Ricci M., Maiello, Zampano (73' Casasola); Ciano (66' Charpentier), Novakovich (56' Ardemagni). All. Grosso.
ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Zappacosta, Palomino, Djimsiti, Hateboer; Svanberg, Pasalic, Koopmeiners; Boga (66' Mihaila), Muriel (56' Zapata), Solbakken (73' Haps). All. Gasperini.
FROSINONE - Tutto facile per l'Atalanta, che passeggia a Frosinone con un comodo 4-0 e indicazioni incoraggianti da tutti i reparti. L'equilibrio tra le due squadre dura praticamente un tempo ma, allo scadere della prima frazione, la Dea passa in vantaggio con Muriel, servito da Solbakken. Il raddoppio arriva già al 3' della ripresa, frutto di un maldestro autogol di Ricci che devia alle spalle di Minelli il cross dalla destra di De Roon. Con il risultato in cassaforte Gasperini richiama in panchina Muriel per far spazio ad uno Zapata che appare però distratto dalle voci di mercato; dentro anche Mihaila per Boga e Haps, appena arrivato dal Venezia, che rileva Solbakken andato a sistemarsi sulla corsia di sinistra, con Zappacosta avanzato nel tridente. All'81' il gol che chiude definitivamente la partita: azione tutta in velocità da De Roon ad Hateboer per l'inserimento vincente di Pasalic, una giocata che in questa estate della Dea sta diventando una collaudata abitudine. E in pieno recupero c'è gloria anche per Zapata, che lancia Zappacosta nello spazio per poi ricevere da quest'ultimo un pallone di ritorno che deve essere soltanto spinto in rete.

Gli highlights​


Muriel apre le danze allo scadere del primo tempo:
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Il maldestro autogol di Ricci che in avvio di ripresa indirizza definitivamente la partita:
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Pasalic timbra il 3-0 inserendosi sul taglio al centro di Hateboer:
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Nel recupero c'è gloria anche per Zapata, forse all'ultima apparizione da atalantino:
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Il punto sulla Coppa Italia​

Clamoroso Inter: i campioni uscenti subito fuori!​

In turno altrimenti privo di grossi colpi di scena, a San Siro va in scena il risultato più clamoroso: l'eliminazione dell'Inter, detentrice della Coppa Italia, per mano del Venezia, con gol partita proprio di Pessina, appena arrivato da Bergamo. Non poteva davvero esserci inizio peggiore per Mourinho nella sua seconda avventura in nerazzurro, dunque, mentre una rete di Osimhen nel finale salva il debutto di De Zerbi sulla panchina del Napoli, avanti a fatica in quel di Lecce. Il Genoa ha bisogno dei tempi supplementari per avere la meglio del Südtirol e anche Roma, Torino e Milan vincono di misura contro, rispettivamente, Monza, Padova e Brescia. Altra sorpresa di questo turno è la brutta uscita di scena dell'Udinese, travolta per 3-0 da un Bari trascinato dai gol di Enobakhare, Marras e Citro. La Juventus, infine, passa a Parma per 3-1 e con un Vlahovic in grande spolvero, autore di una doppietta.

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SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Atalanta, Zapata blocca il mercato

Per arrivare ad Orsolini (o a Strefezza, già bloccato come possibile piano B) la società deve prima cedere il colombiano, ma a 72 ore dalla chiusura del mercato non sono ancora arrivate offerte concrete

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BERGAMO - C'è un paradosso che blocca questi ultimi giorni di mercato dell'Atalanta, ancora alla ricerca di un'ala destra alternativa a Solbakken, possibilmente mancina. Il punto è che i bergamaschi, prima di comprare, devono necessariamente vendere e vendere bene, per cui il pezzo da sacrificare non può che essere Duván Zapata che a sua volta avrebbe manifestato la volontà di partire ma che, tuttavia, il ds Zamagna sta avendo difficoltà inattese a piazzare. Già perché, pur avendo incassato circa 55 milioni tra le cessioni di Gosens e Freuler e avendone reinvestiti appena una dozzina tra Svanberg e Solbakken, il presidente Percassi è stato chiaro: al momento non ci sono altri fondi da mettere a budget per gli acquisti, dovendo la società fare fronte alla mancata qualificazione alla Champions League e avendo quindi bisogno delle plusvalenze fin qui accumulate per sistemare il bilancio. Imparagonabili, infatti, i proventi derivanti dalla Conference League, comunque ancora da conquistare sul campo attraverso i play-off contro i finalndesi del KuPS, di cui domani è in programma la partita d'andata a Kuopio.

