La macchinetta del caffè

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Boh... che tanto nuovo non é? Che quelli che hanno votato NO per mandare Renzi a casa (altro che discorsi sulla costituzione...) adesso sono contenti a metá?
Che, teoricamente secondo molti, sarebbe il terzo presidente del consiglio illeggitimo ma in realtá é tutto perfettamente leggitimo?
Che siamo la solita repubblica delle banane che in momento storico mondiale dove si rischia veramente di fare il botto (quello grosso...) è capace solo di combinare paciughi?
Basterebbe andare a leggere come viene eletto il presidente del consiglio e si capirebbe che è tutto nella nostra costituzione. In realtà quello che intendono è quella consuetudine, tipica della seconda repubblica, di indicare durante le elezioni chi è il leader che verrà indicato come presidente del consiglio. Che è anche giusto, ma è solo una consuetudine, non c'è scritto da nessuna parte. Che cambino lo costituzione.
 
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Alfano si è passato negli anni la Difesa, gli Interni ed ora gli Esteri. Praticamente i tre ministeri più importanti. Alfano. Cioè bo.
Alfano è del principale partito, dopo il PD, che tiene insieme la maggioranza. Senza la maggioranza non esisterebbe.
 
Basterebbe andare a leggere come viene eletto il presidente del consiglio e si capirebbe che è tutto nella nostra costituzione. In realtà quello che intendono è quella consuetudine, tipica della seconda repubblica, di indicare durante le elezioni chi è il leader che verrà indicato come presidente del consiglio. Che è anche giusto, ma è solo una consuetudine, non c'è scritto da nessuna parte. Che cambino lo costituzione.
Si, infatti. Intendevo dire che molti stanno usando i soliti slogan per tirare acqua al proprio mulino facendo leva sul fatto che la maggior parte delle persone non conosce il funzionamento di certi meccanismi.
Per caritá... funziona da sempre cosí, peró ad un certo punto raggiunto un certo limite di decenza qualcuno dovrebbe avere la dignitá politica e morale di agire in modo "serio".
Personalmente ho trovato abbastanza ridicolo come il referendum, alla fine, sia stato recepito dalla maggioranza degli italiani (gente che ha motivato il voto parlando del fatto che in Italia ci sono troppi immigrati... o altre amenitá completamente fuori contesto in entrambi gli schieramenti) ed ancora di più che il risultato venga contestualizzato in base all'interesse del politico o del partito di turno.
Tutta questa situazione mi ricorda quando al Tg guardi un servizio su una grossa manifestazione di protesta: parlano di Bancomat rotti, dei soliti 30 black block che si scontrano con la polizia, di qualche vetrina infranta ecc.ecc. premesso sempre che 100 scalmati fanno più rumore di un milione di persone tranquille.
Alla fine ti dimentichi anche del perché milioni di persone quel giorno sono scese in piazza...
 
Si, infatti. Intendevo dire che molti stanno usando i soliti slogan per tirare acqua al proprio mulino facendo leva sul fatto che la maggior parte delle persone non conosce il funzionamento di certi meccanismi.
Per caritá... funziona da sempre cosí, peró ad un certo punto raggiunto un certo limite di decenza qualcuno dovrebbe avere la dignitá politica e morale di agire in modo "serio".
Personalmente ho trovato abbastanza ridicolo come il referendum, alla fine, sia stato recepito dalla maggioranza degli italiani (gente che ha motivato il voto parlando del fatto che in Italia ci sono troppi immigrati... o altre amenitá completamente fuori contesto in entrambi gli schieramenti) ed ancora di più che il risultato venga contestualizzato in base all'interesse del politico o del partito di turno.
Tutta questa situazione mi ricorda quando al Tg guardi un servizio su una grossa manifestazione di protesta: parlano di Bancomat rotti, dei soliti 30 black block che si scontrano con la polizia, di qualche vetrina infranta ecc.ecc. premesso sempre che 100 scalmati fanno più rumore di un milione di persone tranquille.
Alla fine ti dimentichi anche del perché milioni di persone quel giorno sono scese in piazza...

