Pes 2014, le impressioni di Asim Tanvir

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La settimana scorsa diversi giornalisti hanno avuto l’occasione di provare una primissima versione di PES 2014 nel corso dell’E3 di Los Angeles. Di seguito vi riportiamo le impressioni di Asim Tanvir di WENB, tradotte da noi integralmente in italiano. Buona lettura!

La curva di apprendimento
Prendete il controller e iniziate a giocare a PES 2014 come ogni titolo della serie, capirete presto che non andrete molto lontano. Mentre il gioco mantiene quella “sensazione di PES”, esso scorre differentemente e questa è un’ottima cosa. La potenza del Fox Engine combinata con le nuove caratteristiche, significa che le sensazioni di rigidezza dei capitoli precedenti sono ormai scomparse. MASS (Motion Animation Stability System) e TrueBall Tech hanno aiutato molto su quest’aspetto, facendo in modo che le azioni in PES 2014 sembrino molto più naturali dei predecessori. Per esempio, quando state dribblando, il giocatore che controllate non si muove solo più realisticamente, sentirete proprio il suo peso spostarsi quando si muove o scatta nella direzione desiderata. Accelerate troppo oppure tentate di girarvi all’ultimo momento? E’ molto probabile che perderete il controllo della palla o che essa sarà intercettata dal vostro avversario. Questo accade anche con il top players come Robben, Ribery o Neymar. D’altronde nemmeno nelle partite reali questi giocatori scattano costantemente come delle galline impazzite, non è vero? Beh, forse Robben lo fa! Scusate, era solo una battuta. Tornando seri, è un grande cambiamento, che vi costringe a pensare riguardo quando scattare e dribblare prestando realmente attenzione. Dopo un po’ ho imparato la lezione, e son sicuro che anche molti di voi lo faranno.

Altre situazioni in cui si vede l’effetto del MASS e del TrueBall Tech sono quelle del primo tocco e del sistema di controllo. Viene data veramente molta importanza al primo tocco di palla in PES 2014, come sarà evidente anche dalla vostra prima partita. Il sistema fisico lavora insieme alla TrueBall Tech per simulare perfettamente come finirà il vostro controllo a seguito di un passaggio basso o alto. I risultati sono sublimi, con il successo che dipenderà da dove è il vostro giocatore, da come il suo corpo è posizionato e da quale direzione dello stick analogico premete. Proprio come le meccaniche del dribbling, ora avete un controllo totale, e tutto funziona realisticamente. Qualche volta il vostro giocatore riuscirà ad eseguire perfettamente il Bergkamp flick, mentre altre volte fallirà totalmente. Non è interamente bianco e nero, c’è anche una zona grigia. Quindi se avrete un tocco non molto perfetto, questo non vuol dire che perderete immediatamente il pallone. Qualche volta vi potrebbe anche andare bene, dipende dalla situazione ovviamente. Qualsiasi sia il risultato, una volta che vi sarete abituati, non vi sentirete mai fregati. Qualsiasi vostra azione si ripercuote nelle vostre possibilità di successo. E’ una dura lezione da imparare, ma, ehi, una volta che avrete capito come funziona sarà molto soddisfacente. Ho detto questo ad un po’ di persone dopo aver giocato a PES 2014, ma penso che la curva di apprendimento sarà un po’ più difficile per gli usuali giocatori di PES, mentre i nuovi arrivati potrebbero ritrovarsela un po’ più facile. Questo non perchè il gioco sia “newbie friendly”, ma piuttosto perchè i nuovi arrivati non dovranno lottare con delle vecchie cattive abitudini.

Libertà di passaggio
Probabilmente una delle migliori parti di PES 2014, la libertà di passaggio del gioco è eccezionale. Questo potrebbe sembrare un po’ strano a questo stato iniziate, ma non lo rende meno vero. Il Fox Engine e l’introduzione del TrueBall Tech ha fatto fare incredibili passi in avanti a questa parte del gioco. Anche a quattro barre, il setting assistito, c’è varietà e libertà di passaggio. Al tempo, anche con una o due barre, il passaggio in PES 2013 sembrava molto su binari e assistito, cosa frustante per molti hardcore fans. In PES 2014 abbassare il livello di assistenza a tre o meno barre risultava in ancora una maggiore libertà, ma raramente sono sceso sotto le tre barre dal momento che per me erano abbastanza. Ho avuto la sensazione di poter passare con l’esatta potenza e direzione che volevo. Ovviamente i miei passaggi non sono andati sempre a buon fine, ma il fatto che mi sentissi così bene con 3 o 4 barre la dice lunga.

