@OHutton certo, infatti non è un fatto grafico.
Nel calcio reale ogni giocatore agisce con una tensione narrativa interiore, cioè ha un’intenzione.
Nel videogioco, invece, ogni agente della cpu (ma anche il giocatore comandato dall’utente) è spesso ridotto a una funzione algoritmica, che massimizza l'efficienza sulla base di parametri rigidi. È abbastanza evidente.
Esempio:
Nella realtà, se un centrocampista riceve palla e vede lo spazio, può forzare un filtrante anche difficile, magari sbagliandolo, ma lo fa per osare, per provare a spaccare la partita, ottenere il massimo subito.
In FC (ma in ogni gioco) l’A.I valuta, e il filtrante ha il 45% di successo? Scartato! Invece il passaggio laterale è al 98%? Eseguo!
Risultato?
Un calcio prevedibile, privo di slancio emotivo e anche narrativo.
Non è che la cpu sbaglia perché è scarsa o altro eh. La cpu non vuole vincere, ma vuole rispettare la sua funzione.
La cpu non rischia, quindi non osa quando invece dovrebbe farlo.
Non forza giocate pericolose anche quando è in svantaggio.
Non sente l’inerzia emotiva del match.
Perchè l'altro giorno, mi sono emozionato postando quel video sul fallo tattico della cpu?
Proprio perché è stato coerente (emozionale) al contesto di gioco. È stata (per me) una vera rarità da registrare.
Questo è il limite più profondo per qualsiasi cpu, ed FC non è da meno.
Non vive la partita la calcola.