Boh ... diciamo che uno 0.0.1 non dovrebbe portare significativi cambiamenti però con i jappo non si può mai sapere.novità ?
Eh ma è un grande sollievo.Neanche un volto nuovo/aggiornato con la nuova patch…sempre meglio.
Il progetto non finirà mai. Ogni settimana c'è gente che carica soldi per svuotare i pool. E ti assicuro che non sono bambini.Io chiuderei questa discussione...per poi riaprirla a data da destinarsi.
Che ne so , magari riaprendola solo per i saluti finali dopo che Konami annuncia la fine del progetto.
E lo farei solo ed esclusivamente per il grande rispetto che la nostra community merita...( meriterebbe).
Il progetto non finirà mai. Ogni settimana c'è gente che carica soldi per svuotare i pool. E ti assicuro che non sono bambini.
Lo sai vero che l età media di efootball è infinitamente superiore rispetto a quella di Fifa?Eh ma è un grande sollievo.
Ero preoccupato che avrebbero sprecato il loro prezioso tempo e risorse per qualche contenuto single player interessante..invece
Torno "serio": Questa azienda (Konami) si rivolge a bambini di 8/10 anni che guardano cartoni animati.
Passiamo alla fase Tsubasa Pt2?
Non trovo il nesso. Il ragionamento non cambia poi molto. Però tu argomenta per capire meglio.Lo sai vero che l età media di efootball è infinitamente superiore rispetto a quella di Fifa?
è questo il vero problema. E anche tu hai ragione.
D'altronde non serve andare lontano: basta cambiare stanza in questo forum, e ci si rende conto della situazione attuale. Lungi da me giudicare qualcuno - non ne ho diritto e non me ne frega niente - ma leggo post di gente che spende senza battere ciglio centinaia di euro... con cadenza settimanale o bi-settimanale.
E' sconfortante, e non mi riferisco alla scelta di spendere per un gioco ma ad un altro "problema"... che sta alla base
Il problema è che fino a quando c'è gente disposta a spendere tanto per figurine o cose simili (ognuno spende i soldi come meglio crede per carità) il gioco rimarrà questo, cioè pensato esclusivamente all'online, per quanto mi riguarda non ci gioco più e torno ai pes su xbox 360
Sul gruppo Telegram di giocatori di efootball il più giovane ha 28 anni. Tanti trentenni,tanti quarantenni e tre-quattro cinquantenni ed oltre.Ma non credo che sia un problema strettamente legato all'età ma proprio al modo in cui si è abituati a giocare, puoi avere pure 50 anni e preferire l'attuale Efootball ai vecchi pes, per esempio io detesto gli Rpg ma di certo non dico che chi ci gioca è un bambino o coglione solo perché a me non piacciono stessa cosa per questo gioco/app, poi c'è molto rammarico perché é una saga storica a cui tutti noi siamo appassionati ma al momento, almeno per me, non resta che recuperare i pes passati, nella speranza (pari a a zero) che le cose cambino in meglio per l'offline ma come detto prima, se la gente ci gioca e ci spende soldi dubito fortemente che abbiano voglia di investire tempo per qualcosa che alla fine non gli fa nessun introito
Scusa Lele. Holly e Benji ci sono da quando avevo 16 anni. Mai visti(guardavo Arrivano i Superboys io),ma un trentenne di oggi ci è cresciuto. Quindi l'operazione più che attirare i bambini attira i nostalgici dell'anime. Come vedi pure con la Gazzetta escono i pupazzetti di Oliver Hutton & compagnia bella. E ti dico che attira i nostalgici perché sul gruppo Telegram erano entusiasti della cosa. Secondo me se si cerca l'età media del giocatore di efootball si rimane male a vedere quanto è alta,almeno su console. Gli introiti maggiori efootball non li fa coi bambini,ma li fa con gente che lavora e che spende anche 100€ al mese per giocare con Maradona o Batistuta.Maggiore appeal verso un pubblico giovane grazie all'immaginario di Capitan Tsubasa!