Anche I passaggi alti sembravano ottimi, permettendo di cambiare gioco a vostro piacere. Il pallone non viaggerà solo direttamente come fosse un missile con un bersaglio; girerà in base a come la colpite e dove la volete mandare. Creare movimenti in PES non è mai stato così soddisfacente, mixare passaggi bassi e alti è veramente un piacere. E’ talmente bello che dimenticherete quasi del pulsante per i passaggi filtranti. Infatti, probabilmente potrei contare le volte che l’ho usato con le dita di una mano. Il passaggio standard ora è così vario e libero che i passaggi filtranti ora sembrano inutili. Se devo esser totalmente onesto, sembra come se i passaggi filtranti siano stati resi molto meno incisivi. Ogni volta che ho provato a lanciare un giocatore con il passaggio filtrante, o gli davo troppa potenza oppure poca. Guardando al passato e a quanto potenti i filtranti erano, questo era ed è ancora enormemente positivo secondo me. Speriamo che questo vorrà dire che le persone useranno le loro reali abilità di passaggio piuttosto che affidarsi unicamente ai filtranti.

Audio e Profondità grafica
Mentre il codice dell’E3 2013 mancava della pulizia degli screenshots e dei trailers che avete visto finora, è comunque un passo in avanti comparato ad ogni titolo precedente della generazione corrente. “Non è difficile”, direte. Sì, avete ragione. Non vi mentirò dicendovi “sembra next-gen”, perchè non lo è. Tuttavia, precedenti PES da un lato, è un GRANDE passo in avanti se paragonato con i standard della generazione corrente. Usa tutta la potenza di Playstation 3 e Xbox 360, finalmente spingendo entrambe le console ai loro limiti tecnici. Le animazioni sono fluide, i modelli dei giocatori sembrano ottimi, l’illuminazione è fantastica e gli stadi sembrano perfetti. Questi ultimi sono esemplificati dal pubblico. Ora, non sono totalmente in 3D, ma amici, sembrano ottimi. Si tratti dei tifosi del Bayern che creano un mosaico prima del calcio di inizio o dei supporters del Santos accendere fumogeni durante una partita, hanno veramente aggiunto dei sentimenti alle situazioni.

Tornando a parlare di animazioni, come i migliori PES del passato, ne noterete di nuove man mano che giocherete e sarete entusiasti. Si potrebbe trattare del modo spaventosamente reale del modo di correre di Robben, oppure qualcosa di semplice come un giocatore che muove la sua testa quando calcia il pallone. Anche i portieri hanno nuove animazioni, ma ne parleremo di più dopo. Per ora concentriamoci sul sonoro di PES 2014. E’ difficile commentare completamente il reparto audio del gioco per via dell’ambiente in cui stavamo giocando (il rumoroso showfloor dell’E3), ma abbiamo potuto aumentare il volume in alcune postazioni su cui abbiamo giocato e il rumore del pubblico in base a quello che accadeva sul campo sembrava semplicemente spettacolare. L’entusiasmo dei fans del Bayern e la passione pura di quelli del Santos si succedevano brillantemente. Mentre la caratteristica “heart” non era interamente inclusa nella versione dell’E3, se questa è una prematura indicazione di quello che Konami sta pianificando per essa non vedo l’ora di vedere come le cose si svilupperanno.

Il dubbio dei calci piazzati
Nota: Adam, PES community manager, ha già fatto sapere che questo sistema sarà rivisto.
La possibilità di direzionare i calci piazzati con una linea di traiettoria indicativa tratteggiata, una nuova caratteristica, è stata oggetto di molte discussioni tra i fortunati che hanno giocato a PES 2014. Suona semplice e lo è, ma questa inclusione sembra essere una spada a due lame. Viene data la possibilità di aggiustare la direzione, l’altezza e la curvatura del pallone sia per i calci piazzati che per i corner. Sembra funzionare perfettamente, e infatti lo fa, un po’ troppo in effetti. Perché? Beh, potete segnare direttamente da calcio d’angolo e i calci piazzati diventano un po’ troppo facili. Dai calci piazzati non è così un problema, ma più giocavo e più sembrava possibile segnare da calcio d’angolo praticamente ogni volta. Due calci d’angolo di fila ho fatto esattamente la stessa cosa e colpito la traversa nello stesso punto. Se avessi speso un po’ più di tempo son sicuro che avrei potuto segnare con regolarità dai corner.

Questa possibilità è stata segnalata alle persone importanti, ma penso che qualcosa andrebbe perso se la caratteristica fosse eliminata totalmente. Mi son divertito a battere corner e punizioni tanto quanto a difenderli. L’elemento tattico mi ha affascinato, ma non tutti purtroppo lo userebbero sportivamente. E’ triste, ma è la verità. Da parte mia il suggerimento è stato di limitare dove la linea puntata potesse esser direzionata dai corner, ma questo annullerebbe l’elemento di libertà che era alla base di quest’idea. Come ho detto, è una spada a doppio taglio e non invidio la situazione di Konami. Spero che non sarà rimossa completamente. Anche ora è possibile disabilitare la linea premendo semplicemente R1 o RB.

Anche i calci di rigore sono stati modificati, con il tiratore che avrà un rettangolo sullo schermo che diventa più grande man mano che vi avvicinate agli angoli. Questo rende un po’ più facile per il portiere parare, ma il tiratore può spostare il reticolo all’ultimo secondo per ingannarlo. E’ una meccanica piccola e bella, ma spero che sarà data una buona spiegazione di come funziona ai giocatori prima che i players tenteranno di parare il loro primo calcio di rigore. I piccoli misteri sono stati una caratteristica dei PES passati, ma meccaniche come queste necessitano veramente di esser spiegati per la prima volta con cui ci si confronta.