1645531516917.pngMa torniamo a Zapata: Leicester e Newcastle, in particolare, lo seguono con attenzione da mesi, ma ancora non hanno avanzato nessuna offerta ufficiale, e il tempo stringe. Forse anche per questo, nonostante nel precampionato gli abbia quasi sempre preferito Muriel, Gasperini potrebbe schierarlo titolare contro il KuPS, per provare a smuovere le acque e sperare di ricevere proposte concrete, magari a fronte di una grande prestazione. Intanto proseguono le trattative in entrata: tramontate definitivamente le piste che portavano a Politano, Tsygankov, Rashica e Okereke, la prima scelta continua ad essere Riccardo Orsolini (foto a destra) e nel frattempo è stato bloccato Gabriel Strefezza. Già trovato l'accordo con il Lecce sulla base di 6 milioni, bisogna ora parlare col giocatore, sebbene persistano delle perplessità da entrambe le parti: lato Atalanta, perché Gasperini continua a preferire un mancino, mentre Strefezza avrebbe caratteristiche simili a quelle di Solbakken, già in rosa; e da parte dello stesso giocatore, che a Lecce è sicuro di quella titolarità che la Dea non potrebbe certo garantirgli.
 
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SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Atalanta, Zapata blocca il mercato

Per arrivare ad Orsolini (o a Strefezza, già bloccato come possibile piano B) la società deve prima cedere il colombiano, ma a 72 ore dalla chiusura del mercato non sono ancora arrivate offerte concrete

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BERGAMO - C'è un paradosso che blocca questi ultimi giorni di mercato dell'Atalanta, ancora alla ricerca di un'ala destra alternativa a Solbakken, possibilmente mancina. Il punto è che i bergamaschi, prima di comprare, devono necessariamente vendere e vendere bene, per cui il pezzo da sacrificare non può che essere Duván Zapata che a sua volta avrebbe manifestato la volontà di partire ma che, tuttavia, il ds Zamagna sta avendo difficoltà inattese a piazzare. Già perché, pur avendo incassato circa 55 milioni tra le cessioni di Gosens e Freuler e avendone reinvestiti appena una dozzina tra Svanberg e Solbakken, il presidente Percassi è stato chiaro: al momento non ci sono altri fondi da mettere a budget per gli acquisti, dovendo la società fare fronte alla mancata qualificazione alla Champions League e avendo quindi bisogno delle plusvalenze fin qui accumulate per sistemare il bilancio. Imparagonabili, infatti, i proventi derivanti dalla Conference League, comunque ancora da conquistare sul campo attraverso i play-off contro i finalndesi del KuPS, di cui domani è in programma la partita d'andata a Kuopi.

Visualizza allegato 259686Ma torniamo a Zapata: Leicester e Newcastle, in particolare, lo seguono con attenzione da mesi, ma ancora non hanno avanzato nessuna offerta ufficiale, e il tempo stringe. Forse anche per questo, nonostante nel precampionato gli abbia quasi sempre preferito Muriel, Gasperini potrebbe schierarlo titolare contro il KuPS, per provare a smuovere le acque e sperare di ricevere proposte concrete, magari a fronte di una grande prestazione. Intanto proseguono le trattative in entrata: tramontate definitivamente le piste che portavano a Politano, Tsygankov, Rashica e Okereke, la prima scelta continua ad essere Riccardo Orsolini (foto a destra) e nel frattempo è stato bloccato Gabriel Strefezza. Già trovato l'accordo con il Lecce sulla base di 6 milioni, bisogna ora parlare col giocatore, sebbene persistano delle perplessità da entrambe le parti: lato Atalanta, perché Gasperini continua a preferire un mancino, mentre Strefezza avrebbe caratteristiche simili a quelle di Solbakken, già in rosa; e da parte dello stesso giocatore, che a Lecce è sicuro di quella titolarità che la Dea non potrebbe certo garantirgli.
Sembra tutto molto realistico nel racconto, bravo Pedro
 