Capitan Tsubasa è un franchise che rappresenta il mondo del calcio in una forma spettacolare e fantasiosa, con azioni dinamiche, personaggi carismatici e colpi che sfidano le leggi della fisica. Questo tipo di narrazione si allinea perfettamente con l’immaginazione vivace dei bambini, rendendo il gioco più adatto rispetto a una simulazione calcistica tradizionale, no?
Molti bambini non conoscono ancora bene le complesse dinamiche del calcio reale, ma si appassionano facilmente a storie di eroi e squadre che affrontano sfide epiche. Capitan Tsubasa offre una dimensione narrativa che rende il calcio più coinvolgente ed emotivamente accessibile, facendo sì che i più piccoli si possano identificare nei personaggi.
Io non credo susciti particolari emozioni per gli adulti a.meno che siano dei fan.
Konami punta a costruire un legame affettivo con le nuove generazioni. Attirare i bambini significa investire su una base di giocatori che potrebbe rimanere fedele al brand eFootball nel corso degli anni. Una volta che questi giovani giocatori si appassionano al titolo, è probabile che continuino a giocarlo crescendo.
Oltre tutto lo stile grafico di Capitan Tsubasa, caratterizzato da un design colorato e anime-like, è particolarmente accattivante per i bambini. Questo contrasta con il realismo puro di molte simulazioni calcistiche, offrendo un'alternativa più ludica e accessibile ai giovani giocatori.
E poi dai, il gioco attraverso Capitan Tsubasa, permette ai bambini di approcciarsi al calcio e divertirsi senza sentirsi sopraffatti dalla complessità tattica di una simulazione pura, imparando nel frattempo le basi del gioco in un contesto più fantastico e giocoso.
Per me è una paraculata clamorosa.
Tradizionalmente giochi come eFootball si rivolgono principalmente a giocatori adolescenti e adulti. Introdurre Capitan Tsubasa permette a Konami di raggiungere una fascia d'età molto ma.molto più giovane, espandendo il proprio pubblico e aumentando il potenziale di microtransazioni.
In sintesi l’inclusione di Capitan Tsubasa in eFootball non è solo una mossa commerciale per sfruttare la popolarità di un’icona calcistica, ma una strategia per coinvolgere una nuova generazione piccoli giocatori, stimolare il loro interesse per il calcio virtuale e, soprattutto, creare un legame emotivo duraturo nei prossimi anni con il brand.
È ovvio ci siano giocatori di 50 anni e oltre che spendono parecchi soldi, ma quello è tutt'altro problema.
Nessuno punta il dito verso nessuno ma, senz'altro nel ragionare, se un cartone animato viene prima che un campionato offline beh, io qualche domanda da adulto me la porrei.
Infatti io spero che si rimbambiscano tutti con la vecchiaia al punto da non poter più far guadagnare Konami che sarà costretta a tornare alle modalità offline. Il problema è che ho 44 anni e mi rincitrullirò pure io.Scusa Lele. Holly e Benji ci sono da quando avevo 16 anni. Mai visti(guardavo Arrivano i Superboys io),ma un trentenne di oggi ci è cresciuto. Quindi l'operazione più che attirare i bambini attira i nostalgici dell'anime. Come vedi pure con la Gazzetta escono i pupazzetti di Oliver Hutton & compagnia bella. E ti dico che attira i nostalgici perché sul gruppo Telegram erano entusiasti della cosa. Secondo me se si cerca l'età media del giocatore di efootball si rimane male a vedere quanto è alta,almeno su console. Gli introiti maggiori efootball non li fa coi bambini,ma li fa con gente che lavora e che spende anche 100€ al mese per giocare con Maradona o Batistuta.
Si ok ma tradizionalmente, i giochi di calcio attirano adolescenti e adulti, ma includendo un elemento come Tsubasa Konami riesce enetrare nel mercato dei bambini (8-10 anni) un segmento meno esplorato dai simulatori sportivi realistici o di quelli che siamo abituati a guardare.Scusa Lele. Holly e Benji ci sono da quando avevo 16 anni. Mai visti(guardavo Arrivano i Superboys io),ma un trentenne di oggi ci è cresciuto. Quindi l'operazione più che attirare i bambini attira i nostalgici dell'anime. Come vedi pure con la Gazzetta escono i pupazzetti di Oliver Hutton & compagnia bella. E ti dico che attira i nostalgici perché sul gruppo Telegram erano entusiasti della cosa. Secondo me se si cerca l'età media del giocatore di efootball si rimane male a vedere quanto è alta,almeno su console. Gli introiti maggiori efootball non li fa coi bambini,ma li fa con gente che lavora e che spende anche 100€ al mese per giocare con Maradona o Batistuta.
