Con che modulo giochi?
Nelle impostazioni metti pressing avanzato e aggressivo.
Mi appoggio a questa domanda
Aliseo, volevo chiederti, tu come imposti tatticamente la partita? Dai più peso agli uomini schierati dagli avversari, al modulo, o a entrambi?
Ovviamente dico Aliseo, ma sono aperto a tutti i consigli

L'altro ieri ad esempio su 4 partite trovo l'Inter in 3 (1 di campionato, poi andata e ritorno di Coppa Italia): la prima, quella di campionato, la vinco 2-1 a San Siro; la seconda sempre a Milano, andata di Coppa, vinco 2-0, e al ritorno, in casa mia, faccio 1-1.
Aldilà dei risultati la prestazione della squadra è stata eccellente: schierandomi con un 4-4-2 con un mediano (J. Radosevic) e un centrocampista centrale (S. Taider), due centrocampisti laterali, praticamente ali, come Sansone e Verdi, e due punte veloci come Berardi e Zaza (mentre in coppa ho schierato Lombardi, giovane attaccante preso dal Trapani, avg 77 età 20: praticamente un nuovo Berardi, dalle caratteristiche; un ottimo acquisto), riesco a contrastare a meraviglia lo schema di gioco dell'Inter, il 3-4-3 Mazzarriano. Il loro centrocampo soffre, non riesce mai a prendere un pallone, merito di Taider ma, soprattutto, di Radosevic (preso dal Napoli nella scorsa stagione, ormai arrivato a 81 di media, ma con notevoli margini di miglioramento; in mediana è vitale, per la mia squadra); quando la palla arriva ai tre davanti (Hernanes-Osvaldo-Icardi) sono dolori, ma con l'avanzare della gara i tre davanti si vedranno ridotti quelli giocabili: gli unici 2 in 3 partite li finalizzano immeritatamente (ma le grandi squadre così sono: se lasci loro spazio ti castigano).
Dopo l'Inter affronto l'Atalanta in campionato, che in fatto di valori appare molto deboluccia. Gioco con lo stesso sistema utilizzato contro l'Inter, e in 45' mi trovo già sotto 2-0 con due gol loro di infilata: nel secondo addirittura, partendo in contropiede da un mio angolo sfruttato malissimo, loro si ritrovano 3 contro 1, segnando con estrema facilità.
E io bestemmio alla grande. Ma capisco un'ulteriore cosa: quanto l'aspetto tattico non può essere sottovalutato.
L'Inter giocava in un modo, l'Atalanta in un altro.
Voi come preparate le partite? Guardate più il modulo, o gli uomini a disposizione dell'avversario (ad esempio punte veloci, centrocampisti molto tecnici, difensori lenti a cui opponete magari due giocatori rapidi)?
Vi fermate un attimo e guardate le caratteristiche degli avversari, magari impostate particolari marcature a uomo in particolari confronti?
Ps= ora mi rendo conto che, tutte le lamentele (o buona parte di esse) rivolte al gioco, del tipo "i miei difensori non si muovono" oppure "non riesco a contrastare i filtranti" o via dicendo, non hanno -nella maggior parte dei casi- nessun senso.
Perchè un'impostazione tattica approssimativa, o fatta male, può compromettere il buon andamento del match. C'è poco da fare.