è marketing il mercato asiatico sud americano è in espansione quello europeo è saturo. konami ha bisogno di nuovi clienti. al di fuori di germania francia italia e spagna. e l'unico modo ha spingere comprare il gioco, e inserire al suo interno campionati di paesi dove gli avversari non hanno il monopolio. quindi sud america asia. perché in america e europa la partita è persa.
pes 2018 ha venduto nel mondo 5 milioni di copie. 3 milioni di copie l'ha piazzate in sud america. e l'aggiunta dei campionati di quest'anno vanno a puntare nelle nazioni dove fifa non ha il strapotere come in Inghilterra o germania. ma si cerca di conquistare i clienti di EA nei campionati minori dove EA li trascura.. quindi hanno puntato oltre al sud america scozia russia Danimarca svizzera belgio dove c'è una passione per il calcio una grande passione per i videogame quindi è un mercato può aiutare a konami a crescere.
la liga spagnola è in esclusiva EA per altri uno due anni. ora non ricordo. quindi è fuori portata per konami.
la publbicità marketing nel mondo dei videogame è molto importante soprattutto se si inseriscono yotuber locali con milioni di iscritti come quelli sud americani. a sponsorizzare il gioco.
guarda fortnite al inizio non se lo filava nessuno. i sviluppatori hanno iniziato a farsi pubblicità pagando dei yotuber trattano gamin per far conoscere il gioco. i video di questo yotuber fanno molte visualizzazioni, gli altri non contattati iniziano a portare il gioco nel loro canale si uniscono sempre di più. gli utenti iniziano a iscriversi al gioco perché il suo youtuber preferito ci gioca. ora è il boom mondiale
oggi è fortnite, l'anno scorso era crush royale due anni fa pokemon go ecc ecc ecc.
senza escludere titoli a tripla A come call of duty, pes, fifa ecc
io l'anno scorso al day one di fifa 18, ho letto 50 persone nei commenti scrivevano a un yutuber compro fifa solo con la speranza di giocare contro di te ed apparire nei tuoi video. la potenza della pubblicità soprattutto su twitch YouTube batte qualsiasi spot strafico in televisione.
ormai dall'intimo ai videogame, passando alle automobili e telefonini i grandi marchi si affidono a loro YouTuber locali per piazzare il prodotto in ogni nazione. e costa molto meno rispetto a fare pubblicità in modo tradizionale.