Rieccomi... Quando chiedevo se potevi suggerire le meccaniche d'aiuto per la div1, volevo smarcarmi dalla solita tiritera dell Carte.
La domanda era Generica perché chiedevo una risposta breve e semplificata.
Aldilà dell'età e dei riflessi,
Controllare il portiere, switchare con analogico destra, conoscere e giocare con i soliti 11, conoscere e giocare con la medesima tattica, connessione Fibra anziché wireless, osservare cursore avversario e direzione suo baricentro, pressare e lasciare, lettura della miglior scelta possibile ..ecc... Ovvio che sono tutte cose da padroneggiare per fare bene...
Quel che ti chiedo è dove ritieni di essere superiore Vs un già ottimo player, DOVE È CHE HAI FATTO LULTIMO GRADINO
Se arrivi costantemente in div1 è perché fai qualcosa che un ottimo d2 non fa... almeno sul lato competitivo e del risultato fine a se stesso... (trovo best 500 che anche con tre reti di vantaggio giocano come dei robot, palla dritta e niente altro)
ma a tua discrezione eh... Io un idea ce l'ho ma volevo un confronto...
quello che noto io contro quelli "bravi"
- livellamento dei giocatori in base a quello che vogliono sia il loro compito e in base a quello che chiede il gameplay di volta in volta (quindi serve un centrale veloce perché il GP premia i filtranti per la punta veloce? allora prendono i terzini veloci e li livellano da centrali, ovviamente senza rinunciare alla velocità)
- lettura del GP e soluzioni adeguate inteso come stile di gioco
- scelta dei giocatori e delle loro posizioni in campo in modo quasi scientifico fregandosene della VG (spesso la vg più alta va bene ma noto che molti rimangono affezionati a carte vecchie con VG magari un po' più basso ma con movimenti congeniali alle loro esigenze)
- lettura dello schema dell'avversario e del suo allenatore (del quale si conosce lo stile) e conseguenti piccoli spostamenti degli uomini in campo sapendo dove trovare le lacune
- abilità pad alla mano nel dribbling e dosaggio della velocità (fondamentale)
- manovra più ragionata rispetto al solito velocità/profondità/triangoli tutto di prima (quindi palla dietro e poi avanti, cambi campo ecc)
- rischi 0, mai. Piuttosto si spazza. Mai sopravvalutare le abilità del passaggio lungo dei difensori o del portiere, sempre meglio premere quadrato invece di caricare la barra del pass lungo (a patto che non si sia completamente soli, ovvio)
- abilità pad alla mano nella selezione e manovra del portiere, anche nella chiamata fuori dello stesso con il pulsante triangolo (mi è capitato di trovarmi il portiere addosso che ero appena partito sulla trequarti, tempo di fare due tocchi con velocità premuta ed è sbucato dal nulla, probabilmente il mio avversario lo aveva chiamato fuori in largo anticipo prevedendo che avrebbe perso palla sulla trequarti)
- magari non fondamentale ma utile: utilizzo di una telecamera a schermata ampia che permetta molta più visione. Io utilizzo grandangolo ma vedo campo dalla metà alla linea dell'area, ma neanche, forse meno. Praticamente il grandangolo ti fa vedere una trequarti scarsa
- abilità pad alla mano intesa come riflessi, già discusso sopra.
ora quelle meno tecniche ma forse anche più fondamentali
- essere dei vampiri in grado di dedicare molto tempo al gioco (sia per migliorare sia per metterla sulla quantità, per il raggiungimento della D1 intendo)
- essere dei figli di puttana, in senso buono ovviamente

, scrupoli 0, giocare per divertirsi anche no, giocare per sperimentare ma manco per il c____, sfruttare ogni bug del gioco
- giocare le partite in divisione (dove quindi si posso perdere punti) sempre nelle migliori condizioni (riposati/senza apparecchi connessi/senza distrazioni)
Poi naturalmente c'è il requisito dello shop e soprattutto quello che riassume tutto : le mani