PES League – Ettorito, cartoline dall’Olimpo

Il campione di Giovinazzo fa il punto sulla scorsa stagione, preparandosi a nuove imprese e battaglie

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La storia di Ettore Giannuzzi, Ettorito per tutti, può ricordare in un certo senso quella di Valentino Rossi. Dopo anni di eclatanti successi, il barese si trova oggi nella strana frustrazione di non riuscire più a far risultato come il “Dottore” in Ducati, pur con la consapevolezza di essere ancora, e sempre, il più forte del lotto. Renzo gli ha vinto in faccia il titolo nazionale per due volte di seguito, lasciandolo fuori dal mondiale e abbandonando poco dopo i Supremacy: un colpo durissimo per chiunque, da minare le certezze più profonde, ma che tuttavia il fenomeno di Giovinazzo assorbe con la scorza dura di chi, a soli diciott’anni, ne ha già viste tantissime nel mondo di PES. “Quest’anno ho dominato ancora una volta la stagione regolare vincendo il Ranking, e dimostrando di essere sempre il migliore. Come tutti sanno, però, la Finale è un evento singolo, e spesso vince chi è più in forma in quel momento. Peccato perché credo che per quanto fatto nei mesi precedenti avrei meritato di andare ai Mondiali, ma del resto queste erano le nuove regole”. Ettore dunque accetta con serenità i verdetti del campionato, ma al tempo stesso manda un messaggio chiaro a chi pensa che senza Renzo e tutti gli altri che hanno abbandonato il suo clan, il ciclo dei Supremacy sia definitivamente finito: “Il clan sta attraversando semplicemente un momento di cambio. Gente che fa buon viso e cattivo gioco a noi dei Supremacy non è mai piaciuta. Come si dice… -Solo quando è troppo tardi ci si accorge delle persone che ci sono state accanto-. Per il resto, siamo riusciti a rimpiazzare tranquillamente quel “vuoto” che ci siamo trovati con altra gente che ci accompagnerà durante la stagione 2016. Dopo due anni di successi, può capitare di perdere anche a livello di team, mica il Bayern vince sempre la Champions! Noi siamo già pronti per ritornare a vincere!”.

E’ il rilancio di Ettore e dei Supremacy, la puntata sul tavolo di coloro che già li consideravano il passato, fatta da un ragazzo che nonostante le ultime sconfitte, resta unico nel panorama videolodico italiano. Perché Giannuzzi è il player più internazionale e mediatico che abbia mai calcato il palcoscenico PES League: Campione d’Italia, Campione del Mondo, concorrente quest’estate anche del Million Player di Abu Dhabi (un salutone a Flachi10 a proposito), è colui che più si avvicina al concetto di “professionismo”, e non per caso. Ettore vale quasi un clan da solo, e negli anni è cresciuto come persona oltre che come giocatore, dando l’idea di essere uno che non si è montato la testa, o almeno non più del giusto.

La stagione PES League 2016 sarà incredibilmente eccitante perché poche volte come quest’anno le carte sono state mischiate così tanto: Prodigius, PES & Love, Bomber PES più Cavalieri, Elminster e tutti gli altri team in competizione su un gioco che spacca tantissimo.

E alla fine dei conti… Ettore Giannuzzi sarà ancora l’ultimo player che si vorrà incontrare sul proprio cammino!