Triss potrebbe sembrare una scelta sensata e naturale per chi ha giocato I primi due Witcher e non ha mai letto i libri (che ho recuperato successivamente).
Verrebbe naturale, indipendentemente dai gusti estetici, essendo presente nei primi due capitoli, in cui le avventure amorose non comportano conseguenze relazionali (sempre che importino: io gioco di ruolo, mi metto nei panni dei personaggi). La prima run l'ho affrontata da libertino, ingannato dai primi due capitoli e dal detto "ogni lasciata è persa", per poi ritrovarmi squallidamente solo come un cane. Nella seconda ho fatto una scelta, Yennefer, trovandola più intrigante ed interessante, anche se ho provato una tristezza infinita vedere la scena in cui Triss parte con la nave, rinunciando a seguirla.
Parliamo di un gioco, ovviamente, ma che sa trasmettere anche emozioni, almeno per chi non si sofferma soltanto all'aspetto ludico, ma anche a quello che è in grado di offrire.