Caro Tarassato... purtroppo ti ho "abbandonato" già da tempo, anche se in parte contro il mio volere.
Io abito al nord, in provincia, in un piccolo paesino ma vicino a Como. Purtroppo da me i "negozietti" non sono sopravvissuti. Mi pare ce ne sia uno solo, molto piccolo, proprio in città, ma non è molto fornito. Gli unici negozi di giochi sono loro... GameStr*nz e, francamente, li evito come i banchetti della L*ga in piazza, il virus, e Barbara D'Urso in TV (e i cantanti neomelodici napoletani, che già dall'accento non sopporto).
Quando ero piccolo c'era un negozio gigante a Como: Giochi Preziosi. Sicuramente lo conoscono tutti, soprattutto i genovesi, perchè era il negozio del loro presidente di sponda genoana. Era il paese dei balocchi, aveva delle vetrine enormi che catalizzavano l'attenzione dei bimbi di passaggio e de LI BRACCI dei genitori che venivano tirati da una forza sovrumana appena i pargoli venivano attirati nella trappola mentale.
Mi ricordo anche il settore videogiochi dove vendevano le cartucce del mio amatissimo Game Boy... mia mamma mi ci portò forse un paio di volte, una alla promozione e l'altra alla promozione dell'anno dopo. Poi diventai grande e passai direttamente all'eroina (scherzo).
Comunque oggi hanno estirpato pure la piccola attività che sarebbe quella cui io andrei sia per una questione romantica (sono un sentimentale) sia perchè io l'economia decido dove farla girare: e le grosse catene possono andare a farsi un clistere, io me ne vado a casa.
Essendo morto il romanticismo faccio il genovese, e guardo dove c'è convenienza di prezzo.
Scusate il mio OT
Io sono anni che spendo 10€ in più per continuarlo a prendere dal negozietto.


