Questo è un altro errore di fondo: arrivare dalla concorrenza e pensare di trovare in FC un gioco simile.
Sono due giochi calcistici entrambi, ma con percorsi evolutivi e filosofie di base differenti.
Da appassionato di racing games, è come giocare per una vita a Gran Turismo, passare a Forza Motorsport e aspettare di trovarsi quasi un clone di Gran Turismo.
Se non si fa una specie di "reset" mentale, nell'approcciarsi a un gioco diverso, pur dello stesso genere, si parte prevenuti e non si apprezza anche ciò che di buono, anzi di migliore, rispetto alla concorrenza potrebbe avere. Non si riesce ad essere obiettivi, insomma.
E non sto dicendo ovviamente che sia facile "resettare" anni e anni di esperienza con tutt'altro gioco. Non lo è affatto. Ma se non lo si fa, sarà sempre un continuo confrontarli e spesso lamentarsi di qualcosa.
Senza dimenticare, peraltro, che il gioco perfetto non esiste, anche per il semplice fatto che ognuno di noi ha pretese differenti, quindi non esiste un concetto assoluto di perfezione. Ci sarà sempre chi sarà un po' più contento e chi lo sarà meno (a volte anche molto meno) rispetto a quel certo gioco.
D'altra parte, il mercato dei calcistici vediamo tutti in che stato versa, quindi ora come ora o si tenta, sforzandosi di fare quel "reset" che dicevo, di giocare ad FC, o si gioca al titolo concorrente attuale, per quello che è, oppure all'ultimo titolo concorrente che era un po' più completo, sia pur ormai vecchio di quattro anni. O si mollano del tutto i calcistici.
Dipende tutto da ciò che ognuno di noi vuole fare, poi ci si confronta, si scambiano opinioni, senza pretendere di convincere gli altri della correttezza delle proprie. Si trova sempre chi è pienamente d'accordo con noi, chi lo è un po' di meno, chi non lo è affatto... Le opinioni si possono condividere o meno, ma vanno sempre rispettate.
E poi, nella vita, con quanti problemi gravi possa presentarci, possiamo farci il sangue amaro pure per un videogioco? Non ne vale la pena.
Sono due giochi calcistici entrambi, ma con percorsi evolutivi e filosofie di base differenti.
Da appassionato di racing games, è come giocare per una vita a Gran Turismo, passare a Forza Motorsport e aspettare di trovarsi quasi un clone di Gran Turismo.
Se non si fa una specie di "reset" mentale, nell'approcciarsi a un gioco diverso, pur dello stesso genere, si parte prevenuti e non si apprezza anche ciò che di buono, anzi di migliore, rispetto alla concorrenza potrebbe avere. Non si riesce ad essere obiettivi, insomma.
E non sto dicendo ovviamente che sia facile "resettare" anni e anni di esperienza con tutt'altro gioco. Non lo è affatto. Ma se non lo si fa, sarà sempre un continuo confrontarli e spesso lamentarsi di qualcosa.
Senza dimenticare, peraltro, che il gioco perfetto non esiste, anche per il semplice fatto che ognuno di noi ha pretese differenti, quindi non esiste un concetto assoluto di perfezione. Ci sarà sempre chi sarà un po' più contento e chi lo sarà meno (a volte anche molto meno) rispetto a quel certo gioco.
D'altra parte, il mercato dei calcistici vediamo tutti in che stato versa, quindi ora come ora o si tenta, sforzandosi di fare quel "reset" che dicevo, di giocare ad FC, o si gioca al titolo concorrente attuale, per quello che è, oppure all'ultimo titolo concorrente che era un po' più completo, sia pur ormai vecchio di quattro anni. O si mollano del tutto i calcistici.
Dipende tutto da ciò che ognuno di noi vuole fare, poi ci si confronta, si scambiano opinioni, senza pretendere di convincere gli altri della correttezza delle proprie. Si trova sempre chi è pienamente d'accordo con noi, chi lo è un po' di meno, chi non lo è affatto... Le opinioni si possono condividere o meno, ma vanno sempre rispettate.
E poi, nella vita, con quanti problemi gravi possa presentarci, possiamo farci il sangue amaro pure per un videogioco? Non ne vale la pena.