I fondamentali
Partiamo dai portieri, ok? Sono molto migliorati. Gli uomini tra I pali sono ora molto più realistici e stabili, con nuove animazioni introdotte per riflettere gli stili differenti. Nella versione dell’E3, Neuer era molto impressionante. Usciva quando poteva, parando qualsiasi cosa possibile. In PES 2013 i portieri hanno iniziato a respingere i palloni lontano dalla porta per quanto possibile, in modo da avere meno gol di respinta, e questo è ancora più evidente in PES 2014. I portieri restano ora anche più a lungo in piedi nelle situazioni di uno contro uno, facendo loro grandi e lanciarsi per parare quando necessario. Non ricordo di aver detto molto spesso a questo stato dello sviluppo di un PES precedente “Che parata!” molte volte quanto ora.

Anche il tiro è stato leggermente modificato, con i palloni che ora sembrano meno “fluttuanti” di prima e molto più naturali. I tiri dalla distanza sembravano ottimi, sia se segnate che no. I colpi di testa sono stati enormemente migliorati, il che vuol dire che potete veramente segnare di testa ora se siete nella giusta posizione piuttosto che tirare spesso sopra la traversa. I cross invece sembravano molto simili, che non è necessariamente una cattiva cosa, ma sarebbe stato bello avere la stessa libertà del resto del sistema dei passaggi. Ho segnalato anche questo a Konami, sperando che le una versione più avanzata di PES 2014 abbia cross migliorati.

Per quanto riguarda le situazioni offensive, l’IA è grande come sempre, con ottimi movimenti attorno al portatore di palla in base alla direzione di campo in cui si sta muovendo. Per quando riguarda le situazioni difensive ne parleremo nella prossima sezione, ma le meccaniche difensive sono state migliorate, anche queste grazie a MASS e TrueBall Tech. Potete ancora premere due volte X (A) per andare in tackle, ma ora il giocatore andrà verso la palla piuttosto che verso il giocatore. L’avere successo o meno con la relativa animazione è amabile, molto più naturale e realistico di ogni PES passato. Infatti, quel sentimento può esser applicato all’intero aspetto fisico del gioco, che è decisamente migliorato da PES 2013. E’ un po’ un peccato quindi che gli arbitri siano un po’ inconsistenti, con alcuni falli concessi quando non erano stati commessi. Non è un gran problema dal momento che gli arbitri sono incoerenti spesso anche nella vita reale, ma sarebbe fantastico se ci fosse un’indicazione prima della partita che indichi il tipo di arbitro che ci sarà nella partita (severo, permissivo e così via). Questo permetterebbe di aggiustare il vostro stile di gioco ed evitare frustrazioni con qualche arbitro.

Aree di miglioramenti
Ho menzionato un po’ di miglioramenti che potrebbero essere fatti nelle alter sezioni, con questa conservata per l’IA difensiva e la consapevolezza del giocatore. Non l’ho notato finchè non ho giocato PES 2014 il secondo giorno, ma da quel momento era molto evidente. Ho notato alcune occasioni in cui un giocatore aveva la palla nella zona difensiva e uno o due giocatori vicino a lui restavano fermi, anche quando il pallone era in zone vicino a loro, non c’era alcun movimento di attaccanti o laterali che mi aiutasse ad uscire con la palla dalla difesa facilmente. Nella vita reale questo accade: se un giocatore ha la palla nella fase difensiva, gli altri si muovono di conseguenza, dandogli opzioni per uscire e salire con la palla. Questo raramente accadeva nella build dell’E3. Ci sono state diverse situazioni in cui ho approfittato di questo e realizzato un gol, con il risultato praticamente falsato. Mi sono trovato anche nell’altra situazione, cosa abbastanza frustrante. Questo accadeva anche occasionalmente in situazioni di corner, con gol segnati per via di disattenzioni difensive. E’ un aspetto negativo frustrante perché il resto del gioco è veramente ottimo e godibile. Come immaginerete l’ho segnalato a Konami e sono stati rassicurato che nelle versioni più avanzate questo sarà sistemato. Probabilmente si tratta solo di un caso di “sviluppo in corso”, con il team che aumenterà la responsività dell’IA difensiva e dei giocatori non controllati. Una nuova versione dovrebbe esser testabile appena prima del Gamescom, quindi spero di riportarvi buone notizie a riguardo quando la proverò.

Impressioni finali
Ho giocato diverse version di PES a questo stato iniziale e nessuna di queste sembrava positiva quanto questa di PES 2014. E’ evidente vedere che il Fox Engine e le nuove caratteristiche hanno portato in PES 2014 il passo in avanti che mancava nei precedenti capitoli della generazione corrente. Il gioco sembra fresco, più fluido e realistico di prima, pur sempre mantenendo la magia di PES. Potrà non essere next-gen, ma se Konami continua così e migliora il gioco nelle aree chiave prima dell’uscita (modalità e caratteristiche), PES 2014 potrebbe essere il vero ritorno alla forma della serie. Posso avere la versione più avanzata ora per favore, Konami?