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Sembra tutto molto realistico nel racconto, bravo Pedro
Ti ringrazio, ad ogni modo la vicenda di Zapata è andata veramente così anche nella master che ho usato per il mio mercato: nessuna offerta per lo meno fino all'ultimo giorno (di più non dico per non spoilerare), solo voci di squadre interessate nelle news. E veramente la cosa mi ha bloccato, soprattutto perché non avevo il budget per pagare l'ingaggio di giocatori che avevano già accettato l'offerta.
 
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Ti ringrazio, ad ogni modo la vicenda di Zapata è andata veramente così anche nella master che ho usato per il mio mercato: nessuna offerta per lo meno fino all'ultimo giorno (di più non dico per non spoilerare), solo voci di squadre interessate nelle news. E veramente la cosa mi ha bloccato, soprattutto perché non avevo il budget per pagare l'ingaggio di giocatori che avevano già accettato l'offerta.
Mi è appena capitato con QUINTERO, alla fine l'ho dovuto svincolare perché non lo potevo più vedere ahah
 
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CHAMPIONS LEAGUE 2022-23 | ANDATA SPAREGGI

Clamoroso a Lisbona: il Nizza ne fa 4 al Benfica!

Oltre ai francesi "vedono" i gironi anche Olympiakos, Basilea, Apollon e Anversa, 0-0 tra Celtic e Arsenal Tula

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LISBONA (Portogallo) - Dopo il rotondo e convincente successo sullo Sturm Graz nel turno precedente, nessuno si sarebbe aspettato di vedere il Benfica crollare in casa contro il Nizza, ed invece i rossoneri francesi passano clamorosamente alla Luz con le doppiette di Gouiri e Delort, ipotecando l'accesso alla fase a gironi. Traguardo che iniziano a vedere ormai anche l'Olympiakos, che passa a Malmö con rete di El Arabi, il Basilea, vittorioso a Belgrado con un gol di Millar, l'Anversa, che si impone a Poznan grazie a quella vecchia volpe di Radja Nainggolan, e l'Apollon Limassol, che ne rifila quattro allo Sheriff grazie a una doppietta di Duris e ai centri di Papoulis e Papafotis. Ancora perfetta parità, invece, tra Celtic e Arsenal Tula, che a Glasgow non si schiodano dallo 0-0.

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ci tengo a specificare che, contrariamente al turno precedente, a questo NON avevo il Benfica: semplicemente, ho messo su una Konami in cui ho buttato dentro tutte le partite che potevo giocare tra playoff di Champions, Europa e Conference League, e poi io ho giocato solo con l'Atalanta
 
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Un saluto a tutti da Kuopio, Finlandia, per l'andata del turno di play-off di Conference League tra KuPS e Atalanta. Le squadre stanno facendo il loro ingresso in campo, e andiamo subito a vedere le formazioni, a cominciare da quella dei padroni di casa:

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Questo invece l'11 con cui risponde Gasperini, nel quale spicca la presenza di Zapata, nonostante le voci di mercato:

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In attesa che la partita abbia inizio, riepiloghiamo intanto i risultati degli anticipi dei play-off di Europa League che si stanno disputando contemporaneamente a quelli di Conference League. Cinque le partite previste nel pomeriggio e che si sono dunque già concluse. Tra queste, anche il match che salutava il ritorno in Europa degli Hearts di Amoruso e @Depress :

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CONFERENCE LEAGUE 2022-23 | ANDATA SPAREGGI

Atalanta, contro il KuPS basta un tempo

Gasperini la risolve negli ultimi 20' con i cambi: Muriel che entra e segna una doppietta, Svanberg e Boga che servono gli assist; ancora in gol anche Pasalic, ultima in nerazzurro per Zapata?

