Intervista a Augusto Enrico Spedo, il campione di PES 2013!

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Come vi abbiamo già detto, domenica a Milano si sono tenute le finali nazionali di PES 2013. Il campione italiano di quest’anno è Augusto Enrico Spedo, ragazzo veronese di 20 anni, che ha vinto il titolo giocando non con i soliti Real o Barcellona, ma con il Manchester United! Andiamo a scoprire tutti i segreti del campione con quest’intervista.

Ciao Augusto, innanzitutto complimenti per la vittoria! Parlaci un po’ di te. Quanti anni hai, da dove vieni, cosa fai nella vita…
Salve a tutti, mi chiamo Augusto Enrico Spedo, ho 20 anni e sono di Castagnaro (VR). Frequento l’università di economia a Ferrara, e gioco a calcio in una squadra di seconda categoria.

Quando hai iniziato a pensare di potercela fare e qual è stato il momento più difficile della giornata?
Ieri ero andato a Milano con la speranza di arrivare almeno tra i primi 16, e la suggestione di diventare campione italiano è arrivata soltanto quando mi sono trovato 2 a 1 contro Ettore in semifinale. Certo la partita con Ettore è stata durissima, ma ho sofferto ancor di più ai 32esimi contro Alessandro Di Sabatino, trovandomi a giocare i supplementari in 10 e vincere ai rigori. Altro momento molto difficile è stato ai quarti di finale contro Bergamasco, dove mi sono trovato sotto 3 1, e dopo aver pareggiato ho dovuto nuovamente affrontare i supplementari in inferiorità numerica, vincendo tuttavia allo scadere.

Ancor più eccezionale della vittoria in se, il fatto che sei arrivato sul tetto d’Italia con il Manchester United e non con i soliti Real o Barcellona. Quando hai deciso di usare lo UTD? Come mai questa scelta? Puoi dirci che modulo usi?
La decisione di scegliere il Manchester United è nata già a novembre, quando non riuscivo ad esprimermi al meglio, ma soprattutto ad essere concreto sotto porta, con il Barcellona. Ho dovuto cambiare modulo per caratteristiche della squadra, passando al 4 4 2, senza mai rinunciare alla mia amata difesa a centrocampo. Il mio modulo è stato definito strano, in realtà è un semplicissimo 4 4 2, anche se concordo che a PES è un modulo ben poco usato. Ho scelto lo United perchè in attacco è cinico, e inoltre perchè comunque riesco a giocare la palla abbastanza velocemente, e ad essere incisivo sulle fasce.

Quale pensi sia il tuo punto forte?
Il mio punto forte a livello tecnico tattico non saprei come definirlo. Credo che il mio vero punto forte per arrivare alla vittoria è stato il fatto di rimanere concentrato ogni minuto di ogni singola partita.

Con chi ti sei allenato prima delle finali? Vorresti ringraziare qualcuno in particolare?
Non ho svolto allenamenti particolari per prepararmi alle finali, ho solo giocato online e disputato qualche partita con i miei compagni di clan, il pes torino. Devo la mia vittoria a tutti coloro che mi hanno consigliato in diverse occasioni, in particolare la mia squadra e Loris Iezzi. La mia vittoria la dedico in particolare a mio papà, che mi è sempre stato vicino ad ogni tappa e ovviamente anche alla finale.

Vincendo la finale nazionale ti sei guadagnato anche un posto per il mondiale di PES 2013. Ci stai già pensando? Obiettivi?
Ora dovrò disputare i mondiali e non mi pongo alcun obbiettivo, per me è già una vittoria esserci, ma ovviamente andrò e darò il massimo.

Ora sei il numero uno in Italia, sei il giocatore da battere e certamente molti player vorrebbero sfidarti! Giochi online? Puoi lasciarci il tuo PSN ID?
Dato che gioco abbastanza online, lascio il mio PSN: “erbatigol”.
Vi ringrazio per i complimenti e vi auguro buona giornata