Console e Videogames

Porca miseria.... Comunque se ci sforziamo di fare un discorso un attimo meno deprimente va detto che pure noi quando avevamo 10-12 anni non credo "guardassimo" in tv robe molto intelligenti. O sbaglio? Chiedo perchè francamente non ho il minimo ricordo....

Aggiungo però che ho un nipote di quell'età, che seguiva il famoso Favij (e non so chi altri però), ma non è che stia avendo grossi contraccolpi psicologici. La cosa lo ha portato per un pò a farsi il suo canaletto video su youtube dove caricava per qualche tempo dei video sui alcune sue passioni (giochi e musica) ispirandosi un pò a quel cavolo di Favij (gli ho anche fatto alcune intro da usare per il suo canale :D), ma a parte che ormai credo siano mesi che non carica più nulla (deve essergli passata la voglia, non so, mi devo ricordare di chiedergli) mi "sembra" stia comunque crescendo bene.
Forse dipende sempre molto da come lo si cresce in generale e magari mio fratello e mia cognata comunque cercando di mediare il tutto maniera coscienziosa. Bo.

Sono discorso davvero complessi che si intersecano con tante cose.
Io a quell'etá guardavo, in tv, roba tipo questa:
...che, lasciando perdere i disegni ed il doppiaggio osceno, cercava di far capire il valore della libertá, della dignitá umana, del coraggio, di come sia giusto ribellarsi ai soprusi e alla violenza.
Adesso guardando, che so, i Pokemon capisco invece quanto sia importante collezionare le cose o avere vicino qualcuno (o qualcosa) che ti risolve i problemi combattendo al posto tuo (ironic mode, of course...). Oppure guardando un video su Youtube di tendenza, capisco quanto sia divertente lanciare verdure dalla finestra.
Cosa più importante però, come hai sottolineato implicitamente, avevo anche dei genitori che mi aiutavano a filtrare certi contenuti e non demandavano la mia educazione alla tv (che ricordiamolo sempre é un elettrodomestico, non un educatore a comando).
L'idiota della nutella ha pensato di diventare un eroe di youtube facendo uno "scherzo epico" a Ciccio perché, quest'ultimo, é considerato da molti "un cancro" di Youtube.
Mi sembra scontato che tutto questo ragionamento sconclusionato nasca dal fatto che il "ragazzo" ha fatto un'elaborazione mentale basandosi non su quello che é considerato "normale" nella vita reale (se tiri qualsiasi cosa, due volte, in faccia ad una persona non sei un eroe ma un coglione...e rischi, giustamente, percosse e denunce), ma su quello che é considerato "epico" su Youtube.
Sono convinto sinceramente che, nella sua testa, fosse sicuro che il tutto si sarebbe concluso con i canonici 15 minuti di notorietá e applausi.
Il problema nasce quando un milione di bambini che essendo creta si plasmano facilmente in base a quello che vedono e sentono, non sono aiutati a capire che da certi personaggi bisogna prendere solo la parte intrattenitiva non quella educativa.
 
É qualcosa di inquietante... se guardato con l'intelligenza di una persona adulta, ovviamente.
Ancora più inquietanti sono i messaggi sottostanti dei suoi fan di 10 anni circa... molti sono del tipo: "se incontro quel tipo lo ammazzo!".
Ragazzi... se avete figli teneteli lontani da Youtube: corrono il rischio di prendere a modello, come eroi, personaggi (neppure persone) terribilmente deleteri.
Ps: credo, anzi sono sicuro, che il tuo gatto Vegas sia piú intelligente dello youtuber Vegas! La seconda "persona più intelligente di youtube" pubblica video dove, senza montaggio e con telecamera fissa, confessa che la sua ragazza in realtá é sua cugina...per poi smentire giorni dopo... "Era tutto uno scherzo ragazzi!" Ecco...a questo punto immagina il piú stupido di youtube...

Anni di TV del nano già hanno fatto danni su tante persone... qui siamo allo step successivo, alla "TV" fatta da persone già rovinate a loro volta.

Per me il problema di fondo è la libertà di YouTube. Certa gente non dovrebbe poter postare determinati video. Questi non sono professionisti, non hanno studiato comunicazione, non hano i requisiti etici, morali e tecnici per poter parlare a ruota libera a milioni di persone (oltretuto molto giovani).
A mio parere andrebbero riviste le politiche di YouTube... nel senso che per mettere online dei video di comunicazione verbale ci dovrebbero essere rigide regole, "patentini" o attestati che conferiscono determinate conoscenze e capacità prima di essere comunque vagliate a monte.
Qui non stiamo parlando del video di gameplay di un videogioco, del gatto che salta dal balcone o di tutti quei video quasi esclusivamente "visivi".
 