Purtroppo in Italia è cambiato davvero poco, ed è anche la nostra mentalità che fa di noi un popolo abbastanza passivo. A chiacchiere etc tutti a lamentarsi, ma poi nel pratico si fa poco. Si è perso l'impegno politico e non abbiamo neanche un'identità nazionale ben definita, il che storicamente ci può anche stare, non dimentichiamo che l'Italia geneticamente nasce da una serie di dominazioni pressoché multiple, dai francesi agli spagnoli passando per gli arabi nel sud etc...
Per quanto riguarda la Costituzione, purtroppo in Italia non si studia più, ci si informa e ci si forma ormai attraverso i social, che ovviamente ti danno un'idea del tutto distorta e manipolata della realtà... Cosa che in verità in Italia è sempre accaduta attraverso la stampa e l'informazione tradizionale, ma almeno lì sapevi che potevi riferirti ad una visione di "destra" e ad una di "sinistra", e confrontandole potevi farti la tua idea.
Per quanto riguarda il governo Gentiloni, niente di scandaloso o di diverso. E sono soprattutto i giovani che criticano cullandosi nella loro ignoranza, non sanno o si sono dimenticati della cara e vecchia DC che per decenni alternava Andreotti Fanfani e compagni cantante... tanto che ormai i governo erano talmente tanti che venivano nominati con i numeri romani...
 
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Si, infatti. Intendevo dire che molti stanno usando i soliti slogan per tirare acqua al proprio mulino facendo leva sul fatto che la maggior parte delle persone non conosce il funzionamento di certi meccanismi.
Per caritá... funziona da sempre cosí, peró ad un certo punto raggiunto un certo limite di decenza qualcuno dovrebbe avere la dignitá politica e morale di agire in modo "serio".
Personalmente ho trovato abbastanza ridicolo come il referendum, alla fine, sia stato recepito dalla maggioranza degli italiani (gente che ha motivato il voto parlando del fatto che in Italia ci sono troppi immigrati... o altre amenitá completamente fuori contesto in entrambi gli schieramenti) ed ancora di più che il risultato venga contestualizzato in base all'interesse del politico o del partito di turno.
Tutta questa situazione mi ricorda quando al Tg guardi un servizio su una grossa manifestazione di protesta: parlano di Bancomat rotti, dei soliti 30 black block che si scontrano con la polizia, di qualche vetrina infranta ecc.ecc. premesso sempre che 100 scalmati fanno più rumore di un milione di persone tranquille.
Alla fine ti dimentichi anche del perché milioni di persone quel giorno sono scese in piazza...
Purtroppo credo che il livello di classe politica forse è anche lo specchio dei cittadini. Fa un pò specie questo continuo scontro ad oltranza.
Renzi è stato il primo purtroppo a personalizzare il referendum e molti l'hanno seguito, qualcuno magari è entrato nel merito e si è regolato di conseguenza. Ovviamente era abbastanza palese che si dimettesse, sono certo che altri non avrebbero minimamente legato il mandato alla riforma. Credo che Berlusconi nel 2006 fece così, se non erro, quindi rimanendo tranquillamente in carica.
Andare a elezioni subito sarebbe abbastanza assurdo, viste due leggi elettorali divergenti tra loro. Quindi ci vuole il tempo per cercare di metterle assieme o comunque aspettare il verdetto della corte costituzionale riguardo l'italicum. Giocoforza serve nel frattempo un governo. Ed è quello che è stato fatto, tra l'altro praticamente subito operativo, visti i pochi cambiamenti.
 
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Ora che una delle molte porcate italiane (referendum) sia finito in un nulla di fatto non permettendo di salvare alcuni aspetti molto positivi delle ragioni del SI ma che complessivamente era di fatto una bruttissima legge elettorale nel suo complesso, ora sostanzialmente, con la"vittoria" del NO, siamo nelle stesse identiche condizioni di prima se non peggio.
Tra il "porcellum e Italicum" oggi, di fatto, abbiamo meritato una ennesima stoccata alla democrazia, il governo "Mattarellum" che, come buona tradizione all'italiana, invece di prendere atto della volontà del popolo sovrano mandando a casa TUTTI e andare alle elezioni come promesso (chi è che parlava di costituzione democratica? Ancora!) andando addirittura a premiare quei politici(?) che di fatto hanno provato a minare, in maniera subdola e illegittima, la nostra costituzione, regalandogli addirittura MAGGIOR POTERE nella nostra misera politica antidemocratica dando un bel calcio nelle palle alla repubblica, al popolo, alla democrazia confermando, qualora ce ne fosse ancora bisogno di dirlo, del mancato golpe alla nostra costituzione con questo referendum "legalizzato" da loro.

Il partito non esiste più, oggi abbiamo come riferimento solo leader politici incapaci, senza avere una propria identità ma capaci solo di annientare l'idea altrui senza proporgli soluzioni alternative dando la colpa alla ingovernabilità del proprio paese scordandosi di aver giurato poco prima di anteporre le proprie ragioni al servizio della nazione e accettare senza compromessi il volere del popolo.