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Conference League - Andata Spareggi
KUPS-ATALANTA 0-3
MARCATORI:
73' Muriel (A), 85' Pasalic (A), 90+2' Muriel (A).
NOTE: ammonito Pirttijoki (K).
KUPS (5-3-2): Virtanen, Carrillo D., Rayner, Pirttijoki, Toivomaki, Uzochukwu (65' Aspegren); Nissila, Popovitch, Boycott (71' Sebban); Vayrynen, Heinonen (48' Udoh). All. Valakari.
ATALANTA (4-2-1-3): Sportiello; Haps, Palomino, Tolói, Hateboer; Pasalic, Koopmeiners; Malinovskyi (71' Muriel); Zappacosta (65' Boga), Zapata (73' Svanberg), Solbakken. All. Gasperini.
KUOPIO (Finlandia) - Bastano gli ultimi 20', all'Atalanta, per archiviare la pratica KuPS e rendere una formalità la partita di ritorno della prossima settimana. In Finlandia gli uomini di Gasperini si impongono con un comodo 3-0, anche se hanno avuto bisogno di più di un'ora per superare il fortino dei padroni di casa che, per tutto il primo tempo e buona parte della ripresa, erano riusciti ad imbrigliare la manovra della Dea. Poi, nel secondo tempo, sono arrivate prima le occasioni, quindi i gol: sterili i tentativi di Zapata che, forse alla sua ultima uscita in maglia nerazzurra - in attesa di un'offerta dall'Inghilterra entro la chiusura del mercato, prevista per dopodomani -, proprio in avvio di ripresa colpisce un palo, per poi vedersi sventare un tiro rasoterra da un miracolo di Virtanen e, ancora, fallire clamorosamente il più facile dei tap-in in occasione di un nuovo, grande intervento del portiere avversario. A Muriel, che Gasperini manda in campo al 71' al posto di un Malinovskyi in giornata no, bastano invece 2' per sbloccarla, praticamente al primo pallone toccato, servito da Haps, appena arrivato e apparso già padrone della fascia sinistra. È il gol che fa saltare il tappo del fortino finlandese perché, da quel momento in avanti, l'Atalanta può imperversare nella retroguardia avversaria, e dilagare: il raddoppio lo segna Pasalic, altro protagonista indiscusso di questo primo scorcio di stagione, imbeccato in profondità da un altro neoentrato, Svanberg. Quindi ancora Muriel, in pieno recupero, finalizza il 3-0 preparato dai due colpi di tacco dello stesso Svanberg e di Boga, pure quest'ultimo entrato dalla panchina.

Gli highlights​


Al 51' Zapata anticipa l'uscita di Virtanen, ma trova il palo:
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Al 58' è Virtanen a sventare una conclusione rasoterra di Zapata, distendendosi:
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L'ultimo gol mancato da Zapata ha del clamoroso: dopo l'ennesimo miracolo di Virtanen, manda il tap-in sul palo:
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A Muriel, entrato in campo al 71', bastano invece 2' per sbloccare il match: 1-0 Atalanta:
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Il colombiano esulta insieme ad Haps, appena arrivato e già completamente a suo agio sulla sinistra:
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Saltato il tappo della difesa del KuPS, Pasalic può segnare il raddoppio all'85':
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E in pieno recupero Muriel segna il 3-0 che chiude definitivamente i giochi, smarcato da Boga:
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Tutti i risultati di Conference League​

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Tutti i risultati di Europa League​

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Domanda: voi come gestite le punizioni quando volete passarla al corridore vicino? Io ci impazzisco perché spesso mi sembra di avere puntato il direzionale nel modo corretto, e invece me la dà affanculo e prendo il contropiede avversario. Tra tutte le cose di Pes è quella che mi fa bestemmiare di più
 
Domanda: voi come gestite le punizioni quando volete passarla al corridore vicino? Io ci impazzisco perché spesso mi sembra di avere puntato il direzionale nel modo corretto, e invece me la dà affanculo e prendo il contropiede avversario. Tra tutte le cose di Pes è quella che mi fa bestemmiare di più
Da corner intendi?
 