Porca miseria.... Comunque se ci sforziamo di fare un discorso un attimo meno deprimente va detto che pure noi quando avevamo 10-12 anni non credo "guardassimo" in tv robe molto intelligenti. O sbaglio? Chiedo perchè francamente non ho il minimo ricordo....

Aggiungo però che ho un nipote di quell'età, che seguiva il famoso Favij (e non so chi altri però), ma non è che stia avendo grossi contraccolpi psicologici. La cosa lo ha portato per un pò a farsi il suo canaletto video su youtube dove caricava per qualche tempo dei video sui alcune sue passioni (giochi e musica) ispirandosi un pò a quel cavolo di Favij (gli ho anche fatto alcune intro da usare per il suo canale :D), ma a parte che ormai credo siano mesi che non carica più nulla (deve essergli passata la voglia, non so, mi devo ricordare di chiedergli) mi "sembra" stia comunque crescendo bene.
Forse dipende sempre molto da come lo si cresce in generale e magari mio fratello e mia cognata comunque cercando di mediare il tutto maniera coscienziosa. Bo.

Sono discorso davvero complessi che si intersecano con tante cose.
La mia giornata tipo a quell'età era:scuola,compiti a casa,cartoni del pomeriggio tipo Holly e Benji, oretta a giocare al Megadrive con Sonic, chiacchierata o vari giochi con amici, casa a cenare.

A me sembra che fossero passatempo più intelligenti che passare il tempo a guardare qualcuno che spacchetta o gioca a Pokemon. Guardare questi youtuber non é la causa principale di contraccolpi psicologici ma per ragazzi già predisposti e facilmente influenzabili possono essere un modello negativo. Come dici tu, molto lo fa anche la famiglia. Se il ragazzino viene lasciato ore ed ore a guardare certi personaggi la colpa é dei genitori che non pongono un limite.
 
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Io a quell'etá guardavo, in tv, roba tipo questa:
...che, lasciando perdere i disegni ed il doppiaggio osceno, cercava di far capire il valore della libertá, della dignitá umana, del coraggio, di come sia giusto ribellarsi ai soprusi e alla violenza.
Adesso guardando, che so, i Pokemon capisco invece quanto sia importante collezionare le cose o avere vicino qualcuno (o qualcosa) che ti risolve i problemi combattendo al posto tuo (ironic mode, of course...). Oppure guardando un video su Youtube di tendenza, capisco quanto sia divertente lanciare verdure dalla finestra.
Cosa più importante però, come hai sottolineato implicitamente, avevo anche dei genitori che mi aiutavano a filtrare certi contenuti e non demandavano la mia educazione alla tv (che ricordiamolo sempre é un elettrodomestico, non un educatore a comando).
L'idiota della nutella ha pensato di diventare un eroe di youtube facendo uno "scherzo epico" a Ciccio perché, quest'ultimo, é considerato da molti "un cancro" di Youtube.
Mi sembra scontato che tutto questo ragionamento sconclusionato nasca dal fatto che il "ragazzo" ha fatto un'elaborazione mentale basandosi non su quello che é considerato "normale" nella vita reale (se tiri qualsiasi cosa, due volte, in faccia ad una persona non sei un eroe ma un coglione...e rischi, giustamente, percosse e denunce), ma su quello che é considerato "epico" su Youtube.
Sono convinto sinceramente che, nella sua testa, fosse sicuro che il tutto si sarebbe concluso con i canonici 15 minuti di notorietá e applausi.
Il problema nasce quando un milione di bambini che essendo creta si plasmano facilmente in base a quello che vedono e sentono, non sono aiutati a capire che da certi personaggi bisogna prendere solo la parte intrattenitiva non quella educativa.

Eh mi hai fatto tornare la memoria, pure io guardavo Ken il Guerriero. Prima ho il fumetto e poi la serie animata. Però quell'epoca la accostavo a qualche annetto di più, magari sui 14 anni. Però non ricordo, o meglio in effetti forse iniziai alle medie.

Però la riflessione è un altra, ora che mi hai fatto tornare in mente il periodo. All'epoca io mi ricordo bene mia mamma o l'adulto di allora (come noi adesso) che ci facevano la reprimendo inneggiando ai loro tempi che invece era diversi e "migliori". Di Ken guardavano la violenza e la guerra come risoluzione delle controversie, i corpi dilaniati il futuro distopico ecc. Probabilmente o quasi sicuramente lo stesso Pokemon di cui giustamente critichi con una visione "negativa" immagino abbia anche lati e valori positivi, proprio come poteva averli Ken il Guerriero allora.