Ma di quale contestualità andate blaterando?
Mi piacerebbe vedervi seduti in aula di tribunale con me e leggere nei vostri occhi la paura se non il terrore di essere innocente mentre un politico vi affonda con una condanna su di una legge priva di senso che tutto ha meno la uguaglianza di giudizio.

Dulce et decorum est pro patria mori (cit.)
 
Ultima modifica:
Attentato terroristico a Berlino ed assassinio dell'ambasciatore russo ad Ankara... il volano continua a girare...
 
Tutto molto grave, e mo chi lo mantiene a Putin?
Giá... neanche troppo lentamente ci stiamo avvicinando a quello che molti analisti considerano il "punto di non ritorno": un intervento militare su larga scala di Usa e Nato (diciamo...) in Iran e Siria.
Proprio ieri stavo leggendo un articolo molto interessante sulla questione dei petrodollari e su come, secondo l'autore, per salvare l'economia statunitense sia ormai indispensabile "distruggere" militarmente (visto che non é possibile farlo economicamente e culturalmente) quei paesi che da qualche anno vendono il petrolio non piú solo in dollari, ma anche in yuan (la valuta cinese).
Non serve avere la lungimiranza di uno statista per capire che Cina (che adesso compra il petrolio con la sua moneta), Russia (che scambia greggio alla borsa valori cinese) USA (che corre il rischio di vedere la sua valuta diventare carta straccia) ed Europa (che per un discorso di alleanze e posizione é una specie di cuscinetto: puó ammortizzare ma anche soffocare) se non trovano un accordo ragionevole (difficile) rischiano di coinvolgere tutti in un bel sbatabam bum bum zup zup.
 
Giá... neanche troppo lentamente ci stiamo avvicinando a quello che molti analisti considerano il "punto di non ritorno": un intervento militare su larga scala di Usa e Nato (diciamo...) in Iran e Siria.
Proprio ieri stavo leggendo un articolo molto interessante sulla questione dei petrodollari e su come, secondo l'autore, per salvare l'economia statunitense sia ormai indispensabile "distruggere" militarmente (visto che non é possibile farlo economicamente e culturalmente) quei paesi che da qualche anno vendono il petrolio non piú solo in dollari, ma anche in yuan (la valuta cinese).
Non serve avere la lungimiranza di uno statista per capire che Cina (che adesso compra il petrolio con la sua moneta), Russia (che scambia greggio alla borsa valori cinese) USA (che corre il rischio di vedere la sua valuta diventare carta straccia) ed Europa (che per un discorso di alleanze e posizione é una specie di cuscinetto: puó ammortizzare ma anche soffocare) se non trovano un accordo ragionevole (difficile) rischiano di coinvolgere tutti in un bel sbatabam bum bum zup zup.

Quanto incide secondo te, in questo scenario, l'amicizia tra Trump e Putin? Credi che la Turchia possa costituire un punto di rottura tra i due blocchi o addirittura compattarli per una totale invasione del Medio Oriente?
 
Quanto incide secondo te, in questo scenario, l'amicizia tra Trump e Putin? Credi che la Turchia possa costituire un punto di rottura tra i due blocchi o addirittura compattarli per una totale invasione del Medio Oriente?
Sinceramente non ne ho la più pallida idea. Penso che Putin sia una persona talmente intelligente, preparata e scaltra (è stato per anni ai vertici del KBG...) da giostrare Trump come un puparo manovra i suoi pupi.
Il "buon" Donald nella sua vita ha gestito le situazioni solo in due modi:
1) Staccando assegni.
2) Facendo il bullo.
Mi sembrano due metodologie di lavoro che poco si prestano a funzionare in politica internazionale (con Putin o altri leader di quel tipo poi...), più funzionali sicuramente con ex mogli e affituari poco propensi a "sloggiare", ma questo lo sappiamo già.
Sfatiamo poi il mito del "self made man" visto che ha ereditato, e gestito, l'immensa fortuna del nonno (espulso dalla Germania per diserzione) e del padre. Diciamo che è stato bravo a far fruttare il già cospicuo patrimonio di partenza.
Apro una piccola parentesi: Trump punta tanto il dito contro gli immigrati dimenticandosi però di essere uno di loro... sbagliando anche la sua provenienza, se interpellato, perchè più volte ha millantato origini svedesi ("Faccio l'accento svedese?" cit.).
Nella sua megalomania/delirio di onnipotenza/idiozia probabilmente pensa di essere "il più meglio della terra" e che lui ed il suo paese siano intoccabili ed invincibili... su queste premesse, secondo me, si basa "l'amicizia" Putin/Trump: il primo è cosciente di avere a che fare con un babbaleo facilmente gestibile, il secondo è il classico americano medio convinto che il suo paese debba essere il leader del mondo (o esportatore sano di democrazia, per usare un eufemismo) e non debba tenere niente o nessuno ("Altrimenti ti faccio guerra! Gne gne gne!).
Tutto partendo da questo ragionamento è possibile... un'iniziale alleanza dei due paesi per poi sfociare in un conflitto una volta risolta la questione medio orientale, uno scontro testa contro testa (come due caproni...) fin da subito con i vari alleati (Cina ed Europa) costretti a schierarsi oppure, come spero, la "vittoria" della diplomazia (usiamo questa parola, va...).
Di sicuro le premesse dovunque si guardi, sono brutte e la Turchia potrebbe diventare per vari motivi il classico casus belli o fare da ago della bilancia tra le parti.
Ps: sempre restando in tema "catastrofismo" tempo fa ho letto un'intercettazione "rubata" alla regina d'Inghilterra dove la vegliarda, ma ancora lucida, si confidava con un suo maggiordomo dicendo che la Brexit era una manovra fatta ad arte per svincolare l'Inghilterra dall'Europa e scansare, senza troppe magagne diplomatiche, un eventuale coinvolgimento in un conflitto.
Conflitto considerato altamente probabile dai servizi segreti inglesi.
 