No proprio su punizione, tipo da centrocampo o trequarti, quando mi mette la visuale per tirare ma io vorrei passarla corta e giocare.
Ah...anche io la passo sempre a quello più vicino (se non è marcato) o addirittura indietro...
Alcune dinamiche sono proprio strane a Pes, io in manuale poi, su tiri e cross lascio ancora a desiderare sinceramente, mentre sui passaggi rasoterra nessun problema, anzi, in assistito non potrei più giocare proprio per un discorso dosaggio e direzione.
Inoltre quando imposto da dietro uso spesso il triangolo, perché la palla va via un po' più veloce rispetto alla X.
 
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ciao a tutti, approfittando del lavorone che @Kimi85 @Ronin e altri stanno facendo per aggiornare il gioco alla stagione attuale, volevo ricreare un'intera stagione completa e il più possibile realistica: per questo - lo dico subito - non giocherò una vera Master ma utilizzerò più save distinti per le varie competizioni. Per cui se gli admin ritengono, possono subito spostare questo thread nel "diario" o dove meglio credono anche se, appunto, vorrei ugualmente raccontare come se fosse una carriera.

Giocherò a livello Leggenda e come squadra di riferimento utilizzerò l'Atalanta, con cui parteciperò a Serie A, Coppa Italia e Champions League. Inoltre giocherò anche l'Europa League col Napoli e la Conference League con la Roma, con tutte le squadre reali (per la Conference dovrò per forza mettere su una Coppa Konami, perché molte squadre le andrò a mettere su slot del campionato giapponese, e quindi non sarebbero utilizzabili in una coppa europea).

Capitolo Nazionali: usando come base i risultati reali già maturati, utilizzando l'Italia completerò le qualificazioni giocando tutte le partite rimanenti, e simulando anche le altre del nostro girone e quante più altre partite possibili. Per farlo in maniera realistica, rispettando cioè il calendario, metterò su ogni volta una nuova Coppa Konami a eliminazione diretta con turni di andata e ritorno e giocando solo l'andata, accoppiando le nazionali sulla base del calendario reale (in questo modo varrà anche il fattore campo) e poi terrò conto dei risultati su un excel per tenere le classifiche aggiornate. Simulerò invece direttamente (ma sempre a partire dai risultati già maturati) le qualificazioni degli altri continenti, lanciando i dati per la simulazione dei risultati (es., se c'è Brasile-Venezuela il Brasile vince facendo 2, 3, 4, 5 o 6, se invece viene 1 ritiro il dado, e se viene un numero da 1 a 3 perde, altrimenti pareggi). Con l'eccezione dell'Africa, dove cercherò di qualificare Capo Verde: mancando nel gioco molte delle nazionali realmente in corsa, in questo caso mi sono limitato a scaricarne una decina e a mettere su una coppa a 24 squadre divise in 6 gironi, le prime 6 e le 4 migliori seconde accederanno a un turno di play off che qualificherà le 5 vincenti al mondiale.

Aspettando l'aggiornamento alla nuova stagione, per ora ho giusto giocato le qualificazioni africane e... la Serie C, con Piacenza e Catanzaro. Per tutti i dettagli sulla C vi rimando al prossimo post!

p.s.: la scelta di giocare su tanti save distinti anziché una vera ML, oltre che per poter giocare anche la Conference League (che di per sé sarebbe un dettaglio) dipende soprattutto dal mercato orripilante della CPU (mentre in questo modo sarò io, manualmente, a gestire il mercato della Serie A e delle principali squadre straniere: ovviamente, a partire dalla seconda stagione, la prima la inizio con le rose reali 21/22), dalla possibilità in questo modo di ruotare anche le squadre minori nelle coppe europee (utilizzando anche quelle che nella ML restano sempre fuori), avere le retrocessioni anche dalla B alla C, NON avere i regen e NON avere il team spirit che condiziona pesantemente (sia in bene che in male) lo svolgimento di una carriera: all'inizio impossibile, e a lungo andare, invece, troppo facile.
Curiosità giochi con ps4?
 

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