Non saremo noi ad essere diventati bacchettoni come a loro volto lo erano gli adulti quando eravamo bambini/ragazzini noi? Non è questa una tematica che si ripete di generazione in generazione da sempre?
 
La mia giornata tipo a quell'età era:scuola,compiti a casa,cartoni del pomeriggio tipo Holly e Benji, oretta a giocare al Megadrive con Sonic, chiacchierata o vari giochi con amici, casa a cenare.

A me sembra che fossero passatempo più intelligenti che passare il tempo a guardare qualcuno che spacchetta o gioca a Pokemon. Guardare questi youtuber non é la causa principale di contraccolpi psicologici ma per ragazzi già predisposti e facilmente influenzabili possono essere un modello negativo. Come dici tu, molto lo fa anche la famiglia. Se il ragazzino viene lasciato ore ed ore a guardare certi personaggi la colpa é dei genitori che non pongono un limite.

Ecco, effettivamente se ci aggiungo qualche lettura di fumetti era pure la mia giornata tipo. E alternavo Sonic con Mario (sempre avuto entrambe le console :D ).

Però guarda, effettivamente se il metro di paragone è guardare questi youtuber chiudo ogni possibile discorso perchè non ho gli strumenti per provare a controbattere perchè non li seguo e da questi piccoli spezzoni viene da mettersi le mani nei capelli.

L'unica cosa per controbattere e proseguire il discorso è che questa cosa del guardare youtube sembra diventa per il bambino di oggi l'attività principale. Non è detto, magari invece che passare un ora a vedere Holly e Benji ora magari guardano Favij (non cicciogamer :D) insomma è come vedere il cartone animato di una volta, ma poi il resto rimane adeguato ai tempi. Magari invece che giocare a Sonic giocano a Unchy e a giocare/chiacchierari con gli amichetti ci vanno ugualmente.

Prendo l'esempio di mio nipote, ripeto Favij era (e magari lo è ancora) un suo beniamino, ma cmq al pomeriggio se c'è bello va al campetto a giocare a calcio, oppure gioca alla ps4 con Fifa o il gioco "del momento" e chiacchiera con gli amici se non a casa loro magari in conference su skype o via whatsapp.
 
Eh mi hai fatto tornare la memoria, pure io guardavo Ken il Guerriero. Prima ho il fumetto e poi la serie animata. Però quell'epoca la accostavo a qualche annetto di più, magari sui 14 anni. Però non ricordo, o meglio in effetti forse iniziai alle medie.

Però la riflessione è un altra, ora che mi hai fatto tornare in mente il periodo. All'epoca io mi ricordo bene mia mamma o l'adulto di allora (come noi adesso) che ci facevano la reprimendo inneggiando ai loro tempi che invece era diversi e "migliori". Di Ken guardavano la violenza e la guerra come risoluzione delle controversie, i corpi dilaniati il futuro distopico ecc. Probabilmente o quasi sicuramente lo stesso Pokemon di cui giustamente critichi con una visione "negativa" immagino abbia anche lati e valori positivi, proprio come poteva averli Ken il Guerriero allora.

Non saremo noi ad essere diventati bacchettoni come a loro volto lo erano gli adulti quando eravamo bambini/ragazzini noi? Non è questa una tematica che si ripete di generazione in generazione da sempre?

si si e si, una componente bacchettona c'è sempre... e ne sono consapevole!
il problema è un'altro secondo me, contestualizzando il tutto la differenza è che noi guardavamo ken ma non potevamo diventare ken il guerriero!
da una decina d'anni (più o meno) si è molto accentuato il fatto che in italia lavorare è abbastanza complicato, guadagnare ancora di +, mentre i lavori più appaganti e remunerativi sono quelli che ti portano notorietà (youtubers, tronisti, belen, eccetera) dove la componente principale è che non sai fare un cazzo, non porti un cazzo di riflessione e fai la bella vita (o quello che passa per la bella vita).
Non è che "ai nostri tempi" non esistessero ste cose, ma attualmente il bombardamento mediatico di sta roba è almeno 4 volte tanto... avessi 18 ora, altro che università, provavo a fare lo youtuber sicuro!
 
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Non saremo noi ad essere diventati bacchettoni come a loro volto lo erano gli adulti quando eravamo bambini/ragazzini noi? Non è questa una tematica che si ripete di generazione in generazione da sempre?