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Sinceramente non ne ho la più pallida idea. Penso che Putin sia una persona talmente intelligente, preparata e scaltra (è stato per anni ai vertici del KBG...) da giostrare Trump come un puparo manovra i suoi pupi.
Il "buon" Donald nella sua vita ha gestito le situazioni solo in due modi:
1) Staccando assegni.
2) Facendo il bullo.
Mi sembrano due metodologie di lavoro che poco si prestano a funzionare in politica internazionale (con Putin o altri leader di quel tipo poi...), più funzionali sicuramente con ex mogli e affituari poco propensi a "sloggiare", ma questo lo sappiamo già.
Sfatiamo poi il mito del "self made man" visto che ha ereditato, e gestito, l'immensa fortuna del nonno (espulso dalla Germania per diserzione) e del padre. Diciamo che è stato bravo a far fruttare il già cospicuo patrimonio di partenza.
Apro una piccola parentesi: Trump punta tanto il dito contro gli immigrati dimenticandosi però di essere uno di loro... sbagliando anche la sua provenienza, se interpellato, perchè più volte ha millantato origini svedesi ("Faccio l'accento svedese?" cit.).
Nella sua megalomania/delirio di onnipotenza/idiozia probabilmente pensa di essere "il più meglio della terra" e che lui ed il suo paese siano intoccabili ed invincibili... su queste premesse, secondo me, si basa "l'amicizia" Putin/Trump: il primo è cosciente di avere a che fare con un babbaleo facilmente gestibile, il secondo è il classico americano medio convinto che il suo paese debba essere il leader del mondo (o esportatore sano di democrazia, per usare un eufemismo) e non debba tenere niente o nessuno ("Altrimenti ti faccio guerra! Gne gne gne!).
Tutto partendo da questo ragionamento è possibile... un'iniziale alleanza dei due paesi per poi sfociare in un conflitto una volta risolta la questione medio orientale, uno scontro testa contro testa (come due caproni...) fin da subito con i vari alleati (Cina ed Europa) costretti a schierarsi oppure, come spero, la "vittoria" della diplomazia (usiamo questa parola, va...).
Di sicuro le premesse dovunque si guardi, sono brutte e la Turchia potrebbe diventare per vari motivi il classico casus belli o fare da ago della bilancia tra le parti.
Ps: sempre restando in tema "catastrofismo" tempo fa ho letto un'intercettazione "rubata" alla regina d'Inghilterra dove la vegliarda, ma ancora lucida, si confidava con un suo maggiordomo dicendo che la Brexit era una manovra fatta ad arte per svincolare l'Inghilterra dall'Europa e scansare, senza troppe magagne diplomatiche, un eventuale coinvolgimento in un conflitto.
Conflitto considerato altamente probabile dai servizi segreti inglesi.

E quindi ancora una volta gli inglesi ci avrebbero visto lungo...
Speriamo bene dai, con gli "attori" coinvolti in questo scenario non c'è davvero da stare tranquilli.
 
E quindi ancora una volta gli inglesi ci avrebbero visto lungo...
Speriamo bene dai, con gli "attori" coinvolti in questo scenario non c'è davvero da stare tranquilli.
Nel caso io mi ritiro nella mia isoletta natia, quasi di Lovecraftiana memoria, dove probabilmente non sarei comunque al sicuro ma considerando che li tutte le cose arrivano in ritardo guadagnerei sicuramente un pó di tempo! XD
 
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