PES League – Impegnoso fa sul serio, ecco i Prodigius!

Il vulcanico catanese strappa Milvusss, De Leo e Giannino ai Supremacy e lancia la sfida

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Una finale conclusasi con una pesante sconfitta: inevitabile, forse, visto che i due player più forti erano impegnati l’uno contro l’altro nella sfida che valeva i mondiali. Gli equilibri che saltano, la voglia di cambiare, ma al di là di tutto, una serenità che resta intatta a testimonianza che in fondo, oltre la furente battaglia fra i clan, la tribù di PES è una e una sola. Lodeserto e Caffarelli come detto si accasano ai Cavalieri andando a rinforzare in maniera esponenziale il team che già aveva dimostrato di essere il più forte. L’emorragia di player dai Supremacy, però, non finisce qui visto che altri tre player importanti hanno deciso in questa lunga estate di sposare un nuovo progetto che ruota intorno a quello che è già stato definito “il nuovo Alloa”, anzi, “l’Alloa del sud”. Parliamo di Gianni Impegnoso, l’indemoniato videomaker catanese che ha deciso di fondare il suo nuovo e personalissimo clan: i Prodigius! «E’ matto da legare -analizza sobriamente un Milvusss fresco fresco di nuovo approdo- ma con la sua voglia di PES è riuscito a mettere insieme molte agevolazioni per i player, e sposare un clan fatto di ragazzi del sud, che ricorda un po’ “I Terroni” per il dna, ci è sembrata la scelta migliore. Possiamo sembrare dei mercenari, lo sappiamo, ma in fondo è pur sempre un gioco, e non ci vedo niente di male a cambiare squadra». Il Pirata Rosso parla al plurale, perché con lui ai Prodigius di Impegnoso sbarcano anche Angelo “Black Stain” Giannino, da sempre un compagno di mille battaglia per Milvusss, e l’ottimo Giuseppe De Leo, il “Marchisio” della PES League che nelle ultime stagioni ha dato prova di essere sia un player di assoluto talento (non sono mancati vittorie e piazzamenti), ma anche e soprattutto un ragazzo dai valori e dai fair play indiscutibili: merce rara, risorsa che può fare la differenza quando la squadra deve venire prima del singolo. «Il nostro simbolo sarà il pugno atomico! -continua il Pirata- e puntiamo a far bene giocandoci le nostre carte, pur consapevoli che ci sono clan più forti e con più storia davanti a noi». Un trittico di player che rappresenta una falange irrinunciabile per Gianni Impegnoso, il quale all’irruenza e al chiasso di Alloa sembra unire l’ambizione e l’approccio “imprenditoriale” di Gravedigger. Aspettando PES 2016 che «Sarà di certo un giocone -conclude Milvusss-, non vediamo l’ora di buttarci a capofitto nella nuova stagione», il panorama nazionale si arricchisce dunque di nuovi protagonisti desiderosi di fama e di successi. Il tutto, aspettando di capire gli altri contorni di un movimento che vedrà sempre gli Elminster a portare la bandiera della storia, un Ettore Giannuzzi in fase di rigenerazione così come tutti gli altri clan in giro per l’Italia.

I Cavalieri bruciano il cosmo, i Prodigius fanno acquisti atomici, PES 2016 sembra già spaccare come mai…

Le premesse di una nuova, epica, PES LEAGUE ci sono tutte!

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