Questo anche.
Ma sono pure dell'idea che la storia sia come una sorta di montagna, scalata generazione dopo generazione all'insegna dell'evoluzione e delle nuove scoperte... ecco, raggiunta la vetta, dopo il 2000 è iniziata la discesa...
Un tempo riuscivo a vederci comunque una minima dose di qualità e valori nelle cose proposte, sia in TV che sul mercato... mentre ad oggi vedo del gran lucro e poche idee. Valori zero...
 
si si e si, una componente bacchettona c'è sempre... e ne sono consapevole!
il problema è un'altro secondo me, contestualizzando il tutto la differenza è che noi guardavamo ken ma non potevamo diventare ken il guerriero!
da una decina d'anni (più o meno) si è molto accentuato il fatto che in italia lavorare è abbastanza complicato, guadagnare ancora di +, mentre i lavori più appaganti e remunerativi sono quelli che ti portano notorietà (youtubers, tronisti, belen, eccetera) dove la componente principale è che non sai fare un cazzo, non porti un cazzo di riflessione e fai la bella vita (o quello che passa per la bella vita).
Non è che "ai nostri tempi" non esistessero ste cose, ma attualmente il bombardamento mediatico di sta roba è almeno 4 volte tanto... avessi 18 ora, altro che università, provavo a fare lo youtuber sicuro!

Ok, anche questo discorso è giusto. Però attenzione viri su discorsi successivi o un pò diversi. Un conto è ragionare in attica ragazzino delle scuole medie massimo prima superiore (10-14 anni) un conto è ragionare in ottica "lavoro" e fine superiori università quindi attorno ai 18. In ottica lavoro poi mi viene in mente un discorso di qualche tempo fa proprio di @pietro19771 (se non sbaglio) dove faceva notare che in ottica lavorativa e valutando lo youtuber come una vera e propria figura professionale anche questa necessita di competenze e "bravura". Sono pochi quelli che emergono e ne fanno un lavoro vero e bisogna avere delle doti, che siano comiche che siano di editing video, che siano di marketing, che siano di intuitività di cosa trattare, che siano un mix di tutte queste cose.

Questo anche.
Ma sono pure dell'idea che la storia sia come una sorta di montagna, scalata generazione dopo generazione all'insegna dell'evoluzione e delle nuove scoperte... ecco, raggiunta la vetta, dopo il 2000 è iniziata la discesa...
Un tempo riuscivo a vederci comunque una minima dose di qualità e valori nelle cose proposte, sia in TV che sul mercato... mentre ad oggi vedo del gran lucro e poche idee. Valori zero...

Immagino che nel 2000 tu avessi circa 20 anni (o poco più o poco meno), giusto?
Te lo chiedo anche quell'età storicamente è l'età dopo la quale si inizia a guardare al passato come ad un epoca "migliore" ed al futuro come ad un epoca "peggiore". Anche questa tendenzialmente è una cosa che si ripeto di generazione in generazione.
Te lo dico perchè io stesso rimpiango molte cose degli anni 80 e 90 e ne ripudio tante dei 2000 e successivi :(
 
Immagino che nel 2000 tu avessi circa 20 anni (o poco più o poco meno), giusto?
Te lo chiedo anche quell'età storicamente è l'età dopo la quale si inizia a guardare al passato come ad un epoca "migliore" ed al futuro come ad un epoca "peggiore". Anche questa tendenzialmente è una cosa che si ripeto di generazione in generazione.
Te lo dico perchè io stesso rimpiango molte cose degli anni 80 e 90 e ne ripudio tante dei 2000 e successivi :(

Concordo sul fatto che la tendenza possa essere quella.
Però oggettivamente io ho notato un CALO su tanti fronti, in parecchie cose.
I miei genitori per dire, hanno amato tantissime cose degli anni 80-90, sebbene siano legati agli anni 70... ma ad oggi la pensiamo un po' tutti allo stesso modo dei tempi che corrono...!
Purtroppo non si può negare che i prodotti oggi sono fatti con materiali beceri per lucrare maggiormente, mentre fino agli anni '90 si cercava davvero di usare materiali sempre più validi e manodopere sempre migliori. Con un occhio anche ai guadagni certo, ma tramite tanta professionalità e ricerca.
Questo tanto per fare un esempio pratico e tangibile da tutti.
Ti sembra normale che una PSX all'uscita costasse uno sproposito mentre la PS4 appena uscita costava una bazzecola a confronto? Le PSX erano dei carri armati, costruite per durare anche, come i joypad... Oggi non si può dire lo stesso. Non parliamo di automobili... E potrei estendere il discorso veramente a TUTTO. Fino ai valori medi umani...
Aldilà dei gusti personali che possono benissimo essere soggettivi e generazionali, io mi limito ad analizzare componenti che non sono soggette a gusti bensì ad una realtà oggettiva... e in questa ci vedo un peggioramento esponenziale negli ultimi 15 anni... :(
Prima si lavorava al massimo delle possibilità tecniche e logistiche per guadagnare, oggi si lavora al minimo indispensabile per massimizzare i guadagni. Il rapporto qualità/quantità si è sbilanciato in modo vergognoso...
 
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Ok, anche questo discorso è giusto. Però attenzione viri su discorsi successivi o un pò diversi. Un conto è ragionare in attica ragazzino delle scuole medie massimo prima superiore (10-14 anni) un conto è ragionare in ottica "lavoro" e fine superiori università quindi attorno ai 18. In ottica lavoro poi mi viene in mente un discorso di qualche tempo fa proprio di @pietro19771 (se non sbaglio) dove faceva notare che in ottica lavorativa e valutando lo youtuber come una vera e propria figura professionale anche questa necessita di competenze e "bravura". Sono pochi quelli che emergono e ne fanno un lavoro vero e bisogna avere delle doti, che siano comiche che siano di editing video, che siano di marketing, che siano di intuitività di cosa trattare, che siano un mix di tutte queste cose.



Immagino che nel 2000 tu avessi circa 20 anni (o poco più o poco meno), giusto?
Te lo chiedo anche quell'età storicamente è l'età dopo la quale si inizia a guardare al passato come ad un epoca "migliore" ed al futuro come ad un epoca "peggiore". Anche questa tendenzialmente è una cosa che si ripeto di generazione in generazione.
Te lo dico perchè io stesso rimpiango molte cose degli anni 80 e 90 e ne ripudio tante dei 2000 e successivi :(

sono d'accordo a metà peeta, devi avere competenze se tratti argomenti, che sia un videogioco, un argomento di attualità, un canale a tema, un documentario o qualsiasi altra cosa...
per montare un video dove spacchetti figurine di fifa, o vai in piscina, o a una fiera... mi dispiace ma per me non ci vuole quasi un cazzo... puoi diventare bravino a montare, ma non si stanno facendo trailer o cortometraggi, la MAGGIOR parte (non dico tutti) non è che montano video di qualità eccelsa con particolari competenze, in mezza giornata potrebbe farlo chiunque. Ovviamente se parliamo di qualità migliore il discorso cambia (e ci sono anche questo genere di youtubers come i QDSS)...
cmq il punto non è youtube in particolare, se avessi più tempo anche ora farei un canale sui videogiochi figurati, il punto è che tutta questa forma di intrattenimento secondo me è deviante... passa un messaggio sbagliato e aliena dalla realtà, a mio parere ovviamente...
 
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Eh mi hai fatto tornare la memoria, pure io guardavo Ken il Guerriero. Prima ho il fumetto e poi la serie animata. Però quell'epoca la accostavo a qualche annetto di più, magari sui 14 anni. Però non ricordo, o meglio in effetti forse iniziai alle medie.

Però la riflessione è un altra, ora che mi hai fatto tornare in mente il periodo. All'epoca io mi ricordo bene mia mamma o l'adulto di allora (come noi adesso) che ci facevano la reprimendo inneggiando ai loro tempi che invece era diversi e "migliori". Di Ken guardavano la violenza e la guerra come risoluzione delle controversie, i corpi dilaniati il futuro distopico ecc. Probabilmente o quasi sicuramente lo stesso Pokemon di cui giustamente critichi con una visione "negativa" immagino abbia anche lati e valori positivi, proprio come poteva averli Ken il Guerriero allora.

Non saremo noi ad essere diventati bacchettoni come a loro volto lo erano gli adulti quando eravamo bambini/ragazzini noi? Non è questa una tematica che si ripete di generazione in generazione da sempre?
La tua ultima considerazione é sacrosanta. Penso di parlare a nome del mondo intero se scrivo che la nostra generazione (30 anni circa) accusa la nuova di essere "particolare", cosí come i nostri genitori giudicano noi senza valori ed i nostri nonni hanno fatto lo stesso con nostra madre e nostro padre...ed indietro sino all'alba dei tempi quando Adamo ed Eva rimproveravano a Caino la scarsa voglia di lavorare.
Bisogna anche dire però che in rapporto all'etá si é alzata molto, proporzionalmente, anche l'immaturitá: se mio nonno a 18 anni "combatteva i tedeschi", mio padre a 30 era laureato/sposato/posizionato, "noi" a 40 anni siamo considerati "ragazzi"...e se viviamo ancora con i genitori (perché a casa di mamma si sta bene!) o non costruiamo una famiglia (perché c'é la crisi! E poi adesso ci si sposa tardi...) niente di strano!
La realtá purtroppo é questa ed un 18enne che lancia un cornetto in faccia ad uno youtuber pensando di cambiare il mondo ne é un esempio.
 