Figurati io che ne faccio 62 fra un mese...Infatti io spero che si rimbambiscano tutti con la vecchiaia al punto da non poter più far guadagnare Konami che sarà costretta a tornare alle modalità offline. Il problema è che ho 44 anni e mi rincitrullirò pure io.
Ciao, 59 freschi freschi: Premetto che sono un giocatore online e che ho sempre preferito il gioco uno contro uno ( ai tempi ci si riuniva settimanalmente e ce le davamo di santa ragione) ma sarei curioso di sapere che tipo di indagine abbiano fatto per eliminare del tutto il comparto offline. Anche ai primordi era possibile giocare con Pele', Krol etc nelle master league, uno sceglieva se prendere la strada fantasy o realistica anche allora e si vede che il potersi inventare una realtà' da"sogno" al momento paghi. Io stesso, pur non avendo investito cifre scandalose, quando e' uscito Maradona ho messo mano al bancomat. Come scrive @zona Cesarini, subentra una sorta di nostalgia che mi ha portato a volere Maradona a tutti i costi. Da vecchio giocatore di isspro la cosa che mi risulta più' indigesta e' l'eccessiva presenza di cpu, gli altri limiti (impianto tattico etc) per ora mi risultano sopportabili visto che comunque quando posso ci gioco e mi ci diverto. Saluto a tuttiFigurati io che ne faccio 62 fra un mese...
Sono fiducioso di non rincitrullirmi se non ad un livello tale che mi impedirebbe di giocare comunque, ma non è che posso aspettare all'infinito...
Sono andato a controllare. Holly e Benji in Italia uscì nel 1986, a me faceva cag... già allora e non credo di averne mai visto più di due minuti consecutivi.
Ma chi aveva 10/12 anni adesso ne ha 50 e probabilmente ha anche la disponibilità economica per spenderci abbastanza.
Per cui, @zona Cesarini ha ragione,
Poi anche io mi domando, come @Lele74 , come un cinquantenne preferisca giocare con dei cartoni animati, ma anche con squadre che sono un mix di giocatori morti, o che adesso pesano 120 chili, o che giocano tutt'ora ma sono potenziati a livelli che non raggiungeranno mai, invece che con squadre e giocatori reali.
E non parlo nemmeno di online o offline, parlo proprio del fatto che probabilmente rende di più far giocare la gente con formazioni di fantasia piuttosto che con quelle vere.
Perchè anche online con squadre vere EFootball permette di fare solo amichevoli, con l'aggravante di doverti anche mettere d'accordo con qualcuno prima.
Basta che vai sulla "nostra" sezione del forum e vedi gente che 1/2/3 anni fa diceva che nn avrebbe mai toccato il dream team e che soprattutto non avrebbe mai speso.... che ora ha bale pescato in pool da 250... rummenigge ecc...Ciao, 59 freschi freschi: Premetto che sono un giocatore online e che ho sempre preferito il gioco uno contro uno ( ai tempi ci si riuniva settimanalmente e ce le davamo di santa ragione) ma sarei curioso di sapere che tipo di indagine abbiano fatto per eliminare del tutto il comparto offline. Anche ai primordi era possibile giocare con Pele', Krol etc nelle master league, uno sceglieva se prendere la strada fantasy o realistica anche allora e si vede che il potersi inventare una realtà' da"sogno" al momento paghi. Io stesso, pur non avendo investito cifre scandalose, quando e' uscito Maradona ho messo mano al bancomat. Come scrive @zona Cesarini, subentra una sorta di nostalgia che mi ha portato a volere Maradona a tutti i costi. Da vecchio giocatore di isspro la cosa che mi risulta più' indigesta e' l'eccessiva presenza di cpu, gli altri limiti (impianto tattico etc) per ora mi risultano sopportabili visto che comunque quando posso ci gioco e mi ci diverto. Saluto a tutti