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La tua ultima considerazione é sacrosanta. Penso di parlare a nome del mondo intero se scrivo che la nostra generazione (30 anni circa) accusa la nuova di essere "particolare", cosí come i nostri genitori giudicano noi senza valori ed i nostri nonni hanno fatto lo stesso con nostra madre e nostro padre...ed indietro sino all'alba dei tempi quando Adamo ed Eva rimproveravano a Caino la scarsa voglia di lavorare.
Bisogna anche dire però che in rapporto all'etá si é alzata molto, proporzionalmente, anche l'immaturitá: se mio nonno a 18 anni "combatteva i tedeschi", mio padre a 30 era laureato/sposato/posizionato, "noi" a 40 anni siamo considerati "ragazzi"...e se viviamo ancora con i genitori (perché a casa di mamma si sta bene!) o non costruiamo una famiglia (perché c'é la crisi! E poi adesso ci si sposa tardi...) niente di strano!
La realtá purtroppo é questa ed un 18enne che lancia un cornetto in faccia ad uno youtuber pensando di cambiare il mondo ne é un esempio.

giusto e giustissimo, ma costruire famiglia non è mica una cosa che si DEVE fare per essere maturi... non mettiamoci a fare i discorsi "i trent'enni sono bamboccioni mammoni"... perchè ci sono casi e casi... ma ripeto in linea di massima condivido il tuo pensiero
 
giusto e giustissimo, ma costruire famiglia non è mica una cosa che si DEVE fare per essere maturi... non mettiamoci a fare i discorsi "i trent'enni sono bamboccioni mammoni"... perchè ci sono casi e casi... ma ripeto in linea di massima condivido il tuo pensiero
...no, ma avere una famiglia (in senso lato, non parlo solo di matrimonio) ti "costringe" a diventare maturo (a provarci, meglio) e a prenderti delle responsabilitá a cui prima neppure pensavi (o dovevi pensare...).
Poi se uno continua a fare la vita dello studente (del coglione con pochi relativi pensieri per capirci...e ne conosco) anche quando dovrebbe pensare non più solo a se stesso...capita!!! Esistono persone immature anche a 70 anni (mio zio...che ancora va a mignotte d'alto borgo riempiendosi di cialis...e che come il conte Mascetti ha dilapidato in stupidaggini il suo patrimonio e quello della buon anima della moglie...).
 
sono d'accordo a metà peeta, devi avere competenze se tratti argomenti, che sia un videogioco, un argomento di attualità, un canale a tema, un documentario o qualsiasi altra cosa...
per montare un video dove spacchetti figurine di fifa, o vai in piscina, o a una fiera... mi dispiace ma per me non ci vuole quasi un cazzo... puoi diventare bravino a montare, ma non si stanno facendo trailer o cortometraggi, la MAGGIOR parte (non dico tutti) non è che montano video di qualità eccelsa con particolari competenze, in mezza giornata potrebbe farlo chiunque. Ovviamente se parliamo di qualità migliore il discorso cambia (e ci sono anche questo genere di youtubers come i QDSS)...
cmq il punto non è youtube in particolare, se avessi più tempo anche ora farei un canale sui videogiochi figurati, il punto è che tutta questa forma di intrattenimento secondo me è deviante... passa un messaggio sbagliato e aliena dalla realtà, a mio parere ovviamente...

Capisco il tuo discorso e condivido anche la parte finale. Sul discorso delle competenze comunque qualcosa ci deve pure essere. Altrimenti non vi sarebbero centinaia di migliaia di youtubers di cui non conosciamo manco il nome e che guardagnano giusto i soldi per comprarsi uno o due videogiochi al mese o nemmeno quello, ed altri che invece sono famosissimi finiscono magari poi in tv sono seguiti da milioni di persone e guadagnano come un ottimo lavoro o addirittura diventano ricchi. Certi successi per forza nascono da qualche tipo di bravura dedizione e competenza secondo me.

Concordo sul fatto che la tendenza possa essere quella.
Però oggettivamente io ho notato un CALO su tanti fronti, in parecchie cose.
I miei genitori per dire, hanno amato tantissime cose degli anni 80-90, sebbene siano legati agli anni 70... ma ad oggi la pensiamo un po' tutti allo stesso modo dei tempi che corrono...!
Purtroppo non si può negare che i prodotti oggi sono fatti con materiali beceri per lucrare maggiormente, mentre fino agli anni '90 si cercava davvero di usare materiali sempre più validi e manodopere sempre migliori. Con un occhio anche ai guadagni certo, ma tramite tanta professionalità e ricerca.
Questo tanto per fare un esempio pratico e tangibile da tutti.
Ti sembra normale che una PSX all'uscita costasse uno sproposito mentre la PS4 appena uscita costava una bazzecola a confronto? Le PSX erano dei carri armati, costruite per durare anche, come i joypad... Oggi non si può dire lo stesso. Non parliamo di automobili... E potrei estendere il discorso veramente a TUTTO. Fino ai valori medi umani...
Aldilà dei gusti personali che possono benissimo essere soggettivi e generazionali, io mi limito ad analizzare componenti che non sono soggette a gusti bensì ad una realtà oggettiva... e in questa ci vedo un peggioramento esponenziale negli ultimi 15 anni... :(
Prima si lavorava al massimo delle possibilità tecniche e logistiche per guadagnare, oggi si lavora al minimo indispensabile per massimizzare i guadagni. Il rapporto qualità/quantità si è sbilanciato in modo vergognoso...

Premesso, forse non si era capito, che cercavo di fare un pò il bastian contrario per tenere via la discussione, se poi mi vai nello specifico di console e videogames (che in effetto è pure il titolo del topic) sfondi una porta aperta. Siamo anche secondo me in un periodo piuttosto deprimente.
Se devo obiettare qualcosa è sul generalizzare, non credo che si possa estendere il discorso proprio a tutto :(
 
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La tua ultima considerazione é sacrosanta. Penso di parlare a nome del mondo intero se scrivo che la nostra generazione (30 anni circa) accusa la nuova di essere "particolare", cosí come i nostri genitori giudicano noi senza valori ed i nostri nonni hanno fatto lo stesso con nostra madre e nostro padre...ed indietro sino all'alba dei tempi quando Adamo ed Eva rimproveravano a Caino la scarsa voglia di lavorare.
Bisogna anche dire però che in rapporto all'etá si é alzata molto, proporzionalmente, anche l'immaturitá: se mio nonno a 18 anni "combatteva i tedeschi", mio padre a 30 era laureato/sposato/posizionato, "noi" a 40 anni siamo considerati "ragazzi"...e se viviamo ancora con i genitori (perché a casa di mamma si sta bene!) o non costruiamo una famiglia (perché c'é la crisi! E poi adesso ci si sposa tardi...) niente di strano!
La realtá purtroppo é questa ed un 18enne che lancia un cornetto in faccia ad uno youtuber pensando di cambiare il mondo ne é un esempio.

Ah niente da dire su questo. Terrei però sempre a mente la prima parte del discorso perchè secondo me alle volte la si sottovaluta.


p.s.
scusa quel 18 che ha tirato il cornetto in faccia al tizio ha parlato o è stato intervistato da qualcuno? Magari volevo semplicemente fare uno scherzo a sto tizio che gli è antipatico. Tutto li :D
 
Capisco il tuo discorso e condivido anche la parte finale. Sul discorso delle competenze comunque qualcosa ci deve pure essere. Altrimenti non vi sarebbero centinaia di migliaia di youtubers di cui non conosciamo manco il nome e che guardagnano giusto i soldi per comprarsi uno o due videogiochi al mese o nemmeno quello, ed altri che invece sono famosissimi finiscono magari poi in tv sono seguiti da milioni di persone e guadagnano come un ottimo lavoro o addirittura diventano ricchi. Certi successi per forza nascono da qualche tipo di bravura dedizione e competenza secondo me.



Premesso, forse non si era capito, che cercavo di fare un pò il bastian contrario per tenere via la discussione, se poi mi vai nello specifico di console e videogames (che in effetto è pure il titolo del topic) sfondi una porta aperta. Siamo anche secondo me in un periodo piuttosto deprimente.
Se devo obiettare qualcosa è sul generalizzare, non credo che si possa estendere il discorso proprio a tutto :(
Comunque chiudendo su Ciccio, visto che da lui siamo partiti, e riallacciandomi al tuo discorso molti lo odiano perché oggettivamente ha successo senza meriti...mi spiego meglio: Paolo Villaggio una volta disse "un attore non é nulla senza il suo pubblico" e per Ciccio vale lo stesso principio.
I suoi video sono scadenti dal punto di vista della qualitá tecnica (praticamente nessun editing/montaggio con telecamera fissa sulla sua faccia) e dei contenuti (gameplay che non sono gameplay, format copiati, "testi" che non hanno un'impronta specifica ecc.ecc.).
Il suo unico merito é piacere ai bambini perché porta contenuti per bambini. Amen.
Ciccio domina grazie ai suoi fan, non per qualche competenza particolare (Favij per dire, edita discretamente).
Anche questo ultimo aspetto però é stato oggetto di critica perché come YTubet é molto furbo (dote diversa dall'intellegenza...) e monetizza tantissimo utilizzando stratagemmi poco "etici" (product replacement mascherato da video ringraziamento ad esempio...).
Questo suo video sfogo é palesemente un "acchiappa views" e credo gli frutterá a fine mese (se monetizzato) un 2000/2500€.
 
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Questo suo video sfogo é palesemente un "acchiappa views" e credo gli frutterá a fine mese (se monetizzato) un 2000/2500€.

Una curiosità, ma come si calcolano queste cose? C'è un semplice valore X che moltiplicato per le visualizzazioni porta a Y euro incassati? Oppure ci sono altri fattori da tenere a mente?

Ed inoltre, gli euro incassati sono puliti e ci sono tasse di qualche tipo da pagarci sopra?
 
Premesso, forse non si era capito, che cercavo di fare un pò il bastian contrario per tenere via la discussione, se poi mi vai nello specifico di console e videogames (che in effetto è pure il titolo del topic) sfondi una porta aperta. Siamo anche secondo me in un periodo piuttosto deprimente.
Se devo obiettare qualcosa è sul generalizzare, non credo che si possa estendere il discorso proprio a tutto :(

Certamente, generalizzare non è mai la cosa giusta ma è solo per fare un discorso in linea di massima altrimenti a suon di approfondimenti e specifiche finiamo nel 2035... :D
Quell'estendere il discorso un po' a tutto si riassume in un'umanità un po' stravolta negli anni, dove sensibilità, passione e altri valori umani sono stati un po' soppiantati dal materialismo e dal consumismo.
Un tempo si comprava un prodotto perchè utile e perchè serviva, oggi si tende più a comprare cose inutili tanto per, spesso per colmare vuoti o altre mancanze personali, come la solitudine...
Lasciamo poi perdere discorsi come "un tempo si era più uniti e si socializzava di più, oggi tutti divisi al tavolo ognuno con la testa rivolta sul proprio smartphone" perchè qui si apre un profondo e complesso argomento che forse non è il caso di trattare in questo thread... ma che però è un po' lo specchio di come l'umanità stia cambiando. E le multinazionali ci sguazzano dentro, creando, spingendo e forzando (in modo spesso indiretto) questo andazzo che come dicevo si ripercuote un po' in ogni ambito.
 
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Una curiosità, ma come si calcolano queste cose? C'è un semplice valore X che moltiplicato per le visualizzazioni porta a Y euro incassati? Oppure ci sono altri fattori da tenere a mente?

Ed inoltre, gli euro incassati sono puliti e ci sono tasse di qualche tipo da pagarci sopra?

Me lo chiedevo giorni fa... e sì, temo che i guadagni siano oltremodo OTTIMI considerando le porcherie "prodotte".
Diciamo che viste tutte le tassazioni killer che ci sono in Italia, non mi dispiacerebbe che vengano introdotte nuove e pesanti tasse per chi fattura certe cifre facendo il coglione su YouTube...
Già li lasciano rovinare generazioni di giovani ragazzi, se poi li rendono pure ricchi con tasse sproporzionate rispetto a quelle di un comune mortale che magari si spacca la schiena in fabbrica o ha una piccola attività... rabbrividisco.
 
Ah niente da dire su questo. Terrei però sempre a mente la prima parte del discorso perchè secondo me alle volte la si sottovaluta.


p.s.
scusa quel 18 che ha tirato il cornetto in faccia al tizio ha parlato o è stato intervistato da qualcuno? Magari volevo semplicemente fare uno scherzo a sto tizio che gli è antipatico. Tutto li :D
Il tizio un microsecondo dopo aver lanciato il primo cornetto (dico il primo perché dopo é ritornato e ne ha tirato un altro...) ha twittato la foto (quindi la cosa era organizzata...) del lancio con scritto "quando lanci un cornetto alla nutella a Ciccio e lui ti risponde VOGLIO TUTTO IL BARATTOLO!" o roba simile... ormai si conosce nome e cognome di questo ragazzo e la sua bravata gli sta costando cara.
Dopo il secondo lancio é stato catturato dalla security (5 persone) aizzati da Ciccio che urlava "ECCOLO LA'! PJATELO! PJATELO!" e portato nel backstage.
Ha iniziato a piangere come un vitello (fonte: Ciccio).
Mah...veramente...una demenza globale inennarabbile